Italia di nuovo K.O. contro la Polonia

Il doppio confronto con la Polonia si conclude con un’altra sconfitta; come accaduto all’Euro Ice Hockey Challenge di Budapest, il coaching staff presenta sul ghiaccio una Nazionale imbottita di giovani speranze, dando vita ad una buona prestazione caratterizzata dall’intensità, ma anche con l’incapacità di ribattere a rete i numerosi rebound concessi da Odrobny.

2014_12_20 POLONIA ITALIA HT4L’Italia inizia la gara in inferiorità, dopo appena 1’10” Borghi è invitato ad accomodarsi in panca puniti, in penalty killing gli Azzurri si difendono con ordine; scontati i canonici due minuti l’attaccante del Milano si fa perdonare con una discesa conclusa con un diagonale. Il primo power play a favore produce solo la conclusione di Deanesi, la Polonia tenta una sortita in avanti con il contropiede di Rompkowski fermato da Caffi con la pinza. Nell’azione successiva Pociecha apre le marcature con un tiro tutt’altro che irresistibile. Il Blue Team incassa il colpo ed inizia a macinare gioco sfiorando il pareggio con Nicolao e Willeit in situazione di superiorità. Gli uomini di Zanatta continuano a tenere le redini del gioco  anche al termine della superiorità: Nicolao devia il tentativo di Schina, il goalie polacco sventa d’istinto. I tempi per il pareggio sono maturi, ma serve un ulteriore power play per raggiungerlo con Caletti che riprende un disco non trattenuto da Odrobny sul tiro di Willeit. Nel finale di periodo la Polonia guadagna terreno, mentre gli Azzurri si affidano alla tattica del contropiede. A 14” dal primo intervallo Dziubinski lascia i propri compagni con l’uomo in meno consentendo all’Italia di andare vicino al secondo goal con Borghi che non sfrutta la respinta concessa.

2014_12_20 POLONIA ITALIA HT2L’equilibrio che regna sovrano nella fase iniziale del secondo periodo è spezzato dalla penalità comminata a Kalinowski; durante il power play l’Italia reclama per un presunto goal di Frei non assegnato dalla terna arbitrale, successivamente l’intervento di Bepierszcz su un Azzurro è giudicato irregolare e sanzionato con un 2+10 che mette termine alla sua gara in questo periodo; gli uomini capitanati da Caletti si gettano all’arrembaggio:  Kostner, dalla breve distanza, impegna l’estremo difensore biancorosso chiamato a deviare il tiro velenoso, tuttavia la Polonia risponde poco più tardi con il tiro improvviso dall’area d’ingaggio di Guzik bloccato da Caffi. Tocca anche all’Italia subire un 2+10, assegnato a Schweitzer per uno scontro davanti alla panchina dell’Italia, gli ospiti concretizzano la superiorità tonando in vantaggio con la saetta dalla blu di Pociecha.

2014_12_20 POLONIA ITALIA HT3E’ una Polonia intenzionata a chiudere la partita quella scesa sul ghiaccio nel terzo tempo, i tentativi di Guzik e dal redivivo Bepierszcz sono vani, mentre Urbanowicz è di tutt’altro avviso sulla conclusione di dalla blu di Pociecha. Il terzo goal subito dagli Azzurri è come una frustata, i ragazzi di Zanatta aumentano il ritmo limitando il raggio d’azione degli avversari; l’azione migliore, in questa fase, nasce dalla stecca di Peter Sullmann che, con un passaggio filtrante, pesca Goi all’altezza della blu, tuttavia l’attaccante del Gherdeina non riesce a finalizzare. Lo stesso giocatore 6’ minuti più tardi si ritrova nella stessa situazione di gioco, la mancanza di freddezza sottoporta vanifica ancora una volta un’ottima occasione. L’Italia non si perde d’animo, Caletti da dietro la gabbia polacca serve Migliore, Odrobny neutralizza chiudendo tutti i varchi. Ad 1’40” dal termine coach Zanatta toglie Caffi per l’uomo di movimento in più, i polacchi vengono sanzionati con 2’ di penalità e sono costretti a giocare il restante 1’10” in 4 contro 6, lasso di tempo durante il quale l’Italia non è in grado di bucare la gabbia avversaria.

