Mondiali 2014 Gruppo A: l’Italia lotta ad armi pari, l’esperienza premia il Canada

(Minsk) – La notizia non è la sconfitta dell’Italia, con il livello che gli Azzurri esprimono è impossibile farla franca con i canadesi, anche se, a tratti, il Blue Team ha saputo giocare alla pari. Piuttosto è il ritrovato feeling con le conclusioni, smarrito nelle due gare con Danimarca e Repubblica Ceca, a far parlare di sé; non innocui tentativi, facili prede del goalie di turno, ma tiri in grado di impensierire l’estremo difensore canadese.

2014-05-16 Canada-Italia (2)Nel primo tempo è un’Italia capace di tenere il Canada chiuso nel proprio terzo difensivo, non solo, in power play, Ihnacak spizzica il palo alla destra di Reimer. Il primo pericolo delle Foglie d’Acero matura dalla stecca di Coburn al 4’37”, Insam ribatte poco più tardi di prima intenzione da breve distanza, il goalie nordamericano devia con difficoltà. Quando il Canada alza la testa, il Blue Team non si lascia intimorire né dal palo esterno centrato da Huberdeau, con Bellissimo in posizione, né nei due minuti di power play canadese, fase di gioco durante la quale Ihnacak e Rocco sprecano due occasioni d’oro. Nella seconda parte della frazione di gioco Bellissimo compie il miracolo su Turris, imbeccato con un passaggio orizzontale, da un suo compagno. Tuttavia l’ennesima distrazione difensiva costa agli uomini guidati da Pokel il goal dello svantaggio: Trivellato, nel tentativo di liberarsi di un avversario, perde il disco aprendo a Ward un’autostrada che porta l’attaccante canadese a battere Bellissimo con un diagonale. Trovato il goal, i canadesi si gettano subito in avanti in cerca del raddoppio, la loro furia si concretizza in una mischia davanti allo slot italiano fermata dagli arbitri. Il portiere italiano sarà chiamato in causa, nei minuti successivi, con una serie di interventi su MacKinnon e Turris. Ad un minuto dal primo intervallo, Ramoser commette un brutto fallo su Burrows, l’irruente attaccante è sanzionato con un 5+20.

2014-05-16 Canada-Italia (Andreas Bernard)Per i canadesi la penalità è come il miele per gli orsi e Hodgson raddoppia riprendendo un rebound. Nella frazione centrale l’Italia gioca con meno intensità del primo tempo, i ritmi tenuti dagli avversari sono insostenibili e a confermarlo è il fulmineo contropiede, ispirato da Scheifele, con il quale Chimera realizza la terza rete. Nonostante nel computo parziale dei tiri il vantaggio dei canadesi sia risicato (4-3), gli Azzurri subiscono il quarto goal in power play con la discesa innescata da Read e conclusa da Turris. Il Canada lascia spazio al Blue Team, ma la via del goal rimane una miraggio. I nordamericani, tornati ad affondare, realizzano la cinquina con Hodgson, l’attaccante mette fine ad un’azione insistita con un backhand che infila il disco sotto la traversa. Malgrado l’enorme svantaggio, gli uomini capitanati da Egger continuano la ricerca del goal: Gander ha la migliore opportunità, ma nell’uno contro uno con Reimer non ha la necessaria freddezza per batterlo.

Nell’ultima frazione di gioco gli Azzurri trovano il goal della bandiera: al primo affondo la deviazione sotto porta di Borrelli, sulla saetta di Trevor Johnson, risulta imparabile. Coach Pokel dà spazio ad Andreas Bernard, il giovane portiere se la cava egregiamente neutralizzando undici delle dodici cannonate delle bocche di fuoco canadesi, soprattutto nell’1’10” di doppia inferiorità. L’altoatesino si arrende solo a Schenn, realizzatore dell’ultimo goal della gara.

Canada – Italia 6-1 (1-0; 4-0; 1-1)
Canada: James Reimer (Justin Peters); Braydon Coburn – Tyler Myers – Kevin Bieksa – Ryan Ellis – Morgan Rielly – Erik Gudbranson; Brayden Schenn – Alex Burrows – Nathan MacKinnon – Kyle Turris – Matt Read – Jason Chimera – Cody Hodgson – Troy Brouwer – Nazem Kadri – Jonathan Huberdeau – Sean Monahan – Joel Ward – Mark Scheifele. Coach: Dave Tippett
Italia: Daniel Bellissimo (dal 40.00 Andreas Bernard); Alexander Egger – Davide Nicoletti – Trevor Johnson – Alex Trivellato – Armin Hofer – Christian Borgatello – Daniel Sullivan – Thomas Larkin; David Borrelli – Brian Ihnacak – Vincent Rocco – Giulio Scandella – Nathan di Casmirro – Diego Kostner – Markus Gander – Luca Felicetti – Daniel Tudin – Marco Insam – Anton Bernard – Joachim Ramoser. Coach: Tom Pokel
Arbitri: Roman Gofman (Russia) e Daniel Piechaczek (Germania) Linesmen: Pierre Dehaen (Francia) e Stanislav Raming (Russia)
Penalità: Canada 14 (2/8/4) – Italia 33 (27/0/6)
Tiri: Canada 34 (13/9/12) – Italia 22 (8/11/3)
Marcatori: (1-0) 13.07 Joel Ward; (2-0) 21.39 Cody Hodgson PP; (3-0) 26.02 Jason Chimera (Joel Ward – Mark Scheifele); (4-0) 29.19 Kyle Turris (Matt Read) SH; (5-0) 26.15 Cody Hodgson (Brayden Schenn – Nathan MacKinnon); (5-1) 41.12 David Borrelli (Giulio Scandella – Trevor Johnson); (6-1) 56.30 Brayden Schenn (Jonathan Huberdeau – Nathan MacKinnon)
Spettatori: 5.772
MVP: Jason Chimera (Canada) e Diego Kostner (Italia)