Jaromír Jágr 1500 partite in NHL ed una vita dedicata all’hockey

Jaromír Jágr è nato a Kladno il 15 febbraio 1972, 42 anni tutti dedicati all’hockey, 42 anni di vittorie e tanto sudore. Ieri alla PNC Arena di Raleigh in North Carolina ha timbrato il 1500 cartellino in NHL. Un goal ed un assist nel match che ha portato il giocatore ceco nell’Olimpo dei quindici che hanno superato questa quota; gli altri sono: Steve Yzerman, Brendan Shanahan, John Bucyk, Alex Delvecchio, Nicklas Lidstrom, Ray Bourque, Larry Murphy, Scott Stevens, Dave Andreychuk, Chris Chelios, Mark Recchi, Ron Francis, Mark Messier e Gordie Howe, che è il capitano di questa truppa con 1767.
imageÈ stato il primo giocatore cecoslovacco a giocare in NHL. Era il 1990 e Jagr fu la prima scelta, quinta assoluta, dei Pittsburgh Penguins, dove rimase per dieci anni. Dopo qualche stagione di alti e bassi esplose nel 1994-1995, annata ridotta per il lock out, dove fece 70 punti, frutto di 32 gol e 38 assist in 48 partite e poi ininterrottamente dal 1997 al 2001 vinse l’Art Ross Memorial Trophy come miglior marcatore. Durante il primo lockout, Jaromír Jágr tornò a giocare in Europa, prima nella sua città natale con l’HC Kladno, e poi, udite udite, in Italia con l’Hockey Club Bolzano; con i biancorossi disputò la fase finale del Torneo 6 nazioni, poi vinto. Tornato in USA, a Luglio 2001 passa ai Capitals, tanti punti ma pochi successi di squadra, e così il 23 Gennaio 2004 passa ai Rangers. Rimase fino al 2008; la sua stagione migliore con la maglia dei Rangers fu quella del 2005-06; 123 punti, 54 gol e 69 assist, in 82 partite, che gli garantirono il Lester B. Person Award. Nel 2008 tornò in Europa, in Russia, con l’Avangard Omsk, tre stagioni ed una Continental Cup vinta nel 2011.

Torna in NHL e firma prima con i Flyers, poi con Dallas, dove il 29 marzo 2013 raggiunge 1000 assist ian NHL, nella gara giocata contro i Minnesota Wild, diventando il 12º giocatore a raggiungere questo traguardo, il primo non canadese.
imageIl 2 aprile del 2013 passa ai Boston Bruins, dove esordisce due giorni dopo, segnando il gol vittoria nella partita con i New Jersey Devils, la sua squadra attuale. Tra i successi due Stanley Cup vinte con i Penguins, un oro ed un bronzo olimpico, un oro ed un bronzo ai Mondiali. E poi, a livello individuale, tanti ma tanti trofei. Non c’è dubbio, Jagr è un giocatore che di diritto entra, è entrato ed entrerà nella Hall Fame del globo a qualsiasi latitudine e a qualsiasi campionato che ha avuto ed avrà ancora la fortuna di vederlo giocare.