Mondiale U20 1a Div : il carattere italiano regola l’Austria all’OT

Terza giornata e prima partita alla portata per i giovani guidati da coach Erwin Kostner. Di fronte gli austriaci capitanati da Marco Richter, autori di due passi falsi nelle prime uscite sul ghiaccio dell’altopiano di Asiago. Due passi falsi come per la nazionale ospitante il torneo, caduta prima con la Norvegia e successivamente con la Bielorussia. Due gare che, pur giocate contro le migliori formazioni del girone, hanno fatto notare una nazionale con carattere.
A difesa delle gabbie non cambia nulla rispetto alla partite precedenti : Muller per la nazione senza sbocchi sul mare e Morandell per la penisola bagnata dal Mediterraneo. Nella terza linea difensiva italiana torna a disposizione Lanziner, dopo aver scontato la squalifica di una giornata per la carica alla testa effettuata nella prima giornata del torneo contro la Norvegia. Austria sempre al completo come nelle gare contro Lettonia e Norvegia.

Italia che si presenta all’ingaggio iniziale con un mix di linee differenti (Tauferer-Ploner della prima e Conci-de Zanna-Barnabo della quarta) ed Austria che risponde con Hrdina-Jakubitzka-Richter-Huber-Haudum.
Partita a viso aperto fin dall’inizio e dopo 75” Gaffal frana contro Morandell. Kostner decide di formare una linea offensiva interamente asiaghese, Magnabosco-Pace-Olivero, e al minuto 4:13 arriva la prima penalità della serata. A finire in panca puniti è Reisinger ma la stessa Italia rischia di andare sotto, quando Morandell si supera per stoppare Huber in campo aperto. Gli austriaci incappano in un’altra penalità ma Ramoser e soci non sembrano in serata per mettere sul ghiaccio un PP quantomeno decente. La pattinata del blue team si spegne con il passare dei minuti e l’Austria si getta a piè pari per conquistare il controllo del match. Dopo aver gettato due PP tra il minuto 7:56 e il minuto 13:59, oltre ad aver rischiato di andare sotto a causa di una sortita offensiva firmata Magnabosco, l’Austria passa a condurre : è il minuto 16:06 quando Richter sfrutta un rebound per trafiggere il giovane goalie del Caldaro. I giovani austriaci continuano a spingere pure a vantaggio raggiunto e l’Italia cerca di rispondere solamente nei minuti finali con un piazzato, troppo angolato, di Pace.

Frazione centrale che inizia bene per il blue team, con Hrdina che si accomoda in panca puniti. Tauferer e Costa provano dalla blu ma la superiorità numerica continua ad essere gestita male. Un fatto che permette all’Austria di trovare il doppio vantaggio al minuto 25:39, quando Lindner appoggia dalla blu trovando un colpevole e disattento Morandell. Una disattenzione che ci può stare, sennonché dopo 9” gli stessi austriaci trovano la rete del 3-0 : difesa italiana a facili costumi, Wukovits prende il puck e con semplicità buca la rete. I ragazzi guidati dall’allenatore del Fassa subiscono il colpo e anche una situazione di PP non li rivitalizza. Al giro di boa Conci trova un coast to coast di rara bellezza, ma Muller allarga il gambale e devia il puck. E’ solo grazie ad una disattenzione difensiva che l’Italia torna in partita : al minuto 31:39 Ramoser parte dal terzo centrale e in situazione di 3 contro 1 trova un libero Lambacher che piazza il puck sull’angolo alto. L’Italia prende coraggio, con Magnabosco e Pace sfiora il 2-3, ma al minuto 36:15 non sfrutta l’ennesimo PP. A 22” dalla seconda sirena arriva un’altra doccia fredda, quando Morandell regala il 4-1 a Richter.

L’Austria entra sul ghiaccio per gli ultimi 20′ pensando di avere già portato a casa la vittoria e l’Italia resta al gioco per quasi 5′. E’ il palo preso da Ramoser al minuto 44:37 che scuote l’animo del blue team, e dopo una traversa colpita da Tauferer arriva la rete del 2-4 : al minuto 6:45 Lacedelli devia uno slap dalla blu di Cordiano, permettendo così all’Italia di segnare in situazione di superiorità numerica. I ragazzi pattinano, de Zanna va vicino alla rete, e al minuto 11:02 vengono ripagati : Paolo Morini raccoglie un tiro dalla blu, salta Muller e insacca la rete del 3-4. Barnabo e Conci cercano subito la via del pareggio, che arriva poco dopo : sempre in situazione di PP, un potente slap dalla blu di Tauferer porta la gara in parità al minuto 52:37. Sembra il preludio al colpo finale, invece l’Austria riesce a tornare in partita e portare la gara all’OT.
Tentativo vano, poiché dopo 2’12” Lambacher trova la seconda rete personale di serata e quella che permette all’Italia di guadagnare i primi due punti del torneo.

Italia – Austria 5-4 OT (0-1, 1-3, 3-0, 1-0)

Tiri : 45-41 (12-19, 14-13, 16-9, 3-0)

PIM : 4-14 (4-4, 0-6, 0-4, 0-0)

Marcatori : 16:06 (0-1) Richter (Vallant, Haudum); 25:39 (0-2) Lindner (Huber, Richter); 25:48 (0-3) Wukovits (Jakubitzka, Reisinger); 31:39 (1-3) Lambacher (Ramoser, Beber); 39:39 (1-4) Richter (Huber); 47:39 PP (2-4) Lacedelli (Cordiano, G.Morini); 50:03 (3-4) P.Morini (Ploner, G.Morini); 52:43 PP (4-4) Tauferer (Ramoser, Barnabo’); 62:48 (5-4) Lambacher (Ramoser, Tauferer)

Italia : Morandell (S.Armand Pilon); Tauferer, Ploner, Costa, Cordiano, Lanziner, Beber, Seeber; Dantone, Ramoser, Lambacher, G.Morini, P.Morini, Lacedelli, Pace, Magnabosco, Olivero, Cordin, de Zanna, Barnabò, Conci.
Allenatore : Erwin Kostner

Austria :Muller (Stroj); Lindner, Vallant, Jakubitzka, Hrdina, Schaurhofer, Kirchschlager, Hackl, Schnetzer, Huber, Richter, Haudum, Gaffal, Wukovits, Reisinger, Gelfanov, Winkler, Baltram, Bauer, Puntus, Kainz.
Allenatore : Roger Bader

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2014-12-17 Norvegia-Slovenia

Nelle due gare pomeridiane, doccia fredda per Lettonia e Norvegia. La prima perde contro la favorita Bielorussia, ma la rete del definitivo 2-1 finale viene siglata da Buinitski solamente a 152” dalla terza sirena; la seconda vince solamente ai rigori contro la modesta Slovenia, dopo aver subito la rete dell’1-1 a 53” dalla sirena finale. Con questo leggero passo falso, la nazione scandinava lascia la vetta della classifica alla Bielorussia.

Classifica (dopo 3 giornate)

Bielorussia 9
Norvegia 8
Lettonia 6
Italia 2
Austria 1
Slovenia 1