Spengler Cup: Pronto riscatto per Salavat e Team Canada

(credit foto in evidenza: swiss-image.ch/Photo Andy Mettler)

Dopo i passi falsi della prima giornata, tornano alla vittoria il Salavat ed il Team Canada che superano rispettivamente lo Jokerit Helsinki ed il Medvescak Zagabria.

Alla fine di un match particolarmente combattuto il Salavat, uscito sconfitto nella gara di ieri contro il Geneve-Servette, si riscatta e porta a casa una vittoria di misura sullo Jokerit, formazione finlandese alla settima apparizione sul ghiaccio di Davos che vanta tra le proprie file gli ex-NHLer Linus Omark (79 presenze con Edmonton e Buffalo) , Niklas Hagman, 770 presenze in  13 stagioni passate sui ghiacci della massima lega nordamericana, Niko Kapanen (397 presenze).
Venendo al match, partono a razzo i finlandesi che impiegano la miseria di 16 secondi per portarsi in vantaggio con Pöysti che concretizza una giocata del duo Väänänen-Kapanen per il fulmineo 1-0.

swiss-image.ch/Photo Andy Mettler

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Il rapidissimo vantaggio finlandese tuttavia non stordisce i russi che al 2.03 rimettono in equilibrio le sorti dell’ incontro con Glukhov che trafigge Helenius per l’1-1. Lo Jokerit avrebbe la possibilità di riportarsi avanti grazie ad un power play concesso dagli arbitri per una stecca alta fichiata a Vasilevski ma i tentativi finlandesi sono ben rintuzzati dalla difesa del Salavat e dal goalie Irving. Superati indenni i 2 minuti di inferiorità sono i giocatori del Salavat ad usufruire a loro volta di un power play (fuori Hächler per colpo di bastone) che si concretizza a 6 secondi dal termine della penalità con la rete di Pihlstrom che da per la prima volta il vantaggio ai suoi; vantaggio che rimarrà tale fino alla prima sirena. Il periodo centrale vede ancora protagonista Pihlstrom che all’8.49 realizza la rete del 3-1 e da il la ad un botta e risposta che vede succedersi, nello spazio di un minuto e 33, di Pihlstrom appunto, di Linus Omark per lo Jokerit che accorciava le distanze e di Hartikainen che riportava il Salavat in doppio vantaggio. I russi avrebbero la possibilità di rimpinguare il bottino grazie a due penalità comminate alla squadra finlandese (con anche 26 secondi di 5Vs3) ma lo

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Jokerit regge l’urto e così il secondo periodo va in archivio sul 4-2 per il Salavat. Gli ultimi 20 minuti di gioco si aprono con un Power Play per lo Jokerit (fuori Kulda per colpo di bastone) durante i quali è Linus Omark a raccogliere un suggerimento di Moses e ad infilare Irving per il 4-3 che ridà fiato alle speranze scandinave. Speranze che tuttavia cozzano contro la buona vena del goalie russo; gli scandinavi non hanno nemmeno l’occasione di tentare la carta del sesto uomo di movimento e così sono i russi a festeggiare i primi 3 punti del torneo. Da segnalare l’ottima serata di Irving, goalie canadese del Salavat UFA, autore di 33 salvataggi.
Jokerit Helsinki-Salavat UFA 3-4 (1-2; 1-2; 1-0)
Reti: 00.16 Pöysti, 02.03 Glukhov, 10.49 Pihlstrom PP, 28.49 Pihlstrom, 29.32 Omark, 30.22 Hartikainen, 41.30 Omark PP

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Nel match serale si riscatta anche il Team Canada che raccoglie i primi 3 punti dellla Spengler 2014 superando per 3-1 il Medvescak Zagabria. A smuovere per primi il tabellino sono proprio i canadesi che, dopo aver superato indenni una penalità di panca per troppi uomini sul ghiaccio (ad accomodarsi in panca puniti è Jeff Tambellini), va a segno nella seconda metà della prima frazione con Holloway, il quale assistito da Walser e Ritchie infila il disco alle spalle di Heeter per l’1-0. Il raddoppio giunge 6 minuti dopo con Giliati e così si arriva alla prima pausa con il tabellino che recita 2-0 per la compagine della foglia d’acero. I 20 minuti centrali si aprono con il tris per il Canada; a calarlo è Alexander Giroux il quale coglie il suggerimento di Pouliot e manda per la terza volta nella serata Heeter a raccogliere il disco in fondo alla rete.

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Il Medvescak dal canto suo non riesce a sfruttare una serie di occasioni di giocare in Power Play e così il Team comandato in panca da Guy Boucher porta a casa il periodo centrale con un vantaggio di 3-0. La sterilità dello Special Team croato prosegue anche nel terzo periodo, aperto con un Power Play non concretizzato dagli uomini di coach Shedden, ma a togliere lo zero dalla casella del Medvescak ci pensa Pelletier che rovina la serata (ed il possibile shutout) a MacIntyre con la rete della bandiera per i Croati. Superati indenni una penalità, coach Shedden tenta la carta del sesto uomo di movimento, facendo uscire Heeter dal ghiaccio quando sul cronometro resta da giocare un minuto e 13 ma il Canada resiste agli assalti e porta a casa il match.

Medvescak Zagabria – Team Canada 1-3 (0-2; 0-1; 1-0)
Reti: 11.45 Holloway, 17.36 Giliati, 21.07 Alexander Giroux, 48.15 Pelletier.