Il Bolzano delude a Znojmo: i cechi si impongono per 4 a 1

Rientro dalla pausa olimpica da brividi per il Bolzano, che incassa un pesante 4 a 1 a Znojmo mettendo in mostra probabilmente la prova peggiore della stagione. Due tempi in cui i biancorossi non sono riusciti ad impostare neanche un’azione d’attacco guardabile, cercando di colpire soltanto di rimessa. Solo negli ultimi dieci minuti, dopo il goal di Stromberg che aveva accorciato le distanze, Egger e compagni hanno provato a mettere sul ghiaccio un po’ di hockey, non ottenendo i risultati sperati.
Torna la EBEL e per i biancorossi è iniziata la settimana più importante della stagione. Si riprende da dove si era rimasti prima della sosta olimpica, con un classifica del pick-round quanto mai corta. I biancorossi si presentavano all’appuntamento in Repubblica Ceca con il roster al completo, compreso il nuovo acquisto David Lalibertè, arrivato a sostituire l’infortunato Beaudoin. Non ha invece preso parte al match Enrico Miglioranzi, colpito dalla febbre proprio a Znojmo e quindi non al 100%.

David Lalibertè ha un curriculum di tutto rispetto: tanti anni in AHL, 11 presenze anche in NHL tra le fila dei Philadelphia Flyers con tanto di due goal e un assist, poi 30 punti in DEL con i Grizzly Adams Wolfsburg e, dopo un avvio di stagione in ECHL, l’arrivo a Merano dove in 9 partite ha raccolto 15 punti. Adesso l’esperienza in EBEL per questa rocciosa ala destra canadese classe ’86.

Orli Znojmo – HCB Alto Adige 4 – 1 [1-0; 2-0; 1-1]
La partita inizia malissimo per i biancorossi. Lo Znojmo passa al primo tiro in porta, quando al minuto 01:40 Martin Podesva supera la blu e scarica uno slapshot potentissimo, beffano un colpevole Hübl sotto le gambe. Poi gli ospiti concedono due powerplay consecutivi agli avversari, che questa volta non riescono ad incidere. La prima grande occasione per il Bolzano arriva al giro di boa della frazione, quando John Esposito si invola nel classico uno contro zero chiamando all’ottima risposta Hovi. Poco dopo un tiro di Piché si spegne di poco a lato, ma i cechi si rendono ancora pericolosi con un breakaway di Jiranek, che spara clamorosamente fuori, di tutta risposta i Foxes rispondono con un altro breakaway di Gander che spara su Hovi, poi Nicoletti sul rebound non centra i pali col rovescio. Bolzano che mette un po’ fuori la testa soprattutto nel finale, ma dopo 20 minuti il risultato è di 1 a 0 per i padroni di casa.

Se il secondo tempo era andato male sul profilo del gioco, il secondo va peggio anche dal punto di vista del risultato. I biancorossi non riescono assolutamente a trovare il bandolo della matassa, risultando sterili in fase offensiva e lacunosi in quella difensiva. In più finisce in panca puniti Tomassoni e i cechi centrano la seconda rete, al 23:01, con una bomba dalla blu di Richard Pavlikovsky. Neanche una superiorità numerica risveglia la truppa di coach Pokel, che anzi non riesce mai ad impensierire Hovi. Troppi gli errori vicino alla propria porta per i Foxes, poi un disco perso in neutra da Egger permette allo Znojmo di ripartire e di calare il tris al 36:16: conclusione di Blatny e deviazione vincente di Jan Lattner. Non c’è un abbozzo di reazione in casa altoatesina e alla seconda sirena i cechi sono meritatamente avanti per 3 a 0.

Terzo drittel sulla stessa lunghezza d’onda degli altri due, almeno in avvio, ma poi un po’ fortunosamente il Bolzano riapre la gara: al 48:29 Hovi esce per rinviare il disco, che finisce però sul pattino di un compagno e poi dalle parti di Kim Stromberg, che a porta sguarnita segna la rete che si rivelerà poi della bandiera. I biancorossi infatti ci provano, ma sprecano un powerplay e al 57:20 subiscono la rete del definitivo 4 a 1 con un contropiede portato da Havlik e finalizzato da Peter Pucher

Orli Znojmo – HCB Alto Adige 4 – 1 [1-0; 2-0; 1-1]

01:40 Martin Podesva (1-0); 23:01 Richard Pavlikovsky PP (2-0); 36:16 Jan Lattner (3-0); 48:29 Kim Stromberg (3-1); 57:20 Peter Pucher (4-1)

 

 

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