Stanley Cup Playoffs : storica Columbus; Avalanche e Blues avanti di due nella serie

Primo storico successo in Post-Season per Columbus, capace di tener testa e limitare il potenziale offensivo di Pittsburgh , recuperando dall’1-3 dei primi 17′ di gioco per portare il match a casa al secondo OT grazie alla rete di Matt Calvert. Al Pepsi Center di Denver è andato in scena uno show personale di Nathan MacKinnon, seguito a ruota dal goalie Semyon Varlamov, che hanno permesso agli Avalanche di andare sul 2-0 nella serie. Infine, a St.Louis, i padroni di casa riescono a vincere per la seconda volta consecutiva all’OT grazie ad una rete del veterano Barret Jackman.

Columbus Blue Jackets @ Pittsburgh Penguins 4-3 20t [1-3;1-0;1-0;0-0;1-0] / Serie 1-1 di Miki Faella

Secondo atto in quel di Pittsburgh per la serie tra i Pinguini  e Columbus alla seconda comparsata in post-season della breve storia (dopo un lustro dalla primissima apparizione) ed alla ricerca ancora del primo sorriso ai playoff.

Partenza a razzo in avvio per i padroni di casa con Gibbons a confezionare nel giro di 1′(!) una clamorosa doppietta : prima spizza di quel poco che basta il puck scagliato da Niskanen dalla blu per superare Bobrovsky mentre in ribaltamento si beve tutta la retroguardia dell’Ohio per depositare in rete in inferiorità numerica. Continua il festival degli Special Team e nemmeno il tempo di esultare , Columbus in PP punisce l’irruenza dei padroni di casa e l’assalto allo slot di Fleury (palo di Savard nella stessa azione) viene premiato da Johansen a dimezzere lo sconto : i pinguini macinano gioco nel primo terzo ed impegnano a più riprese la retroguardia di Columbus col goalie siberiano a fare gli straordinari ma cade nuovamente sotto i colpi dei Pens (in PP) con un missile dalla blu di Niskanen per il 3-1 col quale si chiudono i primi 20′.
I ragazzi di Bylsma rimangono con la testa negli spogliatoi in avvio di seconda frazione con la banda dell’Ohio a far tremare polsi e gambali a Fleury che , non coperto al meglio dalla propria difesa , mette del suo per non capitolare agli assalti dei vari Anisimov e Dubinsky (assolutamente scatenati) ma l’eccessivo agonismo degli ospiti non porta glorie alcune : con 3 PP concessi ai Pens (pasticcioni oltremodo in avanti) non sfruttati per chiudere la contesa , Columbus trova l’azione della serata in inferiorità numerica con Calvert a fulminare il goalie quebecois con un violentissimo polsino. L’inerzia di gara propende per gli ospiti (15-8 i tiri in porta in questa frazione) ed i vari Comeau , MacKenzie e Dubinsky non trovano per un niente la rete del meritatissimo pareggio.
Sulla stessa falsa riga della frazione centrale , Columbus è padrona del ghiaccio ma non riesce a scardinare la difesa dei pinguini impegnando l’intero pacchetto difensivo dei ragazzi di Bylsma assolutamente latitanti in avanti : ben 3 penalità rimediate dai pinguini nella parte centrale servono ai Jackets le chiavi del pareggio: l’asse (letale) Anisimov/Dubinsky crea i maggiori grattacapi in PP e da un comodo rimbalzo lasciato dalla sfrastornata difesa di casa il difensore Jack Johnson trova un’autostrada davanti a se per il pareggio della contesa. Incapaci di reagire alla doppia rimonta i padroni di casa (solo 7 conclusioni!) stretti sempre nelle fittissime maglie difensive ospiti , sembran cadere a pochi secondi dalla fine ma Fleury riesce a chiudere alla buona su Johansen.
In OT (finalmente) tornano a farsi vedere gli avanti dei Pens con Sutter e Crosby a ben impegnare Bobrovsky sempre reattivo e splendidamente coperto dalla difesa e su Vitale (in pregevole discesa) il goalie siberiano si guadagna la pagnotta : Columbus perde un po’ di smalto in avanti non riuscendo a creare particolari pensieri alla difesa di casa ma i pinguini non sfruttano nemmeno due PP per scardinare la difesa dell’Ohio con i primi 20′ di OT (Columbus in evidente difficoltà) in archivio con un doppio assalto di Malkin allo slot del connazionale senza fortune.
Dopo 1′ del secondo OT si chiude la contesa con Calvert , eroe di giornata , lesto ad approfittare di un doppio rebound per depositare il fondo alla gabbia la rete della primissima storica vittoria per la franchigia dei Blue Jackets in post-season (dopo 14 anni di presenza nella Lega) alla seconda comparsata ai Playoff (nel 2008 sweep Detroit,ndr) che impatta la serie : ora ci si sposta in casa di Columbus per Gara 3 (Lunedì 21) con i ragazzi di Richards a cavalcare l’onda dell’entusiasmo mentre per i Penguins ci sarà da ritrovare la magia in avanti con i propri fuoriclasse Crosby & Malkin visti nel primo terzo prima di sparire (o quasi) dalla contesa.

