Mondiali Femminili Asiago 2014:vince la Nuova Zelanda mentre l’Australia perde con la Corea e viene retrocessa

Ultima giornata di gare ai Mondiali Femminili di II Divisione gruppo A in corso di svolgimento ad Asiago, nella prima partita scendono sul ghiaccio Australia e Corea, entrambe le nazionali non hanno nulla da chiedere alla classifica per la promozione, la Corea ha subito una superiorità numerica ma non viene sfruttata per l’abile difesa dell’Australia, la nazionale oceanica passa in vantaggio all’ottavo minuto con Sari Lehmann, brava a battere la goalie coreana, la reazione delle asiatiche è poco convinta e facile preda della difesa dell’Australia. La secondo frazione si gioca sui binari dell’equilibrio, entrambe le squadre hanno alcune opportunità da rete ma non riescono a capitalizzare il gioco prodotto.  Il terzo periodo si apre con le coreane più offensive e in prossimità del settimo minuto pervengono al pareggio con la Ahn, la difesa australiana sbanda e sette minuti più tardi è abile la Corea ad imbastire una buona azione che porta le asiatiche alla rete del 2-1 con la Han al 54.46. I cinque minuti finali vedono l’assalto delle australiane alla porta della Corea ma la Shin (nella foto)come già fatto vedere durante tutto il Mondiale è un duro ostacolo da superare, arriva quindi la sirena a sancire la vittoria della Corea con il punteggio di 2-1, in conseguenza della vittoria della Nuova Zelanda nella seconda gara della giornata, l’Australia retrocede in Division II gruppo B.

AUSTRALIA – COREA 1-2 (1-0; 0-0; 0-2)

Tiri: Australia 25 (7,9,9)   Corea 19 (5,6,8)
Penalità:   Australia 14 (8,0,6)  Corea  6 (2,2,2)
Spettatori: 200

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La seconda partita della giornata vede scendere in pista Polonia e Nuova Zelanda, se la Polonia non ha più nulla da chiedere al torneo, per la Nuova Zelanda il match è di vitale importanza in quanto necessita di una vittoria per ottenere la salvezza. Il primo parziale è tutto di marca polacca,  dopo la metà del primo periodo la Polonia gioca quasi due minuti in doppia superiorità numerica ma senza convertire i tanti tiri in reti,  prima di fine tempo la Polonia riesce comunque a passare meritatamente in vantaggio con la stellina dei recenti mondiali under 18 Kamila Wieczorek. Il secondo periodo vede scendere in pista una Nuova Zelanda molto pimpante ma la difesa polacca non ha problemi a gestire la situazione, al trentaseiesimo minuto la Polonia raddoppia in power play con Maddalena Czaplik, le neozelandesi si buttano in avanti e al 39.15 accorciano le distanze con Sophia Leon de la Barra. Il terzo parziale riparte dal risultato di 2-1 per le polacche ma dopo poco più di un minuto le neozelandesi pervengono al pareggio. La gara è vibrante e molto combattuta, alla Nuova Zelanda occorre segnare un’altra rete che arriva al 53.35 con Anjali Thakker, lla Polonia preme e subisce un fallo, la seguente superiorità numerica consente alle polacche di ottenere la rete del 3-3 ancora con Magdalena Czaplik al 55.04, la Nuova Zelanda prova a ributtarsi in avanti e si guadagna una superiorità numerica e le alla black sfoderano il loro miglior repertorio in superiorità numerica ancora con Anjali Thakker la rete del 4-3. La Polonia prova riacciuffare le avversarie ma ogni tentativo risulta vano, la Nuova Zelanda si aggiudica l’incontro per 4-3 e grazie ai tre punti ottenuti supera in classifica l’Australia che dunque viene retrocessa in II Divisione.

NUOVA ZELANDA – POLONIA 4-3 (0-1; 1-1; 3-1)

Tiri: Nuova Zelanda 26 (6,13,7)   Polonia 35 (15,11,9)
Penalità:   Nuova Zelanda 26 (4,16,6)  Polonia 8 (0,0,8)
Spettatori: 150