Western Conference: Vola alto Anaheim, grande equilibrio nella Central

Pacific Division di Miki Faella

Dall’alto della classifica della NHL, così come nella Divisione del Pacifico, sono gli Anaheim Ducks a guardare tutti i team dall’alto in basso con 18punti (9-3-0); i ragazzi di Boudreau sono il team del momento dopo aver centrato a metà Ottobre un filotto di 7 W consecutive. Una difesa diventata pressoché ermetica grazie ad un Frederik “The Red” Andersen semplicemente mostruoso in gabbia (1.60 di GAA ed oltre il 94% di parate!) quale miglior goalie dell’NHL ed un Corey Perry team leader con 14 punti in 12 uscite (10+4) e miglior sniper della Lega.
In seconda piazza ma con un uscita in meno ritroviamo (finalmente!) i Vancouver Canucks 16pt. (8-3-0) del nuovo corso Desjardins: in una piazza che vive di hockey 365 giorni all’anno s’è subito messo a proprio agio il goalie yankee Ryan Miller chiamato a sostituire un certo Luongo ma a suon di parate ed ottime prestazioni (goalie più vincente della Lega con 8W, 2.22 di GAA e poco meno del 92% di parate) sta convincendo anche i più scettici nella BC nella propria seconda giovinezza. Dopo la disastrosa stagione passata, son tornati a suon di punti i ì terribili Sedin-Twins, entrambi leader della franchigia con 12 punti (4+8 per Henrik, 3+9 per Daniel) con Vrbata a non far rimpiangere troppo Kesler (ora ad Anaheim).

A pari punti con i Canucks ma una uscita in più, troviamo i San Jose Sharks16pt. (7-4-2) che in versione @way (ben 9 match lontano dal Tank!) tornano a dir la loro dopo l’estate tormentata e la C scucita da coach McLellan a Joe Thornton sul petto e ancora da assegnare. Il granitico Brent Burns è sia il miglior difensore dell’NHL sia team leader per gli squali con 13 punti (4+9) portati alla causa SJ mentre in gabbia il valzer Niemi/Stalock, vede il bravo goalie finnico partente con 2.67 di GAA ed il 92% di parate.
I Campioni in carica dei Los Angeles Kings (14pt. 6-3-2) vanno decisamente a corrente alternata: dopo lo scivolone dell’home opener, lo Staples Center è diventato terreno inespugnabile (5 W consecutive) mentre risentono della saudade lontano dalla Città degli Angeli dove manca ancora la vittoria con un Quick già determinante ad Ottobre con medie pazzesche in gabbia,2 reti di media subite ad uscite e miglior percentuale di parate della Lega (oltre il 94%!) mentre Tyler Toffoli è team leader con 14 punti (6+8).
Dopo anni di assoluto anonimato tornano in auge i Calgary Flames14pt. (6-4-2) di Bob Hartley a pari punti proprio con LA: l’innesto in gabbia dell’elvetico Hiller sta portando i frutti sperati (tra i migliori della Lega con 1.82 reti per gara ed il 94,1% di parate!) mentre si fa sentire eccome la mancanza di un bombardiere nel reparto avanzato con i difensori Brodie e Giordano quali leader di team con soli 9 punti in cascina.
Cantiere sempre aperto in casa Edmonton Oilers (9pt. 4-6-1) che, dopo l’ennesimo disastroso inizio di stagione, ha centrato un bel filotto si successi in casa (4) lasciando una volta tanto l’ultima piazza della Division: Taylor Hall è sempre leader per i petrolieri con 10 punti (6+4) mentre in gabbia lo stakanovista Scrivens con 3 reti a partita e meno del 90% di parate sta crescendo dopo l’incetta di reti subita in apertura di RS.
Fanalino di coda sono gli Arizona Coyotes che con 7pt. (3-6-1) scivolano a fondo classifica con 5 KO nelle ultime 6 uscite; la voragine lasciata dalla partenza di Vrbata in attacco si fa sentire col D Keith Yandle leader con 9 punti mentre in gabbia scricchiola paurosamente Smith (3.84 di GAA e meno dell’88% di parate).

