Ai Buam piace la suspense. Vittoria di misura contro l’Egna nonostante netta preminenza

(Comun. stampa Rittner Buam) – La protezione della gabbia dei Buam spetta a Hannes Treibenreif questa sera. Il primo drittel finisce in un lampo. I padroni di casa alla ricerca del gol, i basso atesini si fanno vedere raramente dalla parte di Treibenreif. I tifosi del Renon devono aspettare fino al 16° minuto, affinchè finalmente l’uomo con il casco d’argento e le mani d’oro devia un disco di Andrea Ambrosi tra i gambali di Thomas Tragust per l‘1:0.

Il gioco continua con il Renon in avanti e l’Egna che appare quasi mai davanti a Treibenreif. I Buam giocano persino un powerplay in 5 contro 5 in varie occasioni, senza però impensierire Tragust, che dopo uno scontro con l’altro Thomas – Spinell – rimane a terra per alcuni minuti e deve lasciare il ghiaccio. Al suo posto entra il giovane Tizian Giovanelli, cosìchè entrambi le squadre hanno ora un 18enne in porta. Il Renon si prende due punizioni per ritardo del gioco e l’Egna ha a disposizione ben 98 secondi in doppia superiorità numerica che però non vengono sfruttati nella seconda frazione di gioco.

Dopo appena un minuto del terzo dritel Luca Felicetti vede Simon Kostner al secondo palo e gli cede il disco il quale viene scaraventato sotto la traversa. Dopodichè non succede molto fino al 56° minuto di gioco. Il Renon crede di aver in mano la partita con i due gol di vantaggio, ma aveva fatto i conti senza Paolo Bustreo che manda il disco appena, appena oltre la linea di porta. Le oce selvatiche – fiacche fino a quel momento e nettamente inferiori al Renon – mobilizzano le ultime forze e sono vicini al pareggio, ma la sirena finale salva i Buam.