Il Davos sbanca la Resega all’overtime

Lugano sconfitto 3.4. Per tre volte in vantaggio ( reti di FILPPULA e doppietta di PETTERSSON) i bianconeri si fanno sempre rimontare ,subendo il pareggio di SIMION a 34”dal termine. All’overtime decide HOFMANN in un contestatissimo finale.

ll Lugano vuole riscattarsi dopo la netta sconfitta all’Hallenstadion, per dimostrare di essere all’altezza del terzo posto che occupa in classifica. Alla Resega è di scena la capolista Davos, che è reduce dal successo proprio contro i campioni in carica disputato alla Vaillant Arena. La formazione guidata da Arno DEL CURTO, seppur molto rinnovata rispetto alla scorsa stagione, si sta dimostrando l’autentica sorpresa di questo campionato. I bianconeri hanno la grossa chance di accorciare in classifica e recuperano MANZATO, infortunatosi al ginocchio durante gli impegni con la Nazionale. Nel Davos assenti AXELSSON, FORSTER e CORVI.

Ospiti subito molto aggressivi. Grande forechecking con Dino WIESER che, spinto da eccessiva foga, aggancia ingenuamente VAUCLAIR dopo soli 18”, inaugurando le penalità della serata. KLASEN e WALSKY si procurano le migliori occasioni sfiorando la rete in power-play. La chance più ghiotta, la offre ai grigionesi MANZATO che, per via di un disimpegno errato dietro la propria gabbia, mette il disco sulla stecca di PAULSSON che per un soffio non realizza il gol del vantaggio. Al 10:00 è ancora il Top Scorer del Davos a liberarsi facilmente di KIENZLE e a mandare il disco di poco fuori. Il Lugano non sta però a guardare, e, da una discesa sulla sinistra di REUILLE, nasce una buona opportunità per DAL PIAN, che non trova la deviazione sottomisura. Nell’occasione fa buona guardia GENONI. Al minuto 14:22 HOFMANN pesca solo davanti allo slot Dino WIESER, che non riesce ad infilare MANZATO. E’il miglior momento della formazione gialloblu che si rende nuovamente pericolosa con JÖRG, che anticipa sia KPARGHAI che SARTORI non riuscendo a mettere in rete in tuffo con la punta del bastone. Dopo un altro intervento di MANZATO sul diagonale di RYSER, i bianconeri possono godere di una superiorità numerica per una penalità alla panchina grigionese (sei uomini in pista). Alla prima vera occasione, la squadra di casa riesce così a capitalizzare con FILPPULA, che finalizza alla perfezione un’azione PETTERSSON-McLEAN (1.0) al minuto 17:29. Gli ospiti si innervosiscono e JAN VON ARX ne fa le spese beccandosi due minuti dopo un fallo ai danni di BERTAGGIA. Nonostante i tentativi dalla distanza di PETTERSSON, resiste il box-play della formazione di DEL CURTO che chiude il periodo col minimo svantaggio.