Reti: 03:30 Gibbons (0-1) ; 04:24 SHG Gibbons (0-2) 05:07 PPG Johansen (1-2) ; 17:52 PPG Niskanen (1-3) ; 27:31 SHG Calvert (2-3) ; 53:59 PPG Johnson  (3 – 3) ; 2nd OT 01:10 Calvert (Atkinson, Dubinsky) (4 – 3)

Minnesota Wild @ Colorado Avalanche 2-4 (1-1; 0-2; 1-1) / Serie 0-2 di Nicola Tosin

Dopo l’emozionante gara 1, conclusasi dopo 7’23” di OT, il secondo capitolo della serie presenta lo stesso epilogo : vittoria dei padroni di casa degli Avalanche, con rete di Stastny su assistenza di MacKinnon. Quest’ultimo, insieme al goalie Varlamov, sono stati gli artefici principali di questa vittoria : se il rookie non ancora 19enne ha messo a referto quattro assist, uno più bello dell’altro, il goalie russo ha praticamente stoppato qualsiasi tentativo offensivo degli ospiti provenienti da St.Paul.
Wild che fanno la partita nei primi 10′, grazie anche al viaggio in panca puniti dei padroni di casa, trovando la rete al minuto 4:18 quando il puck deviato da Charlie Coyle riesce ad oltrepassare la linea prima del movimento di gabbia causato dallo stesso attaccante. Passano poco più di 2 minuti e Nathan MacKinnon mette in scena il primo atto del suo spettacolo serale : coast-to-coast centrale, velocità irreale, l’ultimo a cadere è il difensore Spurgeon, botta poco dopo aver passato la blu e puck che si insacca alla destra di Bryzgalov. Sull’1-1 il monologo ospite prosegue, ma una più che buona fisicità degli Avs ed un Varlamov in stato di grazia riescono degnamente a contrastarlo.
Nel drittel centrale il copione cambia radicalmente : ospiti totalmente in balia dei giovani “denveriani”, che già dopo 2’58” trovano la rete del 2-1 grazie ad un’altra velocissima incursione centrale di MacKinnon, e arrivato a due passi dalla gabbia scarica indietro al capitano Gabriel Landeskog che piazza il puck sul primo palo. Nel terzo difensivo Varlamov cala la saracinesca, nonostante le poche azioni create dagli ospiti in questa fase del match, e poco dopo il giro di boa del periodo centrale arriva la più bella rete della serata : è il minuto 11:59 quando MacKinnon salta in velocità un uomo nei pressi della balaustra, passa il puck centralmente a Stastny che con un backhand ad occhi chiusi trova l’accorrente Landeskog, il cui compito risulta solamente quello di appoggiare il disco in rete. 3-1 padroni di casa, pubblico in delirio e Mike Yeo, head coach di Minnesota, decide di effettuare un cambio a difesa della gabbia : fuori Bryzgalov e dentro Kuemper. Il monologo degli Avalanche prosegue, con i Wild che riescono a presentarsi con insistenza nel terzo offensivo solo nel minuto finale.
Gli ultimi 20′ regalano poche emozioni, vuoi anche per una gara più equilibrata rispetto ai 40′ precedenti, con una singola azione degna di nota prima dei minuti finali : dopo 5′, Kuemper effettua un doppio miracolo su Parenteau, praticamente già con le braccia verso il soffitto per festeggiare la 4a rete di serata. Tutto accade nei 3′ finali, quando Yeo decide di giocarsi la carta dei 6 uomini di movimento, carta che non ripaga perchè Sutter finisce in panca puniti. Nonostante ciò, dopo pochi secondi una sterile sortita offensiva degli ospiti si trasforma nella rete del 3-2, quando Marco Scandella devia tra i gambali del goalie avversario un prezioso assist di Koivu. Le speranze di Minnesota durano fino a 14” dalla fine, grazie anche ad una dubbia rete annullata ai padroni di casa, quando Paul Stastny trova l’empty-net alla seconda occasione, dopo un clamoroso errore in campo aperto.

