Il Renon espugna l’Odegar e si porta a due punti dalla vetta

A distanza di quasi tre mesi, all’epoca era il 25 Settembre e si stava disputando la seconda giornata, l’Asiago e il Renon si ritrovano per disputare la penultima partita della prima fase della stagione regolare. All’Odegar le squadre si ritrovano con dei roster molto modellati : renonesi che devono fare a meno di quattro giocatori (Tauferer, Ploner, Markus Spinell e Ansoldi) rispetto alla partita di sabato scorso contro il Val Pusteria; asiaghesi che girano senza tutto il blocco di giovani (causa ritiro U20) e con un Sullivan a metà servizio. A difesa della gabbia troviamo Marozzi per i giallorossi e il giovane Flink per i renonesi. Asiago che si presenta all’ingaggio iniziale con il blocco Casetti-Hotham-Carnevale-Ulmer-Bentivoglio, con un Renon che risponde con quello composto da Ramsey-Borgatello-S.Kostner-Johansson-Rissmiller.

Primi 20’ in cui i padroni di casa cercano di fare la partita, infatti al minuto 1:25 si presenta già il vantaggio : appoggio dalla blu di Sullivan e un Flink colpevole lascia passare il puck, che si insacca sull’angolo alto alla destra del goalie. Prima di un grosso errore di Carnevale al minuto 2:46, che non devia un tiro a porta vuota, gli ospiti cercano di pareggiare con un’azione in solitaria di Scelfo. Il Renon risulta molto distratto e Ulmer cerca di sfruttare la situazione : serpentina al minuto 5:18, con un Flink per la prima volta attento che blocca il puck. La prima vera occasione per gli ospiti arriva al giro di boa del quarto, quando Daccordo viene fermato da Marozzi. Quest’ultimo si trova sotto pressione per due minuti, dovendo fare i conti pure con una gabbia fuori sede. Dopo un palo esterno di Carnevale, Miglioranzi cerca di regalare una rete al Renon ma Daccordo non riesce a sfruttare l’azione, trovando la spalla sinistra di Marozzi al minuto 14:31. L’ultimo tentativo del primo periodo arriva da una botta dalla blu di Marchetti, che deviata finisce poco distante dal palo alla sinistra di Flink.

Le monete hanno due facce, testa e croce, e così anche questo Renon : dopo un primo tempo modesto, domina in lungo e in largo il periodo centrale. Passano 39’’ e Bentivoglio finisce in panca punti per carica con bastone, così un piazzato di Simon Kostner regola la partita sull’1-1 al minuto 21:07. A differenza dell’Asiago del primo tempo, il Renon non si accontenta del pareggio e cerca di trovare subito il vantaggio. Dopo una serie di occasioni andate a vuoto, con un Rissmiller molto presente a livello fisico, al minuto 25:39 anche il fato si posiziona dalla parte degli ospiti : appoggio dalla blu di Alber e il puck trova una deviazione fortuita, così davanti alla gabbia Tudin si ritrova a realizzare una rete semplice semplice. Il preludio alla rete del pareggio la offre DeVergilio al minuto 29, quando da dietro la gabbia trova un passaggio illuminante non sfruttato da M.Tessari. Al giro di boa del quarto finisce in panca puniti S.Kostner, causa aggancio con bastone, e a 2’’ dal termine della superiorità numerica l’Asiago trova la rete : fa tutto DeVergilio, che dall’angolo si accentra, aggira Borgatello e infila il puck sul lato basso alla sinistra del goalie avversario. Odegar che esplode, vista anche la qualità della rete, ma a 3’07’’ dalla seconda sirena è il pericolo numero Johansson a riportare in vantaggio gli ospiti : cambio errato da parte dei giallorossi, che permette al nativo di Edmonton di entrare nel terzo offensivo e scaricare il puck sul primo palo. Marozzi in versione statua di marmo.

Fine secondo e inizio terzo periodo che vengono dominati da una serie di penalità, oltre ad una review richiesta dagli ospiti per un rovescio di Johansson (no-goal). Il pubblico di casa si scalda al minuto 44:40 per delle rivedibili scelte da parte degli arbitri. In una situazione di poco gioco e molta intensità fisica, il Renon sfrutta il tutto e porta la gara sul 4-2 : contropiede in solitaria di Tudin, in situazione di inferiorità numerica, che al minuto 44:51 deve solo piazzare il puck per battere il goalie avversario. La partita diventa monotona e priva di interesse, fino al momento in cui Borrelli trova la rete del 3-4 : tremendo diagonale dalla distanza, con un Flink immobile e spaesato. E’ il minuto 51:01 quando il capitano giallorosso riaccende le speranze dei tifosi, ma è solamente al minuto 54:00 che i compagni decidono di assediare il terzo difensivo dei Buam. Al minuto 54:04 si accende una mischia davanti alla gabbia di Flink, della durata di quasi 40”, con l’Asiago che non riesce a trovare la rete. La pressione continua, gli ospiti si trovano in affanno, così decidono di prendere un pò di fiato mandando Alber in panca puniti. In PP Hotham e Sullivan cercano la rete dalla blu ma senza fortuna. La gara finisce con l’arbitro che spedisce Bentivoglio in panca puniti per trattenuta, con quest’ultimo che risponde lanciando sul ghiaccio la borraccia. Glauco Colcuc prende la bottiglia, apre la porta, ripone la borraccia con delicatezza e dopo 30’’ fischia la fine del match.

La sconfitta fa perdere il primato in solitaria all’Asiago, raggiunto dal Val Pusteria. Il Renon resta in quinta posizione ma riduce a due punti il distacco dalla vetta.

Asiago Hockey 1935 – Rittner Buam 3-4 (1-0; 1-3; 1-1)

Reti : 1-0 / 1:25 / Daniel Sullivan (M.Tessari, Borrelli); 1-1 / 21:07 PP / Simon Kostner (Johansson, Borgatello); 1-2 / 25:39 / Dan Tudin (Alber); 2-2 / 31:55 PP / Kevin DeVergilio (Borrelli, Marchetti); 2-3 / 36:53 / Eric Johansson (Gruber, Alber); 2-4 / 44:51 SH / Dan Tudin; 3-4 / 51:01 / David Borrelli (DeVergilio, Iori)

Tiri : 27-35 (9-10; 10-19; 8-6)

PIM : 14-16 (0-0; 4-6; 10-10)

Arbitri : Ceschini – Colcuc; Linesman : Basso – Plancher

Asiago Hockey 1935 : Marozzi (Tura); Sullivan, Gabri, Miglioranzi, Casetti, Munari, Marchetti, Hotham; Carnevale, Tessari N., Borrelli, Presti, Tessari M., Ulmer, Bentivoglio, Iori, DeVergilio, Benetti, Stevan.
Allenatore : John Parco

Rittner Buam : Fink (Treibenreif); Ramsey, Ambrosi, Borgatello, Gruber; Felicetti, Johansson, Alber, Kostner J., Eisath, Tudin, Kostner S., Rissmiller, Daccordo, Quinz, Scelfo, Spinell T.
Allenatore : Marty Raymond