Appena rientrati in pista, AMBÜHL sfugge ai difensori bianconeri e, per poco, non beffa MANZATO. Il portiere si ripete poco dopo su PAULSSON, compiendo un autentico miracolo. Al minuto 21:34 arriva però il meritato pareggio ospite con lo scatenato PAULSSON, grazie a un preciso diagonale (1.1). SARTORI va in panca puniti per colpo di bastone, ma nonostante l’uomo in meno è il Lugano che riesce a farsi pericoloso con un’azione McLEAN-REUILLE, su ci salva provvidenzialmente GENONI. Il portiere ospite deve ripetersi poco dopo su KLASEN, ben servito da PETTERSSON. Il Top Scorer svedese ,nel prosieguo dell’azione, si divora il gol del nuovo vantaggio non inquadrando la porta sguarnita da posizione favorevole. La spinta dei bianconeri si fa sempre più insistente e l’attaccante svedese si fa subito perdonare. Al minuto 29:29 è pronto infatti a ribadire in rete la conclusione di KLASEN, respinta da GENONI (2.1). La reazione del Davos sta tutta nell’azione SIMION-JÖRG, su cui chiude il rientrante MANZATO. PAULSSON è la vera spina nel fianco della difesa bianconera. Ci vuole tutta la bravura di ULMER per contenere l’attaccante svedese lanciato a tutta velocità verso la porta bianconera. Al minuto 35:16, in seguito ad una scazzottata, dopo una mischia davanti alla porta bianconera, CHIESA e SIMION vengono penalizzati entrambi con un 2+2 per eccessiva durezza. Gli ospiti chiudono in attacco il periodo centrale rendendosi pericolosi con Dino WIESER e HOFMANN. Una distrazione difensiva costa davvero cara ai bianconeri al minuto 41:07. PAULSSON si impossessa del disco e trova solo LINDGREN al limite dell’area di porta che realizza in tutta tranquillità la rete del pareggio (2.2). Il Lugano subisce il colpo e rischia di nuovo sulla conclusione di KOISTINEN sulla quale respinge MANZATO. Al minuto 46:58 una magia del solito PAULSSON costringe al fallo HIRSCHI (ginocchiata) con conseguenti due minuti di penalità. Funziona il box-play. I bianconeri non corrono particolari pericoli e con le squadre di nuovo al completo, VAUCLAIR ha una occasione propizia ma è bravo GENONI a salvare. Al minuto 52:15 KLASEN si inventa un assist di rara bellezza per PETTRSSON che un perfetto diagonale fulmina GENONI (3.2). Un gol che fa letteralmente esplodere la Resega. DEL CURTO chiama time-out e al rientro sul ghiaccio HOFMANN ha l’occasione per pareggiare, ma la difesa bianconera salva. I gialloblu danno fondo a tutte le loro energie riversandosi all’attacco. McLEAN controlla male un disco a centro pista favorendo il contropiede di HOFMANN che serve Dino WIESER che manca di poco il gol del pareggio. A un minuto dal termine esce dalla gabbia GENONI e la mossa porta i suoi frutti. SIMION, l’ex di turno, ribadisce in rete una conclusione del solito PAULSSON non trattenuta da MANZATO (3.3) al minuto 59:26 portando il match all’overtime. In 4 contro 4 le occasioni migliori capitano sulla stecca di VAUCLAIR da una parte e di Marc WIESER dall’altra. BERTAGGIA sfrutta una scivolone di AMBÜHL ma manca il gol della vittoria e nel finale, dopo un’azione confusa davanti alla gabbia di MANZATO,con qualche penalità non fischiata, gli ospiti riescono a trovare in contropiede il gol del successo con HOFMANN a 20”dal termine fissando il risultato finale sul (3.4). Il pubblico disapprova con bordate di fischi impedendo la premiazione dei migliori giocatori delle rispettive squadre. Finisce con una doppia beffa per la formazione bianconera raggiunta nei secondi finali e sconfitta immeritatamente all’overtime . Sfuma così l’occasione di avvicinarsi alla vetta e rimane  tanto amaro in bocca al termine di un’ottima prestazione. Prossimo impegno per i bianconeri, la trasferta di Zugo prima del derby di sabato alla Resega.

LUGANO – DAVOS 3 . 4 ( 1 . 0 – 1 . 1 – 1 . 2 – 0 . 1 ) dopo i t.s.

17 : 29 1 . 0 81. FILPPULA ( 53. McLEAN – 71. PETTERSSON ) PP1

21 : 34 1 . 1 31. PAULSSON ( 65. Marc WIESER )

29 : 29 2 . 1 71. PETTERSSON ( 86. KLASEN – 55. ANDERSSON )

41 : 07 2 . 2 17. LINDGREN ( 31. PAULSSON – 65. Marc WIESER )

52 : 15 3 . 2 71. PETTERSSON ( 86. KLASEN )

59 : 26 3 . 3 59. SIMION ( 31. PAULSSON )

64 : 39 3 . 4 15. HOFMANN ( 17. LINDGREN )

PENALITA’     : LUGANO 4 X 2 MIN.                     DAVOS 5 X 2 MIN.

ARBITRI         : Didier MASSY – Tobias WEHRLI   LINESMAN Roman KADERLI – Andreas KOHLER

SPETTATORI : 4857

LUGANO : Manzato, Kienzle-Chiesa, Murray-McLean(A)-Fazzini, Hirschi(C)-Andersson, Klasen-Steinmann-Pettersson(TS), Vauclair-Ulmer, Bertaggia-Filppula-Walsky, Kparghai-Sartori, Reuille-Sannitz(A)-Dal Pian. All.Fischer

DAVOS : Genoni, R.Von Arx-Du Bois(A), Dino Wieser(A)-Ambühl(C)-Hofmann, Koistinen-Schneeberger, Paulsson(TS)-Lindgren-Marc Wieser, Camperchioli-Guerra, Ryser-Walser-Sciaroni, Paschoud-J.Von Arx, Jörg-Aeschlimann-Simion. All.Del Curto

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