Il resoconto della quarantottesima giornata. La Coppa di Lega va al Val Pusteria

Elite A ITAS Cup – 48esima Giornata.  Coppa di Lega – Best of three – Gara 2. Quarti Fase 2- Best of three – Gara 2 – 22 marzo 2014.

Il Val Pusteria vince la Coppa di Lega chiudendo la serie con la seconda vittoria consecutiva ai danni del Renon. Grande equilibrio nelle altre due gare con l’Asiago che sbanca, non senza qualche sofferenza, la Weihenstephan Arena ed elimina così il Vipiteno, proprio all’ultimissimo tuffo. Il Cortina si fa rispettare sul ghiaccio dell’Olimpico: vince largamente ed impatta la serie contro il Valpellice.

Coppa di Lega – Lupi Fiat Professional H.C. Val Pusteria – Ritten Sport Renault Trucks 2-1 (0-0, 1-1, 1-0)

Una segnatura di Dennis McCauley regala al Val Pusteria  la vittoria ed il terzo trofeo della sua storia. Tra le file dei Pusteresi erano assenti, capitan Armin Helfer e Kiel Mc Leod entrambi influenzati mentre per il Renon non sono stati della gara Luca Ansoldi, Lorenz Daccordo e Matt Siddall. Pubblico delle grandi occasioni alla Leitner Solar Arena mentre Coach Mario Richer consegna a Schizzo Borgatello i gradi di capitano.

Nel primo tempo gioca meglio il Val Pusteria mentre Il Renon si fa vedere solo per un palo colpito da Julian Kostner. Ben più notevole la pressione dei padroni di casa che mancano però un po’ di cinismo soprattutto nell’occasione di Ling che, dopo aver messo a sedere il portiere Mason, colpisce il palo a porta vuota. Il primo drittel finisce con una contestata penalità a danno di Darcy Campbell.

Il Renon dopo aver giocato un po’ in apnea per tutti i primi venti minuti, nel secondo drittel, sfrutta proprio la superiorità numerica di cui parlavamo pocanzi e trova il vantaggio con Gabe Guentzel al 21:13.. Il Val Pusteria non si perde d’animo, e riprende a pattinare con foga. Grande occasione al minuto 25:01 per Giulio Scandella, l’attaccante in 1 vs 1 viene sgambettato fallosamente dallo stesso Gabe Guentzel e la sua conclusione, così ostacolata, è parata col gambale da Chris Mason. Al 29:00, i Pusteresi coronano l’inseguimento e trovano il pareggio con un gran tiro dalla blu di Giulio Scandella. Il Val Pusteria attacca a pieno organico ma la pressione dei Lupi viene parzialmente smorzata dalla penalità differita ai danni di McCauley per carica con bastone. Trascorsi i due minuti senza esito, si registrano due conclusioni di Scandella e Ling con parate super di Mason. La gara è molto accesa, il secondo drittel si conclude con qualche timido tentativo del Renon che cerca, a sprazzi, di uscire dall’assedio.

Il terzo drittel inizia con un brivido per i giallo-neri: Patrick Bona perde il puck e Thoma Spinell fugge in 1vs1 ma JS Aubin imita il suo dirimpettaio e chiude il pericolo con una grande parata. Risponde poi Max Oberrauch con un gran tiro, parato col gambale da Mason. Il Renon subisce molto nella penalità di Thomas Spinell ma Chris Mason si erge a ostacolo insormontabile. Ma la partita cambia in modo definitivo sulla penalità subita da Dan Tudin che permette il goal del vantaggio di Dennis Mc Cauley su assist di Borgatello. Nel finale, il Renon ha l’occasione per recuperare il risultato. Al minuto 18:19 viene infatti inflitta una penalità a David Ling, relegato nel pancone dei puniti per una gomitata ai danni di un avversario. Il Renon cerca di affrettare i tempi ed a trentotto secondi dalla fine fa uscire anche il portiere attaccando in 6 vs 4 ma nulla accade, l’incontro finisce tra il tripudio dei tifosi Pusteresi che conquistano la vittoria ed il terzo trofeo della loro storia.

MARCATORI: 21:13 (0-1) Gabe Guentzel (superiorità numerica) (Daniel Tudin, Levi Nelson); 29:00 (1-1) Giulio Scandella (David Ling, Daniel Glira). 50:44 (2-1) Dennis McCauley (superiorità numerica) (Christian Borgatello, Ryan OMarra). Arbitri: Claudio Ferrini e Gregory Loreggia; Giudici di linea: Christian Gamper e Marco Mori; Durata incontro: 2:09; Spettatori: 2,000. Tiri in porta 39-31 (6-10, 21-11, 12-10). Val Pusteria vince la serie per 2-0 e conquista la Coppa di Lega. Gara 1: Renon – Val Pusteria 2-3 d.t.s. (0-1/2-1/0-0/1-0). Gara 2: Val Pusteria –Renon 2 -1 (0-0, 1-1, 1-0).

