Il resoconto di Gara 1 dei Quarti, Fase 1

Renon, Asiago, Cortina e Vipiteno sorridono mentre Valpellice, Val Pusteria, Fassa e Milano si leccano le ferite. Tre formazioni su quattro mantengono il fattore campo mentre l’unica squadra che, vince lontano da casa è il Vipiteno, capace, magari un po’ a sorpresa, di violare il Pala Agorà di Milano. Ma vediamole, singolarmente, le quattro gare in programma in questo sabato 8 marzo 2014.

Hockey Milano Rossoblu – S.S.I. Vipiteno Weihenstephan Broncos 1-4 (1-2, 0-1, 0-1)
Il Vipiteno che non ti aspetti stende il malcapitato Milano con un pesantissimo 1-4. I Broncos partono subito fortissimo e dopo appena due minuti e mezzo sono già in doppio vantaggio. Il Milano accusa il colpo; eppure, con ostinazione, riesce ad accorciare le distanze con Devin Didiomete e chiude il primo tempo sotto di un punto. Per tutto il secondo drittel i lombardi spingono forsennatamente sull’acceleratore e gettano energie preziosissime nel vano tentativo di recuperare il risultato. Il rendimento dei portieri fa indubbiamente la differenza. Joni Myllykoski in gran spolvero; sugli scudi, attentissimo e preciso e Paul Dainton particolarmente incerto e forse colpevole in almeno un paio di segnature subite. Lo special team del Vipiteno e la prestazione del suo goalie, chiudono, in pratica, il risultato, allorquando, proprio in power play, Roman Erat sigla la sua personale doppietta. Il Milano subisce vistosamente il 3-1 e, nel terzo drittel, molla un po’ la presa. La segnatura del 1-4 di Robert Eastman è una vera e propria beffa che punisce, forse oltre misura, la formazione di Adolf Insam. Per il Milano, aver vinto cinque delle sei sfide stagionali in regolar season contro i Broncos, non conta proprio nulla e già martedì prossimo, alla Weihenstephan Arena, i Rossoblu sono chiamati alla grossa prestazione per evitare bruttissime sorprese.

Marcatori: 1:08 (0-1) Roman Erat (superiorità numerica) (Daniel Maffia, Louis Liotti); 2:33 (0-2) Derek Lee (Trevor Jon Caig, Hannes Stofner); 5:31 (1-2) Devin DiDiomete (Bradley J. Schell, Marcello Ranallo); 33:35 (1-3) Roman Erat (superiorità numerica) (Florian Wieser, Daniel Maffia); 51:07 (1-4) Derek Eastman (Louis Liotti, Roman Erat); Durata incontro: 2:15; Spettatori: 1,712; Arbitro: Nadir Ceschini; Arbitro 2: Glauco Colcuc; Primo Giudice di linea: Marco Bettarini; Secondo Giudice di linea: Federico Stefenelli.

Ritten Sport Renault Trucks – H.C. Valpellice Bodino Engineering 5-0 (0-0, 3-0, 2-0)
I Rittner Buam vincono di goleada. Il Valpellice, è troppo incerottato e troppo “brutto” per essere vero. I Torresi, come comprensibile giustificazione, possono portare le pesanti assenze dei suoi migliori attaccanti. La formazione di Mike Flanagan oltre ad aver perso, Brian Inhacack, “emigrato” verso il più ricco e gratificante Hockey Svedese, ha Scott Barney squalificato per due giornate e deve fare a meno anche di Tyler Maxwell, squalificato fino alla fine della stagione. La Valpe, rispetto alla formazione della Regolar Season, ha praticamente inutilizzabili gli autori di ben 148 punti (81 Brian Inhacack e 67 Scott Barney) e questo dettaglio non è certamente trascurabile. Il Renon poi, ci mette, abbondantemente del suo e, dopo un primo drittel equilibrato, nella seconda parte della gara cala l’asso: Patrick Rissmiller, preposto al compito di scardinare la difesa avversaria. In apertura di secondo tempo, Levi Nelson aveva fatto prendere un grosso spavento agli ospiti allorquando dopo aver rubato il disco ad un disattento difensore, si involava in uno contro uno col Frazee, cercava di uccellarlo ma otteneva solo di colpire  il palo sinistro della sua gabbia. Il goal del vantaggio arrivava quasi a metà gara ed era propiziato proprio dal trentaseienne attaccante americano, lesto, nello slot, a depositare il puck dentro la gabbia. Non contento, lo stesso Rissmiller, serviva ad Ansoldi l’assist del 2-0 e poi “aiutava” anche Eric Johansson nell’azione del 3-0. Nel drittel finale il risultato rimaneva bloccato fino a due minuti e mezzo dalla fine, poi in trenta secondi i Buam ne hanno fatti altre due chiudendo i giochi con un pesantissimo 5-0. Shut out di Chris Mason, un Rissmiller da “Oscar” e tutta una squadra che cammina come un orologio svizzero, sono queste le note liete per i Renon. Per la Valpe, di scena stasera con una “improbabile” maglia gialla a strisce orizzontali nere, una serata tutta da dimenticare con la speranza che già da martedì “la musica” sia completamente diversa.
Marcatori: 27:23 (1-0) Patrick Rissmiller (Travis Ramsey, Daniel Tudin); 29:10 (2-0) Luca Ansoldi (Patrick Rissmiller, Daniel Tudin); 34:05 (3-0) Eric Johansson (superiorità numerica) (Patrick Rissmiller, Levi Nelson); 57:21 (4-0) Matt Siddall (Thomas Spinell, Levi Nelson); 57:43 (5-0) Levi Nelson (Eric Johansson, Matt Siddall); Spettatori: 763; Arbitro: Leandro Soraperra, Arbitro 2: Karel Metelka, Primo Giudice di linea: Claus Unterweger, Secondo Giudice di linea: Christian Cristeli.