ZANATTA IVANO 2Coach Zanatta nel dopo partita parla della formazione scesa sul ghiaccio:

“Era una squadra più giovane, meno inibita e quindi più spericolata – afferma Zanatta nel dopo partita -. Non è un male, ma quando abbiamo subìto il 2-1 è stata evidenziata la mancata maturità. Questo fa parte della crescita, solo giocando ed investendo nel lavoro possiamo migliorare atleticamente, tatticamente e mentalmente. Io sono soddisfatto dall’impegno profuso – continua il coach – mi dispiace non aver avuto la possibilità di chiudere la partita quando ne avevamo la facoltà, allo stesso tempo non potevo pretendere, già oggi, di raggiungere questo scopo, se no non saremmo qui”.

Il coach si sofferma anche sui numerosi rebound concessi dai due portieri polacchi, un punto debole che potrebbe essere sfruttata in aprile ai Mondiali di Cravovia:

“Abbiamo parlato di questo aspetto, però all’appuntamento col disco dobbiamo anche arrivarci e su questo è necessario lavorare in modo da avere la forza e il peso per arrivare in quelle zone del campo”.

Chiusa la parentesi con la Polonia, il prossimo appuntamento con la Nazionale sarà a febbraio con la seconda tappa dell’Euro Ice Hockey Challenge in programma a Vienna:

“Adesso faremo le nostre verifiche, vorremmo avere la possibilità di testare anche i ragazzi che giocano all’estero. Finora è stato importante aver allargato la base, abbiamo raggiunto uno degli obiettivi che c’eravamo prefissati, sul quale lavorare”.

Polonia – Italia 3-1 (1-1; 1-0; 1-0)
Polonia: Przemyslaw Odrobny (Ondrej Raszka); Bartlomiej Pociecha – Kamil Górny – Michal Kotlorz – Patryk Noworyta – Mateusz Rompkowski – Mateusz Bryk – Jakub Wanacki – Maciej Kruczek; Sebastian Kowalówka – Grzegorz Pasiut – Maciej Urbanowicz – Marcin Kolusz – Krystian Dziubinski – Damian Kapica – Marek Strzyzowski – Radoslaw Galant – Kacper Guzik – Mateusz Bepierszcz – Kamil Kalinowski – Dawid Majoch. Coach: Jacek Plachta
Italia: Alex Caffi (Martino Valle Da Rin); Christian Willeit – Armin Hofer – Stefano Marchetti – Lorenzo Casetti – Daniel Glira – Alexander Sullmann – Enrico Miglioranzi – Andrea Schina; Luca Frigo – Edoardo Caletti – Tommaso Goi – Viktor Schweitzer – Simon Kostner – Marcello Borghi – Alex  – Frei – Rafael Andergassen – Denny Deanesi – Peter Sullmann – Paolo Nicolao – Tommaso Migliore. Coach: Ivano Zanatta
Arbitri: Michele Gastaldelli (Italia) e Fabio Lottaroli (Italia) Linesmen: Marco Mori (Italia) e Stefano Terragni (Italia)
Penalità: Polonia 16 (2/12/2) – Italia 24 (8/14/2)
Tiri: Polonia 36 (13/10/13) – Italia 27 (7/9/11)
Marcatori: (1-0) 06.43 Bartlomiej Pociecha (Grzegorz Pasiut – Maciej Urbanowicz); (1-1) 12.53 Edoardo Caletti (Luca Frigo – Christian Willeit) PP; (2-1) 34.51 Bartlomiej Pociecha (Mateusz Rompkowski) PP; (3-1) 43.30 Maciej Urbanowicz (Bartlomiej Pociecha – Sebastian Kowalówka)
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