U16 LP – all’Agorà, Valpe vincente ai tiri di rigore

(dal sito dell’HC Valpellice) – La partita che sogni di vedere, la partita che sogni di giocare, la partita che semplifica in 60 minuti (e oltre) lo spirito di questa squadra di questa Valpe!
Si parte con un pullman stracarico di atleti infatti la under 12B e la under 16 fanno entrambe visita a due compagini milanesi e quindi tutti assieme, bocia di ogni età e l’urlo di incoraggiamento dei piccoli bocia quando si scende dal pullman si rivelerà alla fine essere stato di buon auspicio!
Alle 12:30 inizia l’incontro ed è subito sfida: grandi ripartenze, grande velocità: la tensione si potrebbe tagliare con il coltello, ma la tensione alle volte gioca brutti scherzi, e dopo soli 3 minuti una rapida ripartenza avversaria su un nostro errore in fase di attacco si concretizza con un tiro rasoghiaccio che beffa tra i gambali il nostro goalie, il Milano spinge sull’acceleratore galvanizzato da questa rete, ma i nostri non demordono e costruiscono tantissimo, giocano anche un buon power play che però non porta frutti.

Nella seconda parte del primo drittel arriva il raddoppio del Milano, un goal beffa, Benedetto respinge di stecca, ma il disco s’invola alle sue spalle ed entra nella nostra porta.
Un goal così, arrivato così, avrebbe tagliato le gambe a parecchi, Benedetto è demoralizzata, ma la squadra è con lei, le si fanno tutti attorno e capitan Morel le dice “tranquilla, ora ne facciamo 3!” questa è la forza di questi ragazzi, il tutti per uno e l’uno per tutti! Si vince e si perde tutti assieme.
I nostri infatti non mollano un attimo e tutto questo viene premiato ad un paio di minuti allo scadere del primo tempo dalla rete valligiana, siglata da Geymonat.
A riposo, sul 2 a 1, è dura, ma i nostri ci credono.

Se possibile nel secondo tempo tanta, tantissima Valpe sul ghiaccio, ancora più che nel primo, i ragazzi corrono avanti e indietro per quel campo, ci credono e continuano a farlo anche quando arriva come un fulmine a ciel sereno la terza rete del Milano, Benedetto questa volta è attenta, ben piazzata, ma sfortuna vuole che un suo difensore davanti porta la ferma nel movimento di parata.
3 a 1 sempre più in salita!
Ma è nuovamente allo scadere del tempo che la Valpe rialza la testa: su un tiro potente di Geymonat il portiere avversario respinge di gambale e Beccaria è lesto ad insaccare di prepotenza fissando il risultato finale del secondo tempo sul 3 a 2.

Una partita davvero non indicata per i deboli di cuore, inizia così anche il terzo tempo.
Dopo una decina di minuti di pressione Valpe alla ricerca del pareggio arriva sull’ennesima controfuga la rete del 4-2 da parte del Milano che viene però annullata (onestamente in maniera alquanto inspiegabile) e qui scatta un po’ di nervosismo sul ghiaccio che salterà fuori abbastanza evidentemente in seguito.
A 7 minuti dal termine dell’incontro è nuovamente Finessi del Milano per l’ennesima volta in uno contro zero che insacca la rete del 4 a 2 per loro, ora, davvero, i genitori presenti a Milano a vedere i nostri ragazzi cominciano a perdere la speranza, mentre qualcun’altro è pronto a cantar vittoria, ma l’hockey si sa, è sport veloce, è gioco di squadra, è crederci sempre senza arrendersi mai, Gay lo sa, lui è uno che non molla, che come tutti i suoi compagni ci crede, ci crede tanto, ci crede ancora: a 58:12 ci mette la stecca sul tiro dalla blu di Piccinini e regala ai suoi la speranza.
Time out chiesto dalla panchina Valpe, l’intento del nostro allenatore Migliotti, è chiaro, ragazzi o la va o la spacca! Tenete il disco, via il portiere dalla nostra porta e andiamo di extra attacker.
Fischio di ripresa, tutti sul ghiaccio, il disco è nostro, Basraoui esce dalla porta, ma il fischio arbitrale interrompe il gioco.
Niente, tutto da rifare!
Il tempo scorre veloce (anche troppo…) e su un rilancio della nostra retroguardia Andrea Gay con determinazione riesce a rubare il tempo all’estremo difensore milanese proteso in tuffo allungando la stecca e pareggiando clamorosamente a 27 secondi dalla fine.

Over time: 4 contro 4. Con una partita giocata così, con questo ritmo, è comprensibile che i ragazzi di entrambe le formazioni mollino un po’ la presa, ed è probabilmente per questo che il risultato non si sblocca, la Valpe supera indenne anche gli ultimi istanti in tre contro quatto e si arriva così ai rigori.
Ed ecco far capo il nervosismo di cui sopra, la regola vuole che il portiere non possa muoversi fintanto che il giocatore adibito al tiro non tocca il disco, ma questa regola viene spesso dimenticata, quindi ci vuole un po’ prima dell’inizio della serie dei tiri di rigore.
Inizia la Valpe, ma è niente di fatto. Poi tocca al Milano che segna.
Tre ulteriori tiri senza reti, quindi ancora Milano 1 Valpe 0.
A questo punto è Giacomo Beccaria che parte all’assalto della porta avversaria, con una finta inganna l’estremo difensore e lesto insacca quando ormai il portiere è a terra dal lato opposto.
Pericolo anche per il nostro Andrea Bas che si vede tirare da distanza ravvicinata una fucilata all’altezza del collo per finire poi, dopo aver respinto il puck, dentro la sua gabbia tanta era la veemenza avversaria.
I tiri regolamentari finiscono sull’1 a 1.
A questo punto si dovrà tirare ad oltranza.
Tira prima il Milano, ma il nostro goalie dice “no”.
Tocca poi a Lorenzo Martina che con la sua solita calma e freddezza arriva pulito, tranquillo e quatto quatto davanti porta, spiazza il portiere e segna.

Seppur arrivata in modo rocambolesco e anche un po’ fortunoso la vittoria non toglie nulla ai meriti di una Valpe che ha avuto il pregio di non mollare mai e di continuare fino in fondo a giocare con il carattere e l’orgoglio che da sempre contraddistingue questi ragazzi che ci hanno regalato e si sono regalati un incontro spettacolare ed avvincente, di fronte ad una formazione che si è confermata ancora una volta una grande avversaria.

H.C. Milano Rossoblu – H.C. Valpellice 4-5 ot (2-1, 1-1, 1-2, 0-1)
Marcatori Valpe: Geymonat, Beccaria, Gay, Gay (rigori: Beccaria, Martina)
Penalità: 6-6
Valpellice: Benedetto; Basraoui, Murisengo, Piccinini, Morel, Payra, Monandro, Beccaria, Gnone, Bonino, Martina, Gay, Geymonat, Salvai, Malan