KHL, problemi di vertigini per SKA e Magnitogorsk

Grandi novità nell’ultima settimana di gare della Kontinental Hockey League 2014/15: CSKA Mosca e Bars Kazan scalzano dal podio le corazzate SKA San Pietroburgo e Metallurg  Magnitogorsk, dominatrici in lungo e in largo della stagione sin qui giocata. Le matricole di Sochi e Togliatti cominciano a risalire la china e il Sibir non smette di stupire. Si fa dura invece la situazione dello Yugra, giunto a sei sconfitte consecutive. Tutto questo in una settimana caratterizzata dalla morte del “Boss”, Viktor Tikhonov.

Crisi di vertigini – Dopo una prima parte di stagione dominata in lungo e in largo, le due corazzate SKA San Pietroburgo e Metallurg Magnitogorsk stanno attraversando una fase molto delicata. Entrambe hanno dovuto cedere la testa delle rispettive Conference, ma se i campioni in carica di Magnitogorsk contano le lunghezze che li separano dai nuovi capilista sulle dita di una mano, gli stellati del Nord vedono i rivali del CSKA Mosca forti di ben otto punti di vantaggio, tre dei quali guadagnati vincendo il bellissimo derby tra Armate Rosse di lunedì. Nel giorno della morte di Tikhonov, è stato osservato un minuto di silenzio prima di tutte le gare in programma; SKA e CSKA (la squadra che Tikhonov rese invincibile a cavallo degli anni ’80) hanno reso tributo al Maestro giocando con le casacche a lutto; perfino la tifoseria capitolina si è astenuta da cori e musiche per il primo drittel. Le due squadre si sono affrontate a viso aperto per tutti i sessanta minuti di gioco, col punteggio sempre fermo sul pareggio o sulla singola rete di vantaggio per l’una o per l’altra squadra. Due delle tre reti degli ospiti sono arrivate da Viktor Tikhonov jr., nipote del leggendario allenatore scomparso la mattina stessa.
Il ruolino di marcia di novembre per il CSKA parla ora di nove vittorie su altrettante partite, impreziosite da larghe vittorie come l’ 8:2 sul Severstal e il 7:0 sul Salavat Yulaev; mentre per lo SKA San Pietroburgo evidenzia ben cinque sconfitte su sette partite giocate, con l’unica attenuante di essere l’unica squadra della Lega ad aver sempre segnato in tutte le partite giocate.

Mal comune… – Un copione molto simile lo troviamo alla testa della Conference Est, dove i campioni in carica di Magnitogorsk hanno perso la bussola alla vigilia della lunga trasferta nell’estremo oriente, conclusa con una sola vittoria su quattro partite. Al ritorno tra le mura amiche della Arena Metallurg, i tifosi si aspettavano un deciso cambio di registro, invece i ragazzi di coach Keenan sono stati asfaltati da Salavat Yulaev prima (6:2) e dall’Avangard Omsk poi (4:0), rendendo evidente una crisi che può trovare solo parziale spiegazione nell’assenza per un paio di settimane del goalie titolare Vasily Koshechkin, ritornato fra i pali in occasione del big match contro l’Avangard.
I falchi di Omsk sono attualmente appaiati al Magnitogorsk a 63 punti, dopo essere stati sconfitti dal Bars Kazan nel big match di sabato scorso, quando i leopardi delle nevi sono riusciti a mettere fine alla striscia di risultati utili consecutivi dei falchi siberiani, arrestandola a dodici.

…mezzo gaudio – A proposito di strisce positive, continua a stupire il Sibir di Novosibirsk, unica squadra assieme al CSKA ad aver vinto tutte le partite disputate nel mese di novembre. I Siberiani, dopo aver umiliato per 6:1 i capilista del Bars Kazan, hanno vinto il doppio derby col Metallurg Novokuztnesk, scalando così la classifica della Eastern fino all’attuale quinta posizione. Momento positivo anche per Jokerit Helsinki e Dynamo Mosca, rispettivamente imbattuti e sconfitti una sola volta nelle ultime cinque apparizioni. I giullari finlandesi si sono ulteriormente rinforzati con l’arrivo di Petteri Wirtanen direttamente dal Gotteron (Svizzera), che in tre partite è già andato a segno due volte. A metà classifica, sorridono finalmente le matricole Sochi e Lada, protagoniste entrambe di un filotto di quattro vittorie consecutive. Uomini-chiave di questi successi, rispettivamente, l’ultimo colpo di mercato Ryan Whitney, andato a segno due volte anche nella gara contro lo Yugra, e il portierone Ilya Ezhov, premiato come portiere della settimana al termine dell’undicesima settimana di gare.
Debutto felice sulla panca dell’Admiral per Sergei Shepelev, con una vittoria nell’andata del sentititissimo derby dell’estremo oriente col Khabarovsk. Al ritorno però, giocato in riva all’Amur, i padroni di casa si sono imposti per dure reti ad una. La sconfitta contro il Jokerit pone fine alle quattro vittorie consecutive conquistate dalla Dinamo Riga, nonostante tutto fanalino di coda della Conference Ovest e capace di battere la Dynamo Mosca e lo SKA San Pietroburgo negli ultimi dieci giorni. Striscia positiva tuttora aperta invece per l’Avtomobilist di Ekaterinburg, giunto a quota quattro vittorie consecutive dopo il clamoroso 5:2 rifilato all’Avangard nel pomeriggio di ieri. Il goalie ceco Jakub Kovar ha frattanto stabilito un nuovo record di franchigia, disputando la 53a partita consecutiva in rossonero. Continuano invece le fasi altalenanti di Medvescak Zagabria, Vityaz e Lokomotiv Yaroslavl.

