Il Lugano fa suo il derby con pieno merito

Successo dei bianconeri per 5.3. Dopo il doppio vantaggio firmato FILPPULA e KLASEN, i biancoblù accorciano con HALL. Poi ancora BRUNNER (prima rete col Lugano) e KLASEN danno la svolta definitiva al match. Valgono solo per le statistiche i gol in chiusura di WALKER e LHOTAK.

Alla Valascia va in scena il quinto derby stagionale. Bilancio in perfetta parità con due vittorie per parte senza che sia mai saltato il fattore campo. La formazione di Serge PELLETTIER, reduce dal successo casalingo ai rigori contro il Losanna, ha bisogno disperato di punti per inseguire fino alla fine il sogno play-off, mentre il Lugano deve vincere se vuole conquistare un posto fra le prime quattro al termine della regular season. L’Ambrì, sempre alle prese con problemi di portiere, ha appena ingaggiato il lettone MASALSKIS subito titolare. Il posto per un nuovo giocatore straniero si è liberato per via dell’infortunio occorso a BOUILLON, fermo per la frattura di una costola. Fuori anche STUCKI, O’BYRNE e Daniele GRASSI. I bianconeri ritrovano invece per la sfida odierna STEINMANN, REUILLE e FAZZINI, tornato nel roster dopo gli impegni con la U20. Assenti confermati HIRSCHI, VAUCLAIR, ULMER e WALSKY, quest’ultimo potrebbe essere operato a una mano.

Parte subito forte la squadra di casa e, dopo soli 36”, MANZATO deve già intervenire sul backhand di PESTONI. La prima parata del debuttante MASALSKIS avviene invece al minuto 03:09 su una conclusione insidiosa dell’ex WALKER. I biancoblù sembrano più determinati nei primi minuti minacciando la retroguardia bianconera con due azioni molto interessanti di LHOTAK e LÜTHI. Poi però, nel giro di 20” le due penalità fischiate a carico di DUCA (aggancio) e GAUTSCHI (bastone alto), determinano la prima svolta della partita, costringendo l’Ambrì alla doppia inferiorità numerica. I bianconeri sfruttano il doppio power-play (croce e delizia nelle ultime partite) trovando il gol sottomisura con FILPPULA (0.1) al minuto 06:25. Al minuto 10:10 gli arbitri fischiano la prima penalità della serata contro il Lugano. BRUNNER commette un evidente fallo di ostruzione ai danni del portiere con conseguenti due minuti di panca puniti. Due tiri dalla blu di TRUNZ e GAUTSCHI non possono però impensierire più di tanto l’attento MANZATO, fresco di rinnovo di contratto e sempre più titolare. Al minuto 13:46 è ancora il finlandese FILPPULA ad impegnare il portiere lettone. A questo punto, Il Lugano sembra prendere sempre più fiducia minuto dopo minuto e, con due conclusioni nel breve spazio di pochi secondi di REUILLE e ANDERSSON, legittima il vantaggio acquisito. Nei minuti finali un’altra pregevole azione FILPPULA-BERTAGGIA-SARTORI viene sventata dalla prontezza di riflessi di MASALSKIS. In chiusura di periodo nuova inferiorità per i leventinesi. Giudicato falloso lo sgambetto di KOBACH ai danni di KOSTNER.

Nel periodo centrale ci vuole subito un miracolo di MANZATO per deviare la conclusione a botta sicura di LAUPER lanciato in contropiede, nonostante l’uomo in meno. Sbavatura a parte, i bianconeri sembrano controllare abbastanza agevolmente il match riducendo al minimo i rischi. Anche se al minuto 25:00 i biancoblù sembrano risvegliarsi, costringendo MANZATO a un doppio intervento, prima su AUCOIN, bravo a liberarsi con una finta di un difensore bianconero, e, nel prosieguo dell’azione sul tiro insidioso di Inti PESTONI. Lo stesso attaccante dell’Ambrì riparte poco dopo in contropiede servendo ottimamente GIROUX che manca però la deviazione vincente fallendo una più che favorevole occasione. Il Lugano sembra comunque molto concentrato questa sera. Infatti grazie al genio di PETTERSSON, che mette sulla stecca di KLASEN un disco che deve solo essere spinto in gol, i bianconeri trovano ben presto il raddoppio (0.2) al minuto 29:42. La squadra di PELLETTIER, spinta dal suo pubblico, non si perde d’animo e, dopo un possibile gol, fallito in maniera maldestra da HALL, può sfruttare una situazione di uomo in più per un fallo di ANDERSSON (colpo di bastone). I biancoblù sono bravi a sfruttare la superiorità numerica trovando il gol con una deviazione nello slot di HALL su un tiro di PESTONI (1.2) al minuto 30:47. Gli arbitri rivedono le immagini al tavolo per un possibile bastone alto ma convalidano la segnatura. Nemmeno il tempo di festeggiare che, dopo 19” BRUNNER servito da REUILLE, realizza la sua prima rete in bianconero (1.3) gelando la Valascia, gremita come sempre. Al minuto 35:53 penalità contemporanea per BERTAGGIA e STEINER e in 4 contro 4 un’occasione per parte, McLEAN e DOSTOINOV. Con le squadre tornate in parità numerica, subito un pregevole coast to coast di KPARGHAI che, giunto a tu per tu con MASALSKIS, non riesce a superarlo. Al minuto 38:57, i bianconeri sferrano però il colpo del KO allungando grazie alla seconda rete personale di KLASEN, favorita dall’errore marchiano del portiere lettone, che si lascia sfuggire imperdonabilmente il disco che carambola alle sue spalle per il (1.4) che sa di condanna.

