Mondiali 2014 Gruppo A/B: prima vittoria nel torneo per Slovacchia e Svizzera, Russia ancora imbattuta

Nel gruppo A, oltre alla sconfitta degli Azzuri contro la Repubblica Ceca, arriva anche la netta vittoria della Slovacchia contro la Norvegia: prima vittoria degli slovacchi in questo Mondiale e Italia scavalcata in classifica, ormai ultima nel girone.
Nel gruppo B, invece, la Svizzera centra la prima vittoria di questo Mondiale contro la Germania. La Russia mantiene la testa del girone avendo facilmente la meglio del Kazakistan, restando l’unica squadra del Mondiale a non avere mai perso e aver sempre vinto nei sessanta regolamentari in questi Mondiali.

GRUPPO A

Slovacchia – Norvegia 5 – 2 [2-2; 1-0; 2-0]
La Slovacchia non tarda a fare la voce grossa e dopo un minuto e sei secondi è già in vantaggio, grazie a Tomas Tatar. Al 05:39, però, la Norvegia risponde al colpo e centra il pareggio con Bonsaksen. Continuano però queste mirabolanti prime battute del match e al 09:17 arriva il nuovo vantaggio slovacco grazie a Mikus. Il botta e risposta si ferma al 2 a 2 norvegese, che arriva all’11:07 con Ask. Due superiorità per la Norvegia e una per la Slovacchia tutte non sfruttate fino alla fine del primo periodo, che si chiude sul 2 a 2.

Fioccano le penalità anche nel corso della seconda frazione, ma gli special team di entrambe le squadre faticano a ingranare: così la Slovacchia incide soltanto a 18 secondi dalla seconda sirena, quando Nagy centra il vantaggio.
E’ lo stesso Nagy a mettere a segno il break decisivo al 47:47, fino alla decisiva rete del 5 a 2 firmata da Miklik.

 

GRUPPO B

Svizzera – Germania 3 – 2 [1-1; 2-1; 0-0]
Dopo un powerplay sprecato dalla Germania, sono gli svizzeri a centrare il vantaggio con l’uomo in più, al 12:17: Josi entra prepotentemente nel terzo d’attacco, Damien Brunner riceve il puck nello slot e spara un missile che Zepp non trattiene. Nemmeno due giri d’orologio più tardi, poi, la Germania ripristina la parità: al 13:57 Hordler prova la conclusione dalla blu, Berra concede il rebound e Thomas Oppenheimer è il più lesto di tutti a ribadire in rete. 1 a 1 dopo 20 minuti.
Avvio di seconda frazione a ritmi più lenti, fino allo spunto di Hollenstein su cui Zepp trova la parata più bella della partita. Il goal del nuovo vantaggio svizzero arriva comunque al 32:13: Josi serve al centro Denis Hollenstein che con un micidiale one-timer fa 2 a 1. Al 36:27 l’uno-due è piazzato: gran numero di Brunner, che salta un uomo e premia l’arrivo a rimorchio di Kevin Romy per il 3 a 1. La Germania riesce comunque a ritornare in partita soltanto 25 secondi più tardi: da dietro la porta Akdag serve ancora Oppenheimer, che lasciato solo dalla difesa avversaria accorcia le distanze.
La più grande occasione del terzo tempo per il pareggio la Germania ce l’ha a cinque minuti dalla sirena finale, quando a Mauer a porta praticamente sguarnita non riesce a trovare lo spiraglio giusto per il fondamentale ritorno di Berra, fondamentale a più riprese anche nei minuti finali. Termina 3 a 2 per la Svizzera.

Russia – Kazakistan 7 – 2 [1-0; 3-0; 3-2]
L’equilbrio tra russi e kazaki dura soltanto 14 minuti e 24 secondi, quando in powerplay Plotnikov porta in vantaggio la truppa di coach Znarok. Nel finale di prima frazione il Kazakistan non sfrutta un powerplay a proprio favore, occasione che si rivelerà poi fondamentale.
Nel secondo tempo infatti la Russia prende il largo: lo special team colpisce altre due volte, con Yakovlev al 22:07 prima e con Zaripov a 23:26 poi. Al 31:14, infine, è tempo di calare il poker con la rete di Kulyomin.
Il punto esclamativo lo mette Tikhonov con il 5 a 0 dopo poco più di un minuto dall’inizio del terzo drittel, poi i russi mollano e con i tre punti già in tasca subiscono un accenno di rimonta da parte del Kazakistan: al 49:31 Panshin centra il goal della bandiera, imitato al 53:33 dal compagno Spiridonov. Una reazione che si dimostrerà però soltanto un fuoco di paglia, perché nel minuto finale la Russia arrotonda il risultato prima in powerplay con Plotnikov (59:17), poi con Burmistrov (59:54). Finisce 7 a 2, la Russia è l’unica squadra a non avere mai perso e ad avere sempre vinto nei sessanta minuti regolamentari in questi Mondiali.

 

Classifica Gruppo A:
1. Svezia 8 punti (3 partite giocate)
2. Canada 7 (3)
3. Norvegia 6 (4)
4. Repubblica Ceca 6 (4)
5. Francia 5 (3)
6. Slovacchia 4 (4)
7. Danimarca 3 (3)
8. Italia 3 (4)

 

Classifica Gruppo B:
1. Russia 12 (4)
2. USA 6 (3)
3. Lettonia 6 (3)
4. Bielorussia 6 (3)
5. Germania 5 (4)
6. Finlandia 3 (3)
7. Svizzera 3 (4)
8. Kazakistan 1 (4)