EIHC: Italia di carattere, la Slovacchia si arrende

(Vienna) – Inizia con il piglio giusto l’avventura della Nazionale Italiana all’Euro Ice Hockey Challenge di Vienna. Con una gara di carattere i ragazzi guidati, per l’occasione, da Stefan Mair piegano la Slovacchia; seppur in versione sperimentale, gli slavi sono sempre una formazione di livello e il successo odierno, di certo, contribuisce a prendere coscienza dei propri mezzi e a dare morale ad una formazione ricca di giovani promesse.

2015-02-05 Slovacchia-Italia (1)L’Italia si getta subito in avanti, sebbene nella prima azione della gara il passaggio di Ihnacak è intercettato da Rac che, scattato in contropiede, scalda la pinza di Bernard. Gli Azzurri insistono impegnando Melichercik con i diagonali di Gander e Helfer e la conclusione ravvicinata di Ansoldi. La prima penalità è a carico del Blue Team, tuttavia la formazione guidata da Mair sa farsi rispettare anche in situazione d’inferiorità. Quando l’Italia arretra il proprio baricentro gli slovacchi guadagnano terreno senza mai essere veramente pericolosi; la migliore azione è conclusa sopra la traversa da Kytnar. L’Italia torna a premere nel finale di periodo: Tudin blocca sul nascere una tentativo di uscita dal terzo difensivo degli avversari recuperando il puck e cedendolo a Caletti, il cui diagonale è pinzato dall’estremo difensore rossoblu. L’attaccante dei Rittner Buam si ripete sfiorando il vantaggio al termine di un’azione personale che s’infrange sul portiere. Ma il Blue Team rischia anche, quando, nel tentativo d’impostare un’azione partendo da dietro la gabbia, Roland Hofer scivola regalando il puck a Rac, la prontezza di Bernard sventa il pericolo.

2015-02-05 Slovacchia-Italia(3)La frazione centrale vive una lunga fase interlocutoria, dove le due formazioni in pista si annullano vicendevolmente, anche se, a onor di cronaca, la supremazia territoriale è di marca slovacca. Gli Azzurri si difendono senza troppi affanni fino a quando gli avversari non premono sull’acceleratore con Galambos che, dopo un tentativo dalla breve distanza, nei minuti successivi colpisce il palo alla sinistra di Bernard; nel mezzo Sykora mette scompiglio nella difesa azzurra.  L’appuntamento con il goal, da lì a poco, è fissato da Cernak al 28.13. Lo svantaggio dà la scossa agli uomini di Mair che si presentano nel terzo difensivo avversario con la conclusione di Tudin finita sopra la traversa. Riprese le redini del gioco la Slovacchia sfiora il raddoppio con Hrnka e Trska, in entrambi i casi Bernard si dimostra baluardo insuperabile. L’Italia chiude il secondo periodo in superiorità, la staffilata di Borgatello dalla blu manda le due squadre nello spogliatoio.

2015-02-05 Slovacchia-Italia(2)In avvio di terzo tempo l’Italia cerca di far fruttare gli ultimi 21” di superiorità, tuttavia Ansoldi, Helfer e Ihnacak impegnano l’estremo difensore slovacco; l’esempio dei veterani è seguito, poco più tardi, da Trivellato, ma anche il terzino non ha fortuna. La partita vive su ritmi blandi che consentono all’Italia di giungere al pareggio con Tudin che, dopo aver aggirato al gabbia, uccella Melichercik . Gli uomini capitanati da Helfer dimostrano di saper essere anche letali come uno scorpione: sfruttando una situazione di cinque contro quattro, Ihnacak mette fine ad una mischia davanti allo slot slovacco ribaltando il punteggio. Lo svantaggio crea nervosismo tra le fila della formazione slava, a farne le spese è Skalicky sanzionato con un 2+10 per una carica alla testa. Nell’ultimo il coach slovacco si gioca il jolly dell’uomo di movimento in più, tuttavia la mossa risulta vana e il Blue Team può festeggiare il primo successo nell’Euro Ice Hockey Challenge austriaco.

Domani sera, alle 19, l’Italia affronterà i padroni di casa dell’Austria. La gara della Nazionale Italiana potrà essere seguita in streaming sul sito di laola1.tv.

In serata l’Austria ha superato la Slovenia 4-2 (2-0; 1-1; 1-1).

Classifica: Austria p.ti 3; Italia p.ti 3; Slovacchia p.ti 0; Slovenia p.ti 0.

Slovacchia – Italia 1-2 (0-0; 1-0; 0-2)
Marcatori: (1-0) 28.13 Erik Cernak (Mislav Rosandic e Miroslav Preisinger); (1-1) 45.29 Daniel Tudin (Simon Kostner); (1-2) 52.37 Brian Ihnacak (Nathan DiCasmirro – Luca Ansoldi) PP