Hafro SG Cortina – SHC Fassa Volvo 5-0 (2-0, 1-0, 2-0)
Il Cortina bissa la larga vittoria di martedì scorso (allora finì 7-1 per gli scoiattoli) ed infligge un perentorio 5-0 al Fassa in gara uno. I ragazzi di Clayton Beddoes sono concentratissimi fin dal face off iniziale: le lancette del cronometro non hanno ancora completato il loro primo giro che, al 45° secondo, i padroni di casa, sono già in vantaggio. La gara non ha, praticamente, mai storia anche perchè i Ladini riescono ad avvicinarsi alla gabbia difesa da Borelli con estrema fatica. Tra i padroni di casa, si deve registrare una grande prestazione di Ryan Dingle, autore di due goal e due assist, ma anche Kevin Doel, autore di tre assist, si è fatto applaudire. Gli scoiattoli sono stati sempre padroni della gara ed hanno potuto festeggiano anche lo shut out del loro portiere Anthony Borelli. Il Fassa, già martedì prossimo, sul ghiaccio di Alba di Canazei, avrà l’occasione per pareggiare i conti ed i ragazzi di Erwin Kostner dovranno cercare la vittoria per evitare che questa serie diventi troppo, pericolosamente, corta.
Marcatori: 0:45 (1-0) Francesco Adami (Birzis Ricards, Ryan Dingle); 18:16 (2-0) Birzis Ricards (Kevin Doell, Ryan Dingle); 38:25 (3-0) Stanislav Gron (nessun assist); 47:46 (4-0) Ryan Dingle (superiorità numerica) (Kevin Doell, Francesco Adami); 51:21 (5-0) Ryan Dingle (superiorità numerica) (Kevin Doell, Birzis Ricards); Durata incontro: 2:10; Spettatori: 612; Arbitro: Luca Cassol; Arbitro 2: Claudio Pianezze; Primo Giudice di linea: Fabrizio Detoni; Secondo Giudice di linea: Luca Zatta.

HC Asiago Migross – Fiat Professional Val Pusteria 5-2 (1-0, 3-1, 1-1)
Nelle ultime uscite, tra campionato e fase finale di Coppa Italia, il Val Pusteria aveva sconfitto l’Asiago quattro volte su quattro  ed una di queste vittorie (3-5) era avvenuta circa un mesetto fa, proprio sul ghiaccio dell’Odegar. Ma questa serie positiva non è servita a nulla poiché stasera, nella prima gara di Play-Off a vincere, largamente e meritatamente, sono stati i Lyons giallo Rossi. La metamorfosi degli stellati è evidente e ben nota a tutti quelli che seguono le vicende del nostro Campionato. La squadra di John Parco è una sorta di dottor Jekyll e di Mr. Hyde e, quando sente odore di play-off, con o senza Didomenico, si trasforma e diventa veramente un’altra cosa. Le due formazioni si erano presentate al fischio d’inizio con una assenza importante per parte: per i Pusteresi mancava Ryan O’Marra, squalificato per due turni per un fallo, tanto inutile quanto stupido, mentre tra i Campioni d’Italia, Stefano Marchetti restava l’unico “ammalato” da recuperare. Tornando alla gara, c’è subito da dire che il match è stato equilibrato solo per quanto concerne il primo drittel e che fino al primo goal di Nic Ross le due formazioni avevano colpito un palo per parte. A quello di Matteo Tessari al primo di gioco, aveva risposto Kiel McLeod al sesto. Poi, sull’impeto della segnatura, giunta al tredicesimo, l’Asiago si è esaltato ed il Val Pusteria, pur riuscendo a chiudere il tempo sul minimo svantaggio, ha sofferto moltissimo. Nel drittel centrale gli stellati hanno premuto decisamente sull’acceleratore e, sfruttando alcune indecisioni degli ospiti, hanno messo le mani sul risultato. I giallo neri hanno risposto con il solito orgoglio, cercando fino alla fine e con ogni mezzo, di riprendere il filo del risultato ma stasera l’Asiago si è dimostrato superiore, meritevole di far sua gara uno. La replica, a campi invertiti, andrà in scena martedì prossimo, con l’obbligo, per i Lupi, di vincere, almeno per tener viva la serie, più al lungo possibile .
Marcatori: 13:03 (1-0) Nicholas Ross (Luca Rigoni, Kevin Devergilio); 21:30 (2-0) Kevin Devergilio (Layne Ulmer, Andrè Signoretti); 23:51 (2-1) Max Oberrauch (David Ling, Giulio Scandella); 32:10 (3-1) HC Asiago Migross – Federico Benetti (Mirko Presti, Luca Rigoni); 34:04 (4-1) HC Asiago Migross – Paul Zanette (Michele Strazzabosco, Matteo Tessari); 58:38 (4-2) Giulio Scandella (Robert Sirianni, Max Oberrauch); 59:12 (5-2) Paul Zanette (David Borrelli, Matteo Tessari). Durata incontro: 2:10; Spettatori: 1,310; Arbitro: Andrea Moschen; Arbitro 2: Fabio Lottaroli; Primo Giudice di linea: Nicola Basso; Secondo Giudice di linea: Stefano Terragni.

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