Vittoria sofferta per il Val Pusteria: la Valpe è KO

di Beatrice Badariotti

Dopo una partita giocata a grande intensità, soprattutto nei primi due tempi, sono i Lupi ad avere la meglio sui Bulldogs. Il Val Pusteria conquista così il primo posto in classifica in questa prima fase di Campionato. Match molto equilibrato nonostante le assenze difensive valligiane (Signoretti e Nicoletti). Ottima partita per i padroni di casa rispetto a quella contro il Vipiteno di qualche giorno fa. A fare la grande differenza nella squadra giallonera è sicuramente la saracinesca chiamata Gerald Kuhn.

La partita si accende fin dalle prime battute. A farsi avanti è la Valpe con la prima linea reinvetata con l’inserimento di Frigo fiancheggiato dai soliti Campbell e Pope e Di Casmirro inserito in seconda per dare maggiore esperienza alla linea. E infatti quest’ultimo a siglare il primo gol della serata al 2’19”. Continua la pressione biancorossa ed è Ilic ad avere un disco d’oro sulla stecca con la porta ormai sguarnita, tuttavia il difensore non insacca. Anche in inferiorità i torresi si coprono bene, l’unico pericolo giallonero porta la firma di Bona. A metà periodo il Val Pusteria si riversa in attacco cercando di trovare il pareggio con Devos e Scandella. I Lupi insistono con Helfer ed Oberrauch, ma Sidor blocca tutto. I Bulldogs tentano la risposta con Frigo, il Val Pusteria controbatte immediatamente con Devos. Al 14’01” gli ospiti vengono premiati dopo l’estenuante pressione e con l’inserimento di Scandella tra la difesa biancorossa. Con il risultato sull’uno a uno i ragazzi di coach Pyle non si scoraggiano ricostruendo tutto da capo. Bastano 49” ed un power play alla Valpe per portarsi avanti nel risultato: Johnson lancia il disco in mezzo e Frigo trova la deviazione vincente.  I Bulldogs proseguono l’azione offensiva in power play con De Biasio e Nicolao; sul finale l’ultimo assalto pusterese è di Hofer, ma Sidor è attento.

Il secondo tempo inizia male per i padroni di casa: subìto un power play a favore degli ospiti (carica scorretta di Campbell), la Valpe è costretta a giocare in doppia inferiorità a causa della penalità comminata a  Kulmala (sgambetto). La Valpe risponde bene coprendosi ottimamente in fase difensiva. L’unica conclusione complicata sulla quale Sidor deve intervenire è quella di Glira. Successivamente scoppia una rissa in stile “Smackdown” tra il colosso Makela ed altri tre giocatori biancorossi, tutti stesi sotto i fischi del pubblico. Vengono quindi inflitti 4 minuti al finlandese. La serie di penalità pusteresi prosegue con altri due minuti che mettono la Valpe in una situazione favorevole. Il primo a farsi avanti è Di Casmirro, seguito da Pope e Campbell, ma Kuhn è molto attento sulle incursioni offensive biancorosse. Al 30’19” succede l’inevitabile: Makela esce dal box penalità, riceve il disco da Kuhn, e si lancia verso l’area avversaria e con un tiro micidiale piazza il puck nell’angolino destro. Con il punteggio nuovamente sul pareggio la Valpe molla un po’ la presa ed i Lupi pusteresi ne approfittano con Oberrauch, Devos ed Helfer: quest’ultimo, dopo una serie di tiri pericolosi verso la porta di Sidor, trova il gol del sorpasso. La Valpe, con le idee un po’ confuse, prosegue il gioco ma a causa di alcune sviste difensive rischia di subire il quarto gol del periodo con il contropiede di Devos: Sidor si lancia e con una rocambolesca mossa riesce a bloccare l’entrata del puck. I Lupi alzano il ritmo approfittando del calo valligiano e Sidor è chiamato agli straordinari in questi ultimi minuti. Anche Kuhn non è lasciato tranquillo e sul finale l’estremo difensore giallo nero deve intervenire su due tiri pericolosi da Johnson e Pope.

L’avvio del terzo periodo è interessante nei primi minuti: Glira da una parte tenta un’incursione pericolosa a cui rispondono Frigo e Campbell con quest’ultimo che non trova di un soffio la porta. La Valpe spinge con Kulmala, l’assist del finlandese non è colto da nessuno dei suoi compagni. Con il proseguo del tempo però l’intensità cala drasticamente, con i Bulldogs che mollano la presa ed il Val Pusteria che gestisce il puck in zona neutra. Gli unici tentativi pericolosi per gli ospiti arrivano dalla stecca di Scandella ed Oberrauch. Il cronometro scorre ed è inevitabile per coach Pyle, a pochi secondi dalla fine, far uscire il portiere, ma i tiri di Johnson e compagni sono inefficaci.

A fine partita coach Pyle commenta:

“Il Val Pusteria ha giocato bene, noi invece abbiamo fatto troppi errori che ci sono costati almeno due gol.” –prosegue- “In certe situazioni non abbiamo usato la testa ed abbiamo fatto degli errori stupidi su cose semplici. La terza linea non mi è piaciuta, i giovani devono crescere e per fare ciò bisogna ancora lavorare.”

Sul finale della conferenza stampa si parla anche di mercato:

“Ci sarebbe bisogno sicuramente di un uomo in più lì davanti, ma tutto dipende dal budget della società.”

HC Valpellice Bodino Engineering – HC Val Pusteria Lupi 2-3 (2-1/0-2/0-0)
Marcatori: 02:19 (1-0) N.Di Casmirro (S.Campbell/M.Pope) in sup.num.; 14:01 (1-1) G.Scandella (M.Oberrauch/I.Althuber); 14:50 (2-1) L.Frigo (T.Johnson/M.Pope) in sup.num.; 30:19 (2-2) T.Maakela (G.Kuhn); 34:09 (2-3) A.Helfer (P.M. Devos/A.Hofer)