Mercato EBEL – Il Bolzano perde pezzi, c’è nessuno in via Galvani? Grande movimento a Salisburgo, Graz e Dornbirn

Con le partenze di Trent Whitfield, che appende i pattini al chiodo e intraprenderà la carriera di assistant coach in AHL tra gli Orlando Pirates, e Ziga Pance, che si accaserà probabilmente in Austria, che si sommano agli addii di Piché, Stromberg e Sharp, la squadra che ha fatto la storia dell’hockey Bolzano continua a perdere pezzi. Anzi, ufficialmente, come è stato detto più volte, di pezzi in questo momento non ce ne sono: gli italiani stanno aspettando, ma non hanno nessun contratto che li lega alla società. Così come quegli stranieri tenuti in standby (Schofield, Charlebois), ma che a ragione presto si stuferanno di aspettare. Perché è andata bene una volta fare la squadra a due settimane dall’inizio della EBEL e tutto è stato giustificato dall’iscrizione in fretta e furia al massimo campionato austriaco. Quest’anno, però, di scuse non ce ne sono. E se negli anni scorsi i tifosi si mettevano il cuore in pace nel vedere la squadra costruita in piena estate, ad ag0sto inoltrato, adesso il malumore serpeggia nel capoluogo altoatesino.

Dalla società di via Galvani tutto tace. La data di esordio in Champions League si avvicina inesorabilmente e sarà in Finlandia, il 22 agosto, in casa del TPS Turku. Ma i Foxes non conoscono nemmeno il loro allenatore. La partenza del condottiero Tom Pokel ha lasciato un buco che va riempito il prima possibile, ma c’è bisogno adesso di trovare un coach che sappia già di dovere fare i conti con la costruzione in fretta e furia di una squadra che presto sarà in mostra su campo internazionale. E’ forse ormai inutile parlare di rumors, che non accontentano di certo i tifosi, ma è giusto ricordare delle voci che parlano di uno scambio Huebl-Zaba, con il ritorno del goalie statunitense a Bolzano dopo lo scudetto italiano nella stagione 2011-12 e con il ceco che sbarcherebbe invece ai Vienna Capitals. Voci, chissà. Tutto tace e i tifosi sono sempre più irritati.

Andiamo invece dove il mercato è in pieno movimento.

Red Bull Salzburg, com’era prevedibile, perdono la giovane stella statunitense Garrett Roe, che riesce nel salto di qualità e sbarca in DEL, ai Red Bull di Monaco. Stessa sorte per il forte canadese Evan Brophey. Dal Monaco arriva invece in Austria Ryan Duncan, attaccante canadese classe ’85 che nella passata stagione ha raccolto 35 punti in 52 partite e torna quindi al Salisburgo dove già aveva giocato le stagione 2009-10, 2010-11 e 2012-13.

Si muove molto anche il Graz. Il difensore canadese Dustin VanBallegooie si accasa all’Innsbruck, mentre l’attaccante Guillaume Lefebvre vola in Francia, all’Angers. Lascia i 99ers anche il goalie tedesco Sebastian Stefaniszin, che si accasa in DEL, ai Kölner Haie. Graz che però non rinuncia al mercato in entrata e fa spesa in Austria: arrivano l’attaccante Philipp Pinter (dal Lausitzer) e il difensore Fabian Scholz dal Linz. Il Linz cede anche il difensore Mathias Mueller, che passa agli Straubing Tigers in DEL.

L’Innsbruck, oltre a VanBallegooie, si rafforza ulteriormente e ufficializza l’arrivo già vociferato del difensore svedese Johan Björk, dal Malmö. L’attaccante tedesco Christoph Echtler invece trova spazio al Kitzbuehel.

Il Sapa Fehervar mette sotto contratto il difensore canadese Matt Register, in arrivo dall’Ontario Reign in ECHL. Se ne vanno invece Tamas Pozsgai, che si accasa al Dunujvarosi Acelbikak, e Andy Sertich, direzione Dornbirn.

Continuiamo con il Villach, che acquista il difensore austriaco Philip Siutz dal Björklöven J20 e il canadese Geoff Waugh, al Medvescak Zagabria nell’ultima stagione.

Infine il Dornbirn, che sostituisce il goalie italiano Adam Dennis, ancora senza squadra, con il canadese Mike Murphy arrivato dagli Charlotte Checkers, e acquista anche il difensore croato Andy Sertich dal Sapa Fehervar.