KHL, cresce l’attesa per la battaglia di giovedì

La battaglia delle Armate Rosse – Cresce l’attesa tra gli appassionati di tutto il mondo per lo scontro al vertice di giovedì pomeriggio. Alle ore 17:30 italiane del 16 ottobre si sfideranno le due Armate Rosse più famose dell’hockey, lo SKA di San Pietroburgo attualmente primo e il CSKA di Mosca, attualmente secondo nella classifica unica della KHL. Incroceranno le stecche le sole due squadre ad aver perso finora una sola partita nei sessanta minuti regolamentari, si affronteranno sul ghiaccio della Ledovyi Dvorets superstars assolute del calibro di Ilya Kovalchuk, leader della classifica a punti, il giovane gioiello Artem Panarin, Vadim Shipachyov, leader della classifica degli assists, Alexander Salak, Dimitri Kalinin, Roman Cervenka, Tony Martensson, Patrick Thoeresen… solo sponda SKA. L’armata capitolina risponderà col “volto nuovo” Stephane Da Costa, il leader della classifica plus/minus Alexander Radulov, Stanislav Galimov,  Yevgeni Artyukhin, Jan Mursak… una partita imperdibile, fra due delle contendenti principali alla Gagarin Cup 2015.

Shedden a Zagabria – Mentre attendiamo con ansia il fischio d’inizio di giovedì pomeriggio, andiamo a ricapitolare quanto è successo in settimana. Ad Ovest, le due Armate Rosse hanno oramai fatto il vuoto dietro di sé, col solo Jokerit capace di mantenersi non troppo distante. I Finlandesi hanno visto infrangersi a 13 partite l’hot streak del gioiello Aaltonen, in occasione della sconfitta di misura inferta loro dal Medvescak Zagabria, il cui nuovo allenatore è stato annunciato in settimana: trattasi di Doug Shedden, reduce da sei stagioni passate sul pancone svizzero dello Zug.

Record di velocità… – Dietro la Dynamo Mosca, quarta e reduce dai festeggiamenti per l’hat trick dell’idolo di casa Alexander Svitov  contro il Traktor proprio in occasione della sua 900esima partita nella massima serie russa , inaspettatamente troviamo il Torpedo Nizhny Novgorod, balzato agli onori delle cronache per merito della punta di diamante Wojtek Wolski; che in occasione della gara contro il Sibir di lunedì scorso ha stabilito un nuovo record per l’hat trick più veloce della storia, infilando tre dischi nella porta biancoblù in un solo minuto e 46 secondi. Ironia della sorte, nella stessa serata, Yury Trubachyov  del Severstal aveva appena fatto segnare il nuovo record per la doppietta più veloce della storia: due reti in otto secondi. Sembra rialzarsi, pian piano, il Vityaz di Oleg Orekhovsky, ora a soli tre punti dalla zona playoff e reduce da un’onorevole sconfitta di misura sul ghiaccio del CSKA di Mosca. Continuano invece a faticare Dinamo Riga e Lokomotiv Yaroslavl: i Lettoni hanno raccolto una sola vittoria nel mese, a fronte di ben cinque sconfitte; i rossoblù hanno invece perso le ultime tre partite, perdendo subito l’entusiasmo iniziale del cambio di allenatore.

…e record personali – Ad Est, il Metallurg Magnitogorsk si è prontamente ripreso dalla battuta d’arresto subìta in casa per mano dell’Admiral, alla sua prima vittoria stagionale in trasferta. Le volpi hanno asfaltato oggi il Traktor per sei reti a una, componendo un curioso collage di record personali: 900esima apparizione nel massimo campionato russo per Danis Zaripov, condita col 200esimo assist in KHL. 200esimo punto in KHL per Maxim Yakutsenya e, sponda Traktor, è arrivato il 100°punto in KHL per Deron Quint.

Ripartono Lada e Avtomobilist – In testa alla Chernyshev Division ritroviamo l’Avangard Omsk, nonostante le recenti sconfitte contro Lada e Metallurg Novokuztnesk. Le matricole di Togliattigrad, in particolare, hanno raccolto punti in ciascuna delle cinque partite disputate nel mese, vincendone quattro e uscendo sconfitte solamente ai rigori contro il Barys di Astana. I leopardi kazaki, attualmente quinti, hanno superato il Sibir nel pomeriggio di venerdì per sei reti a tre, mandando a rete tutti e cinque i componenti della prima linea. Sibir che si è poi rifatto ieri, interrompendo a sei la striscia di vittorie filate del Salavat Yulaev Ufa, attualmente quarto. Gli altri leopardi, invece, quelli rossoverdi dell’AK Bars Kazan, si mantengono ad un solo punto dal Magnitka: sono ora sette le vittorie filate degli uomini di Zinetula Bilyaletdinov. In grosse difficoltà invece Traktor, Neftekhimik e Amur, con questi ultimi unico team a non essere ancora arrivato alla doppia cifra.

Conference Ovest

Team GP W OTW SOW SOL OTL L G PTS
1
17
16
0
0
0
0
1
79-34
48
2
16
15
0
0
0
0
1
56-19
45
3
17
11
2
0
0
1
3
57-42
38
4
16
10
1
0
1
0
4
41-34
33
5
16
7
0
2
1
2
4
48-38
28
6
14
6
2
0
2
0
4
37-33
24
7
17
6
0
1
2
0
8
49-51
22
8
15
6
0
1
1
0
7
38-43
21
9
14
5
0
1
0
1
7
36-48
18
10
17
5
0
0
2
1
9
35-49
18
11
14
4
0
1
2
0
7
36-41
16
12
17
5
0
0
0
0
12
38-60
15
13
14
4
0
1
0
1
8
38-45
15
14
12
3
0
0
0
1
8
20-40
10

Conference Est

Team GP W OTW SOW SOL OTL L G PTS
1
17
13
0
1
0
0
3
64-26
41
2
16
10
0
0
1
1
4
54-33
32
3
17
11
2
1
1
0
2
54-34
40
4
16
9
1
0
0
0
6
53-36
29
5
17
6
1
2
3
0
5
51-46
27
6
15
4
1
2
0
2
6
29-48
20
7
13
5
2
0
0
0
6
36-33
19
8
17
4
0
1
1
1
10
36-51
16
9
16
3
2
1
0
1
9
32-45
16
10
15
4
0
1
0
0
10
42-60
14
11
15
4
0
0
1
1
9
37-41
14
12
16
2
0
3
1
1
9
33-54
14
13
14
2
1
1
1
1
8
41-55
12
14
16
2
0
1
1
0
12
31-62
9

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