Oh, Andrei… – Andrei Nazarov, coach del Barys Astana, c’è cascato di nuovo. Dopo lo show di cui si era reso protagonista a settembre, che gli era costato sei giornate di squalifica, il 40enne russo si è reso protagonista di un altro siparietto, stavolta condito dal lancio di una bottiglietta d’acqua verso un giocatore del Bars Kazan. Altro giro altra corsa, stavolta quattro giornate di squalifica con la diffida a tenere un simile comportamento in futuro: a quel punto, infatti, scatterebbe la squalifica permanente.

Conference Ovest

Team GP W OTW SOW SOL OTL L G PTS
1
32
23
1
3
1
0
4
114-52
78
2
31
22
1
0
1
1
6
122-76
70
3
31
21
2
0
1
1
6
95-68
69
4
30
17
3
1
2
0
7
87-64
61
5
31
13
0
3
3
3
9
83-72
51
6
30
12
2
1
3
1
11
80-79
46
7
31
11
1
2
6
1
10
81-81
46
8
31
12
1
3
0
1
14
86-96
45
9
34
11
1
2
1
0
19
77-102
40
10
29
11
1
1
2
1
13
66-78
40
11
31
9
1
3
2
3
13
74-83
40
12
30
10
0
2
4
0
14
66-77
38
13
30
8
0
5
2
2
13
80-90
38
14
32
10
0
2
2
1
17
71-92
37

Conference Est

Team GP W OTW SOW SOL OTL L G PTS
1
31
18
2
2
4
0
5
94-61
66
2
32
18
0
2
2
3
7
99-64
63
3
31
18
1
2
2
1
7
91-58
63
4
33
15
1
1
3
0
13
92-89
52
5
28
14
2
1
0
1
10
78-59
49
6
32
11
1
4
4
2
10
97-87
49
7
32
11
1
1
2
2
15
74-82
41
8
32
9
2
2
0
1
18
66-82
36
9
31
8
0
4
1
2
16
66-91
35
10
30
8
2
3
0
0
17
76-101
34
11
30
6
2
3
1
2
16
56-91
31
12
31
5
2
3
3
2
16
87-115
30
13
32
6
3
0
3
2
18
72-97
29
14
32
7
0
2
3
0
20
63-106
28

Ovest – Bobrov division

Team GP W OTW SOW SOL OTL L G PTS
1
31
22
1
0
1
1
6
122-76
70
2
31
21
2
0
1
1
6
95-68
69
3
30
12
2
1
3
1
11
80-79
46
4
34
11
1
2
1
0
19
77-102
40
5
31
9
1
3
2
3
13
74-83
40
6
30
10
0
2
4
0
14
66-77
38
7
32
10
0
2
2
1
17
71-92
37

Ovest – Tarasov division

Team GP W OTW SOW SOL OTL L G PTS
1
32
23
1
3
1
0
4
114-52
78
2
30
17
3
1
2
0
7
87-64
61
3
31
13
0
3
3
3
9
83-72
51
4
31
11
1
2
6
1
10
81-81
46
5
31
12
1
3
0
1
14
86-96
45
6
29
11
1
1
2
1
13
66-78
40
7
30
8
0
5
2
2
13
80-90
38

Est – Kharlamov division

Team GP W OTW SOW SOL OTL L G PTS
1
31
18
2
2
4
0
5
94-61
66
2
31
18
1
2
2
1
7
91-58
63
3
32
11
1
1
2
2
15
74-82
41
4
32
9
2
2
0
1
18
66-82
36
5
31
8
0
4
1
2
16
66-91
35
6
31
5
2
3
3
2
16
87-115
30
7
32
6
3
0
3
2
18
72-97
29

Est – Chernyshev division

Team GP W OTW SOW SOL OTL L G PTS
1
32
18
0
2
2
3
7
99-64
63
2
33
15
1
1
3
0
13
92-89
52
3
28
14
2
1
0
1
10
78-59
49
4
32
11
1
4
4
2
10
97-87
49
5
30
8
2
3
0
0
17
76-101
34
6
30
6
2
3
1
2
16
56-91
31
7
32
7
0
2
3
0
20
63-106
28

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