Stanley Cup Finals: Los Angeles è campione

Minuto 14.43 del secondo overtime Toffoli fa partire un diagonale che viene deviato con il gambale da Lundqvist, il più veloce a raccogliere il disco è Martinez che non perdona realizzando così la rete che vale il match, la serie e la Stanley Cup, per la gioia dei compagni e dei tifosi presenti allo Staples Center. Ma l’eroe di questa squadra è il coach Darryl Sutter, sulla panchina di LA dal 17 Dicembre 2011, e in tre sagioni ha vinto due volte la gloriosa Stanley Cup ed una volta è arrivato alla finale di Conference, perdendo con Chicago, poi campione a fine stagione.

New York Rangers @ Los Angeles Kings 2-3 OT (0-1, 2-0, 0-1, 0-0, 0-1) / serie 1-4 LA vince la Stanley Cup

“We are the champions – my friends, And we’ll keep on fighting, Till the end
We are the champions, We are the champions

No time for losers, ‘Cause we are the champions of the World”

Non è possibile dimenticare le parole di questa famosa canzone dei Queen che accompagna le più importanti vittorie nel mondo dello sport e non può mancare nella festa dei Kings, per un gioco di parole e colori fantastici.

Pronti via e il primo pericolo è dei padroni di casa con Doughty, il cui bolide dalla blu viene respinto dal goalie avversario. I ragazzi di Sutter premono e Lundqvist si ripete su Martinez, ma al 6.04 nulla può su Justin Williams che porta in vantaggio la propria squadra con un tiro in backhand. Subito il goal i ragazzi di Vigneault si gettano in avanti ed impegnano Quick con Brad Richards, Nash e Stepan. Prima del primo riposo però tocca ancora a Lundqvist bloccare un tiro di Doughty.

Il secondo drittel inizia come si è concluso il precedente con il goalie newyorkese a fermare le conclusioni californiane di D. Brown, Cliffort e Stoll. Al 14.07 viene fischiata una penalità a D. King e con un uomo di movimento in più, al 15.37, Kreider pareggia. È il momento migliore di New York ed in inferiorità, Doughty in penalty box, passa in vantaggio con Boyle.

Ad inizio del terzo periodo si assiste ad un vero assalto di LA che sfiora la rete con uno scatenato Doughty, Mitchell e Muzzin. Al 7.56, in powerplay, Zuccarello sulla panca dei cattivi, Gaborik è il più veloce a raccogliere una respinta su tiro dalla blu di Doughty, ed impatta il risultato. Le due squadre pensano più a difendere che ad offendere e il tempo trascorre senza troppe emozioni. Si va così all’overtime ed i Rangers, che sprecano una situazione di superiorità, devono subire gli assalti di LA che sfiora il goal in più di una occasione con Mike Richards, Pearson, Michell e Williams, ma il risultato non cambia. Nel secondo supplementare la musica non cambia, sono ancora St. Louis e soci a sprecare una situazione di powerplay, e Lundqvist deve fare gli straordinari su Carter, Williams, Doughty. Il forte goalie di NY nulla può, però, al 14.43 quando Martinez è il più veloce a raccogliere una sua respinta su missile dalla blu di Toffoli. La delusione è dipinta sulla faccia dei newyorkesi mentre i californiani possono festeggiare la seconda Stanley Cup in tre anni. Complimenti ai vincitori ma anche gli sconfitti escono a testa alta da questa stagione; entrambe le squadre non erano di certo tra le favoriti quando Toronto e Montreal hanno dato il via alla nuova season il 1° ottobre, però, alla fine hanno saputo dimostrare che la finale per gli uni, NY, ed il successo per gli altri, LA, sono meritatissimi.

Reti: 06:04 Justin Williams (0-1), 35:37 PPG Chris Kreider (1-1), 39:30 SHG Brian Boyle (2-1), 47:56 PPG Marian Gaborik (2-2), 94:43 Alec Martinez

Tiri: Rangers 20, Kings 51
Minuti di penalità: Rangers 8, Kings 10