Reti: 01:07 / 1-0 / Coyle (Koivu, Suter); 06:20 / 1-1 / MacKinnon (Stastny, Holden); 22:58 / 1-2 / Landeskog (MacKinnon, Stastny); 31:59 / 1-3 / Landeskog (Stastny, MacKinnon); 58:41 / 2-3 SHG / Scandella (Koivu, Parise); 59:45 / 2-4 PPG-EN / Stastny (MacKinnon)

Chicago Blackhawks @ St.Louis Blues 3-4 OT (0-2; 1-0; 2-1; 0-1) / Serie 0-2 di Thomas Valeruz

Ancora equilibrio e ancora overtime nella serie tra Blues e Blackhaws, con i padroni di casa ancora una volta capaci di tenere il fattore campo e portarsi a condurre per 2-0 nella serie, nonostante a 8 secondi dalla sirena finale si trovavano sotto per 3-2. Partenza col botto per i padroni di casa, che prima al 7.08 con Chris Porter e poi con Kevin Shatterik al 19.58 mettono il match in discesa. I Blackhawks però non ci stanno, l’onore del trofeo alzato al cielo pochi mesi fa è troppo importante e con un gran lavoro nel terzo offensivo mettono a ferro e fuoco la difesa di casa e Ryan Miller, che ci mette del suo per salvare il risultato ma al 17.25 Duncan Keith accorcia le distanze. Nel terzo periodo però la storia cambia, Seabrook e Rozisval ribaltano il risultato portando gli indiani in vantaggio gelando lo Scottrade Center. Lo stesso Seabrook però si rende protagonista di un colpo “assassino” su David Bakes, che non riprenderà più il gioco, e gli arbitri lo puniscono con 5 minuti di penalità al 15.08. A questo punto i padroni di casa assediano il terzo offensivo e con l’extra attacher in 6 contro 4 la rimonta si compie con la rete di Tarasenko a 7 secondi dalla fine che manda la contesa all’overtime tutto di marca dei padroni di casa, con Jackman che coglie impreparato Crawford e regala la vittoria alla compagine di St. Louis, che ora si trova a condurre per 2-0. La serie ora si sposterà a Chicago, dove i padroni di casa campioni in carica dovranno cambiare marcia per rimettere sui giusti binari la serie, o per i Blues sarà vita facile.

Marcatori: 07.08 Porter (0-1), 19.58 Shattenkirk (0-2), 37.25 Keith (1-2), 44.53 Seabrook (2-2), 46.38 Rozisval (3-2), 59.53 Tarasenko (PP, 3-3), 65.50 Jackman (3-4)