Preview – Playoff: Finale gara6

Tensione alle stelle, Collalbo in fermento, nell’altopiano i nervi si fanno tesi per quella che potrebbe essere la gara decisiva per consegnare il primo scudetto della sua storia al Ritten Sport Renault Trucks. Tutto questo, Val Pusteria permettendo, perché, s’è visto, il fattore ghiaccio in questa serie di finale non ha avuto alcun significato. E’ tempo di gara6, l’ultima o la penultima gara della stagione hockeystica italiana. Poi, sarà tempo di Mondiali.

ritten-pusteriaRitten Sport Renault Trucks – Lupi Fiat Professional HC Val Pusteria
ore 20:30, Ritten Arena di Collalbo 
Arbitri: Karel Metelka, Daniel Gamper; Marco Mori e Ulrich Pardatscher
Diretta Rai Sport 2 dalle ore 20:25
Dopo la vittoria in gara5 ottenuta con fatica ma con merito, espugnando nuovamente la Leitner Solar Arena, il Renon si gioca alla Ritten Arena il primo match point che potrebbe consegnarle uno scudetto sfiorato tanto volte ma mai arrivato, e fortemente cercato in questa stagione, con l’allestimento di una squadra di spessore, con ottimi elementi a partire dal goalie Chris Mason, passando per gli ottimi innesti Pat Rissmiller, Matt Siddall, Eric Johansson, Gabe Guentzel, capitan Travis Ramsey, mescolati alla “vecchia guardia” insediata da anni sull’altopiano formata dai vari Emanuele Scelfo, Lorenz Daccordo, Ingemar Gruber, Dan Tudin. Ma lo scudetto arriverà solo se il Val Pusteria non si imporrà nuovamente sul ghiaccio di Collalbo, come sta facendo da ormai tre incontri su questa pista, faticando ma portando a casa il risultato con cinismo. Il Renon ha sempre regolato i Lupi a domicilio, ma alla Ritten Arena è invece sempre crollato, e in gara4 il ko è arrivato addirittura all’overtime. La visita del Val Pusteria alla Ritten Arena rischia di diventare una maledizione per gli uomini di coach Wilson, che, in caso di sconfitta, si giocherebbero il tutto per tutto al Lungo Rienza in gara7, e lì, il Val Pusteria, potrebbe tentare il colpaccio dopo una serie di finale passata a rincorrere l’avversario con agonismo, aggressività e voglia d’imporsi. Così la serie si è subito fatta rovente, con una forte carica di adrenalina per entrambi i roster, chiamati a tenere alta la guardia nei momenti clou. il Val Pusteria giocando sul piano fisico, il Renon tentando di non scomporsi come gli è talvolta accaduto in questa stagione. I Lupi giocano con disco in balaustra e impatto fisico, cercando di sfruttare il potenziale muscolare dei suoi uomini migliori, nel tentativo poi di colpire coi suoi top player. Il Ritten Sport forse è più collettivo, più squadra, ma, come detto, è anche soggetto il rischio di sfaldamento nei momenti più intensi della gara. Il Val Pusteria è comunque con le spalle al muro, dopo che non ha sfruttato il fattore ghiaccio nella serie. Gli uomini di coach Richer devono quindi mantenere alta la concentrazione e cercare di proseguire il trend positivo alla Ritten Arena. Per il Renon, l’occasione è da non lasciarsi scappare, portare la serie fino a gara7 sarebbe un rischio, nonostante i Buam, come detto, si siano sempre imposti a Brunico in questa serie. La tensione sale, e le squadre stanno per scendere sul ghiaccio. Non sarà della disputa Dan Tudin, primo mancante a referto della serie. Il Renon sarà campione d’Italia, o il Val Pusteria espugnerà ancora una volta la Ritten Arena? Face-off alle ore 20:30.

Serie: 3:2
Gara1: Val Pusteria – Renon 1:4 (0:0; 1:2; 0:2)
Gara2: Renon – Val Pusteria 1:2 (1:0; 0:2; 0:0)
Gara3: Val Pusteria – Renon 2:6 (2:3; 0:1; 0:2)
Gara4: Renon – Val Pusteria 1:2 ot (1:0; 0:0; 0:1; 0:1)
Gara5: Val Pusteria – Renon 2:4 (1:2; 1:1; 0:1)

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