Nella nebbia dell’Agorà vince il Milano

La notizia della serata é il ritorno dopo le due giornate di squalifica di Nicola Fontanive, in arte il Duca di Alleghe, ovvero il faro, il trascinatore, di questo Milano. Vero, l’Appiano non sará il Renon, e forse nemmeno il Gherdeina, vera sorpresa di questo inizio di stagione, ma la differenza é apparsa subito fin dai primi scambi, fin dal riacaldamento, oserei dire. Quella vista stasera é un’altra squadra, con un altro carattere. Di fronte i Pirati degli ex Pat Lefebvre, Peter Stimpfl e Daniel Peruzzo.
Con il ritorno del numero 87, coach Curcio ridisegna le linee inserendo Fontanive con Vallorani e Caletti, riformando così la coppia delle meraglie; Petrov con Gron e Migliore; Colombo con Piccinelli e Borghi. In difesa le coppie sono Murray e Lutz; Re e Campanale; Lo Russo e Latin.
Milano é famosa per la nebbia ma stasera siamo decisamente andati oltre. Il gioco é stato interroto più volte e siamo arrivati in più di un’occasione al limite della sospensione.

Pronti via è la prima occasione capita sulla stecca di Caletti, ma il suo tiro finisce a lato di poco. Il Milano preme e Re impegna Florian Grossgasteiger che non si lascia sorprendere. I Pirati rispondono con Beber ma Caffi fa buona guardia.
imageAl minuto 8.13 arriva la prima penalità; a finire sulla panca dei cattivi é Vallorani. Recuperata la parità numerica sul ghiaccio i padroni di casa passano in vantaggio. Bella circolazione del disco, Petrov serve Vallorani che serve Campanale, il cui tiro trafigge il goalie avversario. Al 15.45 l’arbitro alza il braccio, Caffi esce per un uomo di movimento in più, Vallorani serve Petrov che buca la rete avversaria. La quaterna fischia una doppia penalità ai Pirati ed in doppia superiorità Vallorani infila il goalie avversario per il 3 a 0.

La situazione del ghiaccio nel secondo drittel si fa imbarazzante; la nebbia si fa più fitta. Gli ospiti impegnano Caffi con Vallerand e con Hazen.
Il Milano reagisce ed impegna Grossgasteiger con Murray. Al 17.32 arriva la quarta rete dei padroni di casa con un tiro dalla blu di Vallorani in superiorità numerica.

imageLa nebbia la fa da padrone ma l’Appiano tenta una reazione e dopo solo 38″ dall’inizio del terzo periodo, Hazen realizza. I Pirati spingono e dopo 3.03 é ancora Hazen a segnare il 2 a 4. I Rossoblu reagiscono e meno di un minuto più tardi Andreas Lutz trafigge ancora Grossgasteiger con un bolide dalla blu. Il match si trascina. Coach Lefebvre chiama timeout, toglie il proprio goalie per un uomo di movimento in più, ma é ancora Vallorani a bucare la rete per il definitivo 6 a 2. Vittoria importante per Migliore e soci e prossimo incontro, Giovedì 16, contro l’Egna fuori casa. Il prossimo impegno tra le mura amiche è per Sabato 18 quando a far visita ai ragazzi di Curcio saranno gli Scoiattoli di Cortina.

Hockey Milano Rossoblu – HC Appiano (3-0, 1-0, 2-2)
Reti: 1-0 Matthew Campanale (David Vallorani, Edoardo Caletti) 10:44, 2-0 Alexander Petrov (David Vallorani, Matthew Campanale) 15:45, 3-0 David Vallorani (superiorità numerica 2) (Tyler Gron, Christhopher Murray) 17:49, 4-0 David Vallorani (superiorità numerica) (Christhopher Murray, Tyler Gron) 37:32, 1-4 Jonathan Hazen (nessun assist) 40:38, 2-4 Jonathan Hazen (inferiorità numerica) (Simon Lacroix) 43:41, 5-2 Andreas Lutz (superiorità numerica) (Nicola Fontanive) 44:21, 6-2 David Vallorani (inferiorità numerica) (porta vuota) (nessun assist) 55:58

Arbitri: Andrea Benvegnù, Davide Deidda; Giudici di linea: Stefano Terragni, Willy Volcan

Tiri: Milano 29, Appiano 40

Penalità: Milano 5 (10 minuti), Appiano 5 (10 minuti)

Spettatori: 1703