Il resoconto della trentanovesima giornata

Nella trentanovesima giornata di campionato, quart’ultima della regolar season, riprende la marcia della capolista Renon, oramai ad un passo dalla matematica conquista della prima posizione. Alla vittoria dei Buam, rispondono prontamente le inseguitrici, Asiago e Val Pusteria, che esibiscono altrettanti shutout dei loro portieri nelle larghe vittorie in trasferta, ottenute a Torre Pellice ed a Milano. Nell’ultimo match in programma il Vipiteno regola, sul ghiaccio di casa, la formazione del Val di Fassa.

Hockey Milano Rossoblu – Lupi Fiat Professional H.C. Val Pusteria 0-5 (0-2/0-3/0-0)
Il Val Pusteria, dopo la scialba prestazione di giovedì sera a Corvara contro il Cortina, risorge prontamente andando a vincere a Milano. C’è da annotare che, almeno in questa stagione, il ghiaccio di via dei Ciclamini porta particolarmente fortuna ai giallo neri,  poiché i Lupi Pusteresi ne sono usciti vincenti anche nelle precedenti due gare (5-7 e 2-4). Il Milano si presenta al face-off privo di Uinter Guerra (che sconta la prima delle tre giornata di squalifica) e degli infortunati Latin e Migliore. Di fatto alle tre citate assenze si aggiunge anche quella di  Caletti, il quale, pur iscritto al roster dopo il riscaldamento, risentendo dei postumi dell’infortunio rimediato a Vipiteno, non scende mai in pista. Tra i Lupi ancora assente il lungo degente Giulio Scandella, unitamente ad Erlacher, Alex Obermair ed Elliscasis.  I meneghini forti dei risultati positivi ottenuti nelle ultime gare cercano subito di far loro l’incontro, alzando il ritmo del gioco ma i primi a passare in vantaggio sono proprio gli ospiti, lesti con Kiel McLeod ed Armin Helfer a sfruttare altrettante opportunità concesse dalla retroguardia dei Rossoblù. In apertura del secondo drittel, coach Richer sostituisce, per motivi precauzionali, il goalie titolare JS Aubin con il suo back-up Philipp Kosta che nei trentasette minuti che restano da giocare, difende con grande abilità la sua gabbia dagli assalti del padroni di casa. Forti della riconquistata solidità difensiva, sono anzi gli avanti Pusteresi ad incrementare il loro bottino e, già nel secondo drittel, le segnature di Ryan O’Marra, Dennis McCauley e Rob Sirianni chiudono definitivamente il risultato. Nulla da segnalare nel drittel finale nel quale Philipp Kosta riesce a mantenere inviolata la sua gabbia dai tentativi di recupero dei Lombardi. La gara si chiude con la festa dei circa quaranta tifosi giallo-neri, giunti a Milano con un pullman speciale e già in frenetica attesa del match di giovedì sera, alla Leitner Solar Arena, contro la capolista Renon.

Marcatori: 02:05 (0-1) K.McLeod (D.McCauley/C.Mair); 05:40 (0-2) A.Helfer (R.O’Marra/R.Sirianni); 25:47 (0-3) R.O’Marra (R.Sirianni/D.McCauley); 30:38 (0-4) D.McCauley (D.Ling/R.Sirianni); 36:10 (0-5) R.Sirianni (D.Ling/D.McCauley) in sup.num. ; Tiri in porta: Milano 40 (12/12/16) – Val Pusteria 32 (12/10/10); Penalità: Milano 5×2’ – Val Pusteria 7×2’; Powerplay: Milano 0/4 – Val Pusteria 1/2; Arbitri: Claudio Ferrini e Andrea Benvegnù; Giudici di linea: Christian Cristeli e Manuel Manfroi; Durata incontro: 2:00; Spettatori: 2,182.

Ritten Sport Renault Trucks – Hafro S.G. Cortina 4-1 (1-0/2-1/1-0)
Il Renon riscatta la cocente sconfitta di Asiago superando largamente il Cortina sul ghiaccio di casa. Tra le fila dei lupetti dell’altopiano rientrano Scelfo e Ploner, ma sono ancora assenti Alber e Rampazzo con il terzino David Urquhart, che si accomoda in tribuna per turnover. Il Cortina che preferisce schierare Renè Baur a difesa della gabbia, ritrova Alex Talamini ma evidenzia ancora le assenze di Baldo, Zandonella e Bravin. Dopo la gagliarda prestazione di giovedì sera a Corvara, conclusasi con la vittoria in rimonta contro il Val Pusteria, la formazione ampezzana, cerca alla Rittner Arena la conferma del suo buon momento ma si imbatte contro una formazione troppo desiderosa di riprendere la corsa in classifica per poterle concedere la sia pur minima possibilità. D’altronde il fortino dei Rittner Buam è inviolato da ben dodici gare mentre il Cortina, quest’anno dimostra una certa idiosincrasia alle trasferte ed anche questi due fattori incidono su quello che sarà il risultato finale del match. La partita, infatti, non ha praticamente storia. I padroni di casa passano presto in vantaggio con il primo goal in campionato del francese Maxime Moisand (gran tiro dalla blu che sorprende Baur), raddoppiano nel secondo tempo con Thomas Spinell, quindi, dopo la segnatura di Riccardo Lacedelli, ristabiliscono le distanze con