Il 60° minuto: nella tormenta di Montrèal i padroni sono i Pinguini

Il big-match della serata Nhl va in scena al Centre Bell di Montrèal dove il calore degli oltre 21000 del parterre di casa ha la meglio persino sulla tempesta di neve che spazza la città quebecois dalle prime ore del pomeriggio.
Bel rientro in casa Pens col giovanissimo Maatta ritornato nel line-up di Pittsburgh dopo la rimozione di alcune ghiandole tumorali dalla zona tiroidea; pronti e via ed è Sekac ad impensierire lo scatenato Fleury bravo a chiudere di gambali ma da una colossale disattenzione difensiva degli Habs arriva il puck giusto sulla stecca di Bennett che con precisione chirurgica leva le ragnatele dal sette di Price.
Nemmeno il tempo di resettare le idee che lo stesso Beau Bennett serve il dimenticato Downie liberissimo in zona defilata a trovare un autostrada a lato di Price non coperto al meglio dalla propria retroguardia; micidiale colpo al morale dei Canadiens che faticano oltremodo a creare vere situazioni davanti alla gabbia ospite coperta al meglio dai propri blue liner.

Commovente il video tributo riservato dalla dirigenza degli Habs al neo Hall Of Famer (postumo) Pat Burns ripercorrendo i migliori del vulcanico coach in panca con gli stessi Canadiens con pubblico e giocatori ad omaggiare questo grandissimo uomo sconfitto dal cancro poco tempo fa.
Nemmeno 1′ dopo l’inizio della frazione centrale, Bennett (ai primissimi punti in questa stagione) raddoppia di polsino a far calare il silenzio nell’Arena che andava ancora a riempendosi dopo la prima interruzione; imprecisi e disorganizzati nel creare pericoli davanti allo slot di Fleury (paratone su Pacioretty), i Canadiens mandano alle ortiche due PP nel volgere del terzo finale senza però muovere il tabellino.
A Crosby invece bastano pochissimi secondi on-ice in situazione di PP ed un facile tip-in per far calare di fatto il sipario sulla contesa col cronometro a scemare sulla seconda pausa.
Fleury è in stato di grazia parando l’impossibile in un paio di occasioni con i Pens chiusi a riccio davanti allo slot del proprio goalie quebecois che con 27sv (e 32° SO in carriera) traghetta nella calma più assoluta la contesa sul 4-0 finale con i Pinguini ad incalzare gli stessi Habs la leadership nella Eastern Conference (entrambi i team conducono le rispettive Division, ndr) con i Canadiens a condurre per 29 a 27 il computo dei punti ma con 3 partite in più sul groppone agli scatenati Penguins.