Amichevoli premondiali: al Kazakistan la seconda amichevole dell’Odegar

A distanza di 26 ore e 30 minuti, l’Odegar di Asiago torna protagonista per la seconda amichevole tra la compagine italiana e quella kazaka e, come da consuetudine, in una serie di partite così ravvicinate e selettive si fanno notare alcune differenze a roster rispetto alla serata precedente.
Per il blue team, Tom Pokel effettua questi cambi : fuori la coppia di goalie Bellissimo-Caffi e dentro quella composta da Bernard-Vallini; in difesa sono presenti i due Zanatta (Michael e Luca) che prendono i posti di Trivellato ed Ambrosi; in attacco fuori Bona e Bernard della linea giovane del Bolzano, sostituiti da Stofner e dal neo-campione d’Italia Tudin. Pokel deve fare a meno di Armin Helfer, con il capitano del Val Pusteria che potrebbe pure non partire per la Bielorussia.

Dall’altra parte del ghiaccio spiccano le presenze del capitano Nikolay Antropov, dell’esperto Kevin Dallman e del roccioso difensore Alexey Litvenenko.

Prima frazione di gioco totalmente differente rispetto alla partita precedente, dove il blue team risulta molto più convinto e il Kazakistan non mette in mostra una pattinata superiore. E’ vero che la rete del vantaggio italiano arriva in PP al minuto 8:39, quando Trevor Johnson colpisce dalla blu un puck che dal basso verso l’alto sfiora il secondo palo, ma è anche vero che le tre superiorità guadagnate nei primi 20′ non sono state gestite così bene come nella prima uscita amichevole. Se al minuto 12:12 Bernard si supera per fermare Zhailauov lanciato in campo aperto, successivamente l’Italia va vicina al raddoppio prima con l’asse Insam-Inhacak e successivamente con Kostner in PP. La rete degli ospiti arriva ad 1’58” dal primo viaggio negli spogliatoi, quando Romanov aggira la gabbia di Bernard e mette un bel puck in mezzo che lo slap del difensore Alexey Vasilchenko provvede ad infilare.
Dopo una buona occasione creata da Tudin, il Kazakistan mette la propria impronta sul secondo drittel e in poco meno di 3′ passa da una situazione di parità ad un doppio vantaggio : è il minuto 2:52 quando Maxim Semenov trova la deviazione di un pattino italiano con un tiro dalla blu ed è il minuto 5:34 quando il Kazakistan trova la rete del 3-1 con un Konstantin Romanov che deve solamente appoggiare in porta un ottimo assist, terzo di serata, di Pushkarev. L’Italia prova a rispondere al doppio colpo con Gander e Kostner, ma la più nitida occasione è sulla stecca di Antropov poco prima del giro di boa del periodo. Il capitano Egger regala una superiorità al minuto 11:28 ma dei kazaki disorganizzati non la sfruttano degnamente, così dopo un altro errore di Inhacak  l’Italia trova la rete del 2-3 al minuto 18:58, quando Luca Felicetti scarica in porta un gran duetto tra DiCasmirro e Kostner alle spalle del goalie avversario. Prima della pausa ci provano Michael Zanatta e Kostner ma il risulta resta sul 3-2 per gli ospiti.
Come nel periodo centrale, il drittel finale si presenta con un’ottima azione in solitaria di Tudin che non trova fortuna. Un errore difensivo kazako permette al giovane Ramoser di partite in campo aperto ma la fortuna non è dalla sua parte; una azione che è il preludio alla rissa tra Johnson e Zhailauov, ambedue sanzionati con un 2+5+20. Una situazione che fa scaldare l’animo al capitano Antropov che, prima al minuto 7:38 e successivamente al minuto 10:19, regala al blue team delle superiorità che comunque il roster guidato dal Pokel non riesce a far fruttare. Gli ultimi 10′ di partita vengono gestiti più che bene dal Kazakistan e solamente nel finale l’Italia cerca di trovare la rete del pareggio con 6 uomini di movimento, una situazione sfruttata da Nikolay Antropov che a 11″ dalla sirena finale mette a segno l’empty-net del definitivo 4-2.

A differenza della prima uscita, dove nei primi 20′ la differenza resa stata fatta da un Daniel Bellissimo decisamente in forma, l’Italia è riuscita a far notare la propria presenza nel match fin dal primo minuto. Le situazioni di power-play non sono state ben gestite come la sera precedente, ma Tom Pokel può essere sicuramente soddisfatto di questi due giorni di test della propria nazionale : c’è chimica di squadra e c’è un’identità di gioco difensivo che potrebbe fruttare in Bielorussia.

Italia – Kakakistan 2-4 (1-1; 1-2; 0-1)

Reti : 1-0 PP / 08:39 / Trevor Johnson (Stofner, Gander); 1-1 / 18:13 / Alexey Vasilchenko (Pushkarev, Romanov); 1-2 / 22:51 / Maxim Semenov (Pushkarev, Upper); 1-3 / 25:34 / Konstantin Romanov (Pushkarev, Upper); 2-3 / 38:58 / Luca Felicetti (Kostner, DiCasmirro); 2-4 EN / 59:49 / Nikolay Antropov

Italia : Bernard (Vallini); Egger (C), Borgatello, Fontanive, Borrelli, Rocco; Johnson, M. Zanatta, Felicetti, DiCasmirro, Kostner; Nicoletti, L.Zanatta, Romoser, Ihnacak, Insam; Sullivan, Hofer, Stofner, Tudin, Gander

Kazakistan : Ivanov (Poluektov); Savchenko, Blokhin, Semenov, Dallman, Lakiza, Vasilchenko, Kazantsev, Litvinenko; Zhailauov, Rymarev, Polischuk, Upper, Panshin, Starchenko, Gavrilin, Krasnoslobodtsev, Antropov (C), Pushkarev, Spiridonov, Romanov

PIM : 31-37 (0-6; 2-0; 29-31)

Arbitri : Gamper – Moschen; Christian e Matthias Cristeli (linesmen)