Classifica Pacific: ANA 18 punti, VAN 16, SJS 16, LAK 14, CGY 14, EDM 9, ARI 7.

Central Division di Thomas Valeruz

Perfetto equilibrio nella Central Division, con tutte le 7 squadre racchiuse in soli 3 punti dopo le prime 10 giornate.

In testa al momento ci sono i Minnesota Wild con 14 punti, alla terza vittoria consecutiva e che hanno fatto della Xcel Center Arena il proprio fortino riuscendo a conquistare 5 vittorie su 5 partite disputate. Ottimi i risultati conseguiti dalla franchigia del Minnesota, che incassa la seconda miglior differenza reti della lega (+17) con 35 goal fatti e solo 18 subiti, miglior difesa assoluta della lega tenuta in piedi da un ottimo Kuemper, che para con il 93% i tiri avversari e con una media goal subiti di 1,62 a partita. Gli Wild sono partiti forte, bisognerà vedere come proseguiranno nel torneo.

La seconda posizione è dei Nashville Predators, 14 punti come gli Wild ma con “solo” 6 vittore su 10 incontri. Buoni i risultati della franchigia di Nashville, con 26 reti segnate e 21 subite, con un grande Pekka Riinne che para col 92,7% nonostante le 21 reti subite. Gli avanti di Nashville però sono poco incisivi, il miglior marcatore è Ribeiro con 3 goal e 5 assist. La strada è ancora lunga ed il materiale sembra buono, bisogna però vedere come si svilupperà la squadra nei prossimi mesi.

Terza posizione per i Blues, con 13 punti. Per la formazione di St. Louis una partenza al rallentatore, ma nelle ultime giornate è riuscita a collezionare 4 vittorie consecutive che le hanno permesso di riagganciare le due sprinter e portarsi a -1 dalla vetta della classifica. Buona la difesa con sole 20 reti subite, nonostante le prestazioni non eccellenti di Elliott (91,9% svs) mentre viene sostituito dignitosamente dal suo backup Allen (94,4% svs in 180 minuti). Sterile l’attacco con sole 25 reti subite.

C’è da aspettarsi di più dai Chicago Blackhawks, squadra certezza delle ultime stagioni NHL. Al momento le penne nere occupano la quarta posizione a pari merito con i Blues ma con una partita in più disputata. La formazione di Chicago non ha ancora trovato il proprio titolare in porta, con 5 partite disputate da Crawford (91,8), 3 da Darling (93,3) e 3 da Raanta (93,3) con le prestazioni condizionate da questa “instabilità” organizzativa. Nonostante siano solo all’inizio, servirà cambiare marcia per non perdere sin dai primi incontri il treno delle capoliste.

Prestazioni altalenanti per Dallas, sopratutto tra le mura amiche dell’American Arlines Center dove sono riusciti a conquistare solo 1 vittoria piena su 5 incontri disputati. Per gli Stars difesa decisamente rivedibile, seconda peggiore assoluta di tutta la lega dietro solo a quella dei Sabres, con Lethonen lontano parente di quello della passata stagione (per lui 90,4% svs in 9 incontri).

Chiudono la fila Winnipeg Jets e Colorado Avalanches, quest’ultima con una partita disputata in più, con 11 punti. I 3 punti in meno rispetto a chi sta davanti sono veramente pochi per sostenere che rischiano un posto nei playoff, in quanto sono ancora tante le partite da disputare, ma il detto “chi ben comincia è già a metà dell’opera” dovrebbe già mettere in allerta i due GM per raddrizzare una situazione non rosea in quello che, la passata stagione, si è rivelato il girone più equilibrato di tutto il torneo.

Classifica: MIN 14 (10), NSH 14 (10), STL 13 (10), CHI 13 (11), DAL 12 (11), WIN 11 (11), COL 11 (12)