S.S.I. Vipiteno Weihenstephan Broncos – Supermercati Migross H.C. Asiago 2-3 d.t.s. (0-0, 0-0, 2-2, 0-1)

Come nei migliori film gialli accade tutto alla fine ed il finale della partita in scena alla Weihenstephan Arena è scoppiettante e pieno di sorprese. In cauda venenum, dicevano i Latini e questo detto viene proprio a fagiolo nel fare la cronaca della partita di stasera. A tre minuti e mezzo dal fischio della sirena, noi, cronisti un po’ frettolosi, eravamo tutti a scrivere della grande prova del Vipiteno che conduceva già per 2-0, grazie alle due segnature di David Ludvik e Philipp Pircher. E l’Asiago?  i campioni d’Italia parevano essersi fermati ai due pali colpiti nel secondo tempo da Ulmer e da Borrelli e la partita, sul doppio vantaggio sembrava proprio essere chiusa Invece, a meno di quattro dalla fine Paul Zanette accorciava le distanze ed allora tutti noi si capiva che il match non era ancora finito. A quel punto l’Asiago ha continuato a spingere, a crederci mentre nella testa dei giocatori del Vipiteno è, forse, iniziato ad affiorare qualche dubbio. Allora, Coach John Parco ha deciso di giocarsi il tutto per tutto ed a trenta secondi dalla fine, ha fatto uscire il portiere. La mossa, questa volta ha pagato e, a quindici secondi dalla sirena, Sean Bentivoglio ha trovato lo spunto vincente per un pareggio incredibilmente rocambolesco. Le due formazioni sono andate quindi all’Overtime ed il goal decisivo al minuto 3:14 di Dan Sullivan ha suggellato la rimonta regalando ai suoi la vittoria sia nella partita che nella serie.  L’Asiago approda quindi alla semifinale di cui sarà certo un indiscusso protagonista mentre il Vipiteno, sconfitto ma con onore, esce dal Campionato, a testa alta.

MARCATORI: 44:53 (1-0) David Ludvik (Roman Erat, Fabian Hackhofer); 52:12 (2-0) Philipp Pircher (superiorità numerica) (Roman Erat, Florian Wieser); 56:28 (2-1) Paul Zanette (David Borrelli); 59:45 (2-2) Sean Bentivoglio (nessun assist); 63:14 (2-3) Daniel Sullivan (Marc Zanette).

Arbitri: Luca Cassol e Claudio Pianezze; Giudici di linea: Fabrizio De Toni e Luca Zatta; Durata incontro: 2:30; Spettatori: 951. Tiri in porta: 33-36 (12-11, 11-7, 7- 15, 3-3). Asiago vince la serie per 2-0; Asiago – Vipiteno 6-3 (1-2/1-0/4-1); Vipiteno – Asiago 2-3 d.t.s. (0-0, 0-0, 2-2, 0-1).

Hafro S.G. Cortina – H.C. Valpellice Bodino Engineering  4-1 (1-0, 1-1, 2-0)

Il Cortina ha fatto suo con estremo merito la seconda gara di questi play off, rimandando battuti, seccamente i Torresi e restituendo loro la secca sconfitta ricevuta in gara 1. Il primo mattone della bella vittoria degli scoiattoli lo ha messo, Luca Zanatta che, a poco più di 4 minuti dalla prima sirena, ha segnato con un tiro dalla blu. Il 2-0 è giunto con l’uomo in meno (PK)  alla metà del secondo tempo grazie a Kevin Doell. Le successive segnature di Strong (che accorcia per la Valpe), di Dingle e Zanatta cristallizzano il risultato sul definitivo 4.1. Tutto da rifare quindi ed i giochi ed i verdetti sono rinviati a gara tre in programma martedì prossimo.

MARCATORI: 15:43 (1-0) Luca Zanatta (Stanislav Gron, Luca Felicetti); 30:10 (2-0) Kevin Doell (inferiorità numerica) (Ryan Dingle, Michele Zanatta) 39:19 (2-1) Dean Strong (Trevor Johnson, Michal Petrak); 56:55 (3-1) Ryan Dingle (Kevin Doell, Francesco Adami); 59:53 (4-1) Luca Zanatta (superiorità numerica) (Andrea Moser, Michele Zanatta) 19:53. Arbitri: Glauco Colcuc e Michele Gastaldelli; Giudici di linea: Christian Cristeli e Matthias Cristeli; Valpellice e Cortina sono in parità per 1-1 nella serie. Gara 1: Valpellice – Cortina 5-1 (3-0/2-1/0-0); Gara 2: Cortina – Valpellice 4-1 (1-0, 1-1, 2-0)- Gara 3: martedì 25 marzo a Torre Pellice (20:30)

 

 

 

 

 

 

 

 

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