Tanti gol a Pergine, alla fine sorridono le Linci

(com. stampa Hockey Pergine Sapiens) – Prova di cuore e carattere del Pergine Sapiens, che parte subito a razzo, incassa la rimonta avversaria, ma poi nei minuti finali riesce a piegare per 7-5 il Como, mantenendo il vantaggio in classifica sui lariani.
Il primo tempo non lascia certo troppe pause agli spettatori: il Pergine Sapiens si porta subito in vantaggio con Rodeghiero, che da un metro non sbaglia il facile tap-in, dopo una veloce discesa di Conci. Il Como prova a reagire, ma sono le linci a mettere la freccia al 8’, quando in dieci secondi segnano due reti con Fabio Rigoni e Xamin; gli ospiti rispondono con vigore, accorciando le distanze con Roccaforte e Gosetto. Le due squadre costruiscono numerose occasioni da gol, ma bisogna aspettare il quarto d’ora per vedere Decarli bucare la quarta volta Menguzzato.
Nei minuti iniziali di secondo drittel il Pergine Sapiens controlla il disco, mentre il Como sbatte più volte sulle pinze di Tononi, fino alla rete di Ballarate in powerplay. Le linci sfiorano la rete con Fabio Rigoni e Rodeghiero, poi è un assedio alla gabbia valsuganotta: il Pergine Sapiens rimane più volte in inferiorità, anche doppia, ma Munari trova il corridoio giusto per siglare la quinta rete valsuganotta. Il finale è incandescente, anche per via dell’arbitraggio, che regala numerose penalità, ed il Como si riporta sotto con Marcati in powerplay a pochi secondi dalla sirena.

Il Pergine Sapiens entra battagliero in campo, ma Olivero e Conci sparano su Menguzzato, mentre Tononi è provvidenziale sulla conclusione ravvicinata di Filippo Ambrosoli. Il capitano lombardo non sbaglia al 6’, agguantando il pari. Le linci rispondono con Olivero e Marchesini, ma il goalie lariano respinge di pinza; nulla può Menguzzato sul tiro vincente di Munari, che riporta avanti i padroni di casa. All’ultimo minuto è ancora Tononi a salvare il risultato, con un intervento sulla linea, mentre sul cambio di fronte è Xamin a chiudere la pratica, segnando a porta vuota.

Hockey Pergine Sapiens – HC Como Ambrosoli 7-5 (4-2, 1-2, 2-1)
Marcatori: 1:10 (1-0) Davide Rodeghiero (Davide Conci), 8:11 (2-0) Fabio Rigoni (Simone Olivero, Luca Rigoni), 8:22 (3-0) Davide Xamin (Simone Olivero, Luca Rigoni), 9:47 (3-1) Matteo Roccaforte (Simone Costa), 13:05 (3-2) Davide Gosetto, 14:48 (4-2) Francesco Decarli (Simone Olivero, Luca Mattivi), 26:54 (4-3, Pp) Andrea Ballarate (Davide Gosetto), 38:30 (5-3) Nicola Munari (Davide Conci, Andrea Chizzola), 39:28 (5-4, Pp) Lorenzo Marcati, 46:31 (5-5) Filippo Ambrosoli (Lorenzo Marcati, Davide Gosetto), 53:18 (6-5) Nicola Munari, 59:40 (7-5, ENG) Davide Xamin
Pergine: Tononi (Mantovani), Rigoni L., Marchesini, Munari, Rodeghiero, Brezzi, Decarli, Pedrolli, Olivero, Xamin, Mattivi, Raccanelli, Deluca, Chizzola, Conci, Rigoni F., Viliotti, Gabri. All. Korotvicka
Como: Menguzzato (Foppiani), Ricca, Costa, Gosetto, Valli, Fusini, Riva, Roccaforte, Formentin, Ambrosoli F., Ambrosoli R., Sala, Ballarate, Torboli, Meneghini, Marcati
Penalità: 62-14 (2-2, 54-4, 6-8) – 26:53 2’+10′ per Nicola Munari (Pergine) e 31:24 10’+20′ per Luca Rigoni (Pergine) per comportamento antisportivo
Spettatori: 115
Arbitro: Massimo De Col (Alberto Plancher, Walter Zuccatti)