L’Ambrì prova subito ad accorciare le distanze con una sortita offensiva di CHAVAILLAZ, mentre FISCHER utilizza subito il suo time-out. SANNITZ impegna MASALSKIS a un difficile intervento. Il cronometro scorre inesorabilmente e, quando i bianconeri sembrano controllare il match senza affanno, forse avendo anche fatto tesoro dell’incredibile rimonta subita nel primo derby stagionale disputato proprio alla Valascia. arriva un po’ a sorpresa, il gol dell’idolo di casa PESTONI, che riaccende il match battendo MANZATO da posizione centrale (2.4) al minuto 47:48. I padroni di casa ritrovano le energie e con lo stesso PESTONI impegnano la retroguardia bianconera, protestando in maniera vibrante al termine dell’azione, per un presunto spostamento volontario della gabbia da parte di MANZATO. Al minuto 54:16 CHIESA manda il disco fuori dalla pista e si accomoda per due minuti in panca puniti. GIROUX mette il disco nello slot senza trovare un compagno pronto alla deviazione, mentre una conclusione dalla distanza dell’inesauribile PESTONI trova l’opposizione del corpo di KIENZLE. L’occasione di avvicinarsi ulteriormente sfuma su un contropiede di STEINMANN che manda di poco a lato solo davanti a MASALSKIS. Lo stesso attaccante bianconero poco dopo però lancia inspiegabilmente il disco fuori pista con il guanto e, come il suo compagno in precedenza, finisce fuori. Ma, nonostante l’uomo in meno WALKER su assist di SANNITZ trova il gol del (2.5) al minuto 56:49. Nei secondi finali l’Ambrì realizza il gol con LHOTAK fissando il risultato finale sul (3.5) al minuto 59:37. Grazie a questo successo meritato il Lugano, sfruttando la contemporanea sconfitta dello Zugo, raggiunge il quarto posto in classifica in attesa dello scontro diretto di sabato alla Resega. Per l’Ambrì diventano a questo punto sempre meno le possibilità di raggiungere l’ultimo posto utile per disputare i playoff. E la prossima sarà alla Postfinance Arena di Berna contro la capolista…..

 

HCAP – LUGANO 3 . 5 ( 0 . 1 – 1 . 3 – 2 . 2 )

06 : 25 0 . 1 81. FILPPULA ( 71. PETTERSSON – 86. KLASEN ) PP2

29 : 42 0 . 2 86. KLASEN ( 71. PETTERSSON – 27. CHIESA )

30 : 47 1 . 2 14. HALL ( 18. PESTONI ) PP1

31 : 06 1 . 3 98. BRUNNER ( 32.REUILLE – 16.KIENZLE )

38 : 57 1 . 4 86. KLASEN ( 71. PETTERSSON )

47 : 48 2 . 4 18. PESTONI ( 10. GIROUX – 3.CHAVAILLAZ )

56 : 49 2 . 5 91. WALKER ( 38. SANNITZ ) SH1

59 : 37 3 . 5 11. LHOTAK ( 29. AUCOIN – 44. SCHLAGENHAUF )

PENALITA’   : HCAP 4 X 2 MIN.                               LUGANO 5 X 2 MIN.

ARBITRI      : Marc WIEGAND – Tobias WEHRLI   LINESMAN : Cedric BORGA – Simon WÜST

SPETTATORI : 6500

HCAP : Masalskis, Chavaillaz-Birbaum, Lauper-Hall-Steiner, Kobach-Gautschi (A), Giroux (A-TS)-Aucoin-Pestoni, Sidler-Trunz, Elias Bianchi-Schlagenhauf-Duca (C), Zgraggen-Grieder, Lhotak-Lüthi-Dostoinov. All.Pellettier.

LUGANO : Manzato, Kparghai-Andersson, Klasen-Steinmann-Pettersson (TS), Maurer-Kienzle, Reuille-Filppula-Brunner, Sartori-Chiesa (A), Bertaggia-McLean (C)-Kostner, Fazzini, Dal Pian-Sannitz (A)-Walker. All.Fischer

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