Stanley Cup Playoffs: Rangers corsari a Pittsburgh, i Blackhawks non sbagliano

New York Rangers @ Pittsburgh Penguins 3-2 OT [ 2-0; 0-2; 0-0; 1-0 OT] / Serie 1-0 di Emanuele Badessi

Si alza il sipario sul secondo turno deila corsa alla Stanley Cup all’ Xcell Energy Center di Pittsburgh dove si fronteggiano i New York Rangers, che hanno eliminato in 7 gare i Flyers, ed i padroni di casa dei Penguins, che si sono sbarazzati dei Blue Jackets in 6 gare.
Partono subito molto forte gli ospiti che trovano il vantaggio dopo 5 minuti con Pouliot che riceve il disco da Girardi, si invola verso Fleury e lo supera, complice un non perfetto intervanto del goalie di casa. I Pens tentano di reagire ma il tentativo di Martin è fermato da Lundqvist. Sull’altro fronte St. Louis avrebbe la possibilità di portare il match sul 2-0 ma questa volta Fleury fa il suo mestiere. La rete però è nell’aria ed arriva quando Richards recupera un disco nel terzo difensivo ed innesca Hagelin che duella in velocità con Maatta e restituisce il disco a Richards che arriva rimorchio e mette il disco alle spalle di Fleury. Il secondo periodo segue il copione della prima frazione con i Penguins ad attaccare ed i Rangers ad impensierire la difesa di casa con le ripartenze. I Penguins però si fanno molto pericolosi in avvio con Kunitz e Malkin ma Lundqvist ci mette il gambale. La pressione padroni di casa sale col passare dei minuti e si arriva cosi al 7’15” con Neal che lascia il puck a Stempniak, il quale infila Lundqvist con un pregevole tiro di rovescio. I Pens trovato il goal proseguono nel portare pressione dalle parti di Lundqvist e su un tiro di Neal, servito da Jokinen, il goalie ospite compie un intervento non perfetto, il disco carambola sopra la sua testa e si infila in rete tra le proteste dei Rangers per un presunto tocco di guanto di Malkin, appostato al lato della gabbia ospite. La review evidenzia però come non ci sia stato alcun tocco da parte dell’ attaccante russo e così il tabellino si porta sul 2-2 con cui si giunge al secondo riposo stanti i salvataggi di Lundqvist su Maatta, Sutter e Crosby negli ultimi assalti dei Pens nel periodo centrale. Nel terzo periodo i protagonisti sono i due goalie con Fleury che dice di no a Stepan laddove Lundqvist pinza un tiro di Malkin dalla blu in Power Play. Ancora Fleury è protagonista su un tiro di Klein ma la parata più importante del periodo è di Lundqvist che ad 11″ dalla sirena finale para di gambale su Stempniak portando così il match all’overtime.

Nel supplementare l’eroe della serata è Derek Brassard che infila sotto la traversa il disco per una rete inizialmente non vista dagli arbitri. Nel prosieguo dell’azione Pouliot mette nuovamente dentro il puck ma dopo una nuova review il Game Winning Goal viene assegnato a Brassard.
Partita tutto sommato godibile ma assenti abbastanza ingiustificate le prime linee da entrambe le parti. Nash ancora latitante così come Crosby che, nonostante qualche folata non si è fatto vedere granchè. Discorso a parte per i due goalie: sempre sicuro Lundqvist (secondo goal a parte, dove ha qualche seppur minima responsabilità), sempre insicuro ed approssimativo Fleury.

Le due squadre torneranno a fronteggiarsi Domenica notte ancora all’ Xcell Energy Center per gara2.

Reti: 5:04 Pouliot (1-0); 17:03 Richards (2-0); 27:15 Stempniak (2-1); 33:28 Neal J (2-2); 63:06 Brassard (3-2)

Minnesota Wild @ Chicago Blackhawks 2-5 (0-1; 0-1; 2-3) / Serie 1-0 Blackhawks di Thomas Valeruz

I Blackhawks non perdono tempo e s’impongono, non senza soffrire, per 5-2 sui Minnesota Wild, dopo essersi fatti rimontare dal 2-0. Avvio scarno di emozioni allo United Center, con la prima occasione da rete al decimo minuto del primo periodo sulla stecca di Rozisval, sul quale però Bryzgalov risponde presente. Non da meno fa Crawford, superandosi sventando un pericoloso 1 contro 0 di Parise. Al 14.48 però, sfruttando una situazione di superiorità numerica, gli Hawks passano a condurre: tiro di Seabrook e deviazione vincente di Bickell che vale l’1-0 momentaneo. Sul finale occasionissima per il raddoppio dei padroni di casa con Nordstrom lanciato a rete in un pericoloso 1-0, ma Bryzgalov salva. Nel secondo periodo ancora poche emozioni ma gli Wild sono più intraprendenti prima con Parise e poi con il doppio tentativo Scandella-Granlund, ma Crawford è insuperabile. Al giro di boa, ancora in superiorità numerica, i padroni di casa in una delle prime sortite offensive del periodo allungano il vantaggio: gran lavoro di Saad, disco per Hossa che a porta semi sguarnita non fallisce il 2-0- Sul finale occasione Wild, ma Niederreiter non è preciso. Nel terzo periodo si ribalta tutto in pochi minuti: prima Crawford compie un autentico miracolo in situazione di mischia salvando con una parata cieca il tiro di Stoner, ma il puck oltrepassa di pochi centimetri la linea di porta e l’arbitro dopo la visione dell’istant replay assegna la rete, mentre pochi secondi più tardi dopo le occasioni di Granlund e Haula, Brodziak agguanta il pareggio. La situazione di parità dura però solo pochi secondi, in quanto sale in cattedra Patrick Kane che prima segna il 3-2 dopo essersi “bevuto” la difesa ospite e insaccando un back-hand all’incrocio, poi si fa parare con un miracolo un contropiede “inventato” da Toews e infine sfrutta un delizioso assist di Hossa che deve solo insaccare in rete a porta vuota. Sul finale arriva anche la rete del 5-2 ad opera di Bickell, che insacca il più classico degli empty net goal.

Marcatori: 14.48 Bickell (0-1), 31.21 Hossa (0-2), 42.19 Stoner (1-2), 46.56 Brodziak (2-2), 48.22 Kane (2-3),  56.47 Kane (2-4), 57.19 Bickell (EN, 2-5)