Vittoria di carattere del Milano sulla capolista Asiago

Sesto capitolo stagionale per la sfida tra Milano ed Asiago. Nei precedenti sono tre le vittorie, tutte in campionato, per i vicentini e due, Coppa Italia, per i meneghini. Coach Curcio ha tutto il roster a disposizione, unica eccezione Gron per infortunio, Murray per scelta. Assente anche Latin. In attacco schiera Caletti, Vallorani, Fontanive; Migliore, Frei, Petrov; Borghi, Leone, Colombo e Terzago a fare il decimo. Dietro si gira a cinque con Waddell, Re, Campanale, Lutz e Lo Russo. A difesa della gabbia viene schierato il giovane Tesini, Caffi backup. Parco, a cui i tre punti servono per mantenere le distanze sul Val Pusteria, può schierare anche Nigro, al rientro dopo un lungo infortunio. Pronti via ed imageil primo pericolo è un tiro senza troppe pretese di Re, bloccato da un attento Marozzi. L’estremo vicentino si ripete tre minuti più tardi su una conclusione di Vallorani, bella l’azione in velocità con il compagno di linea Caletti. Al settimo viene fischiato la prima penalità dell’incontro: a finire in penalty box è Bentivoglio. Con un uomo di movimento in più, il Milano crea con Frei e Lutz. Recuperata la parità numerica sul ghiaccio, l’Asiago prova i riflessi di Tesini con un tiro dalla mezza di Ulmer. Al minuto 11.12 sono gli ospiti a sprecare una situazione di power play. Al 15.05 Campanale, ben servito da Petrov, spara a lato. Goal sbagliato e goal subito, la dura legge dello sport vale ancora una volta, e gli ospiti, al 17.20, passano in vantaggio con Borrelli.

Il secondo drittel inizia con i ragazzi di Parco in avanti: Tesini abbassa la saracinesca su Ulmer, Hotham, Devergilio, Matteo Tessari e Borrelli. Colombo si presenta solo davanti a Marozzi, ma quest’ultimo non si lascia sorprendere. È il momento migliore dei Rossoblu che prima creano con Lutz e poi in doppia superiorità, Hotman e Borrelli sulla panca dei cattivi, trovano il meritato pareggio con Caletti, il più veloce a raccogliere una respinta dell’estremo avversario su conclusione di Frei.Hockey Milano Rossoblu - Asiago Hockey 1935

Il terzo periodo inizia con 1.18 di superiorità Milano, per un 2+10 fischiato a Borrelli nel periodo precedente. Fontanive, Frei e Colombo impegnano Marozzi. Da Brunico arrivano notizie positive per l’Asiago e il match scorre via velocemente. Al minuto 8.28 i padroni di casa passano in vantaggio: tiro di Fontanive respinto dal portiere avversario, il disco viene raccolto da Caletti che buca la rete. Il goal galvanizza i ragazzi di Curcio che creano con Waddell, Campanale, Fontanive e Lutz. Gli ospitii chiamano timeout, tolgono il proprio goalie per un uomo di movimento in più ma il risultato non cambia.

Migliore e soci possono così festeggiare l’importante risultato ottenuto contro una delle pretendenti al titolo finale. Il prossimo appuntamento per i rossoblù, l’ultimo della seconda fase, è fissato tra due giorni; infatti Giovedì 12 Febbraio, all’Agorá, arriverà il Val Pusteria, uscito sconfitto questa sera dalla battaglia con il Renon. I gialloneri, dopo aver perso la possibilità di giocarsi il primo posto del Master Round, l’Asiago è irraggiungibile, dovranno guardarsi le spalle proprio dai Buam, lontano solo due punti, e che andranno a far visita alla Valpe.

Hockey Milano Rossoblu – Asiago Hockey 1935 2-1 (0-1, 1-0, 1-0)
Reti: 17:20 (0-1) D.Borrelli (K.Devergilio); 34:18 (1-1) E.Caletti (A.Frei/N.Fontanive) in doppia sup.num.; 48:28 (2-1) E.Caletti (N.Fontanive/A.Lutz)
Tiri: Milano 33, Asiago 30
Penalitá: Milano 1 (2 minuti), Asiago 6 (20 minuti)
Arbitri Luca Cassol e Leandro Soraperra. Giudici di linea: Stefano Terragni e Simone Lega
Spettatori: 1853