Hockey Academy, un progetto destinato a crescere

Hockey academy2di Lukas

E’ ormai terminata la prima stagione dell’innovativo progetto di promozione e sviluppo dell’hockey su ghiaccio bolzanino. L’ “anno zero” di Hockey Academy Bolzano-Bozen sta per concludersi con la massima soddisfazione da parte dei promotori, prossimi a presentare il programma dettagliato e i progetti annessi per la prossima stagione. Il Progetto Hockey Academy, sviluppato nel primo anno come brand gestito dall’Ev Bozen ha compreso anche le Eagles, vincitrici della Ewhl (Elite Womens’s Hockey League) e del 12. Scudetto. Dalla prossima annata sportiva Hockey Academy Bolzano-Bozen sarà una società autonoma, con ampie sinergie operative.

“Con la massima condivisione di tutti – sottolinea Christian Battisti, deus ex machina della nuova società – abbiamo costituito la nuova realtà, che si occuperà esclusivamente della cura del settore giovanile, implementando le iniziative avviate, consolidando alcuni aspetti, per crescere costantemente”.

Quale bilancio possiamo tracciare della stagione che sta volgendo al termine?

“L’estate scorsa è stato varato un nuovo progetto, condiviso oltre che da un nutrito gruppo di sostenitori anche da alcune importanti istituzioni, che ha dato il via ad una nuova concezione dell’hockey di base. Il progetto è frutto della comunione di idee di un gruppo di persone appassionate, motivate, entusiaste, che con coraggio e umiltà si sono messe al servizio dell’hockey giovanile, con l’ambizione di volerlo rilanciare con solidi principi, senza personalismi, ma con la forza delle idee e di un programma strutturato, per iniziare il rilancio dell’attività di base. Un laboratorio di idee formato da persone motivate, l’adesione entusiasta di molti e il coinvolgimento prezioso del Liceo Scientifico Sportivo Toniolo di Bolzano e dell’Ussa. Oltre ai risultati delle Eagles, sono state gestite tutte le categorie, anche con più squadre e, soprattutto è stato compiuto un lavoro di promozione preziosissimo: decine di ragazzini e ragazzine ai corsi, molti coloro che hanno deciso di vestire la divisa e di affidarsi agli insegnamenti di Walter Accarino e del suo staff. E’ questo l’hockey che vogliamo. Il primo anno non ci aspettavamo risultati particolari dalle varie squadre, era doveroso crescere insieme, avviare un progetto i cui frutti veri e propri si vedranno solo tra qualche stagione“.

La sinergia con il Liceo Toniolo, in grado di gestire la didattica flessibile degli hockeisti-studenti per intensificare e perfezionare gli allenamenti quali risultati ha dato nel primo anno?

“I ragazzi di Hockey Academy iscritti al Toniolo si sono allenati due volte la settimana anche in orari mattutini, beneficiando della didattica flessibile. Hanno lavorato molto e bene sulla cura dei fondamentali e la tecnica individuale e i progressi sono stati notevoli. Il gruppo è stato diretto da Chelsea Furlani, che oltre ad essere l’americana delle Eagles ha compiuto negli States percorsi di formazione tecnica significativi. Gli allenamenti si sono svolti in lingua inglese e anche questo è importante. Per l’anno prossimo il gruppo sarà ancora più ampio e implementeremo ancora questo aspetto, unitamente alla formazione per genitori e atleti su psicologia dello sport, alimentazione, regolamento, comunicazione interna ed esterna eccetera, progetto mobilità. E poi le attività estive già programmate, compresa la preparazione a secco con gli strumenti della Microgate e tecnici specializzati e l’allenamento per i portieri. Illustreremo tutto questo in una prossima riunione di tutti i nostri quasi 150 tesserati, con i quali condivideremo anche l’esito dei questionari di gradimento. I feedback di tutti ci servono a capire cosa si può e si deve migliorare. In questa occasione presenteremo anche nel dettaglio tutti i nuovi assetti societari, i ruoli, compreso quello del direttore generale e i progetti”.

Per quanto riguarda le sinergie operative con altre società?

“E’ fuori dubbio che i tempi sarebbero maturi per condividere un progetto unico di sviluppo del settore giovanile bolzanino con i principi che stiamo cercando di dare al nostro progetto. E in questo senso, nei giorni scorsi, ci sono state anche delle significative e serene riflessioni tra varie parti. In passato gli eccessivi personalismi hanno frenato le idee più razionali, speriamo che nel prossimo futuro menti illuminate riescano a fare rete e sintesi. La nostra società è nuova proprio per questo, per essere aperta ai contributi di tutte le persone di buona volontà. Per ora c’è la sinergia con le Eagles: sarà reciproca, con le ragazze che collaboreranno nell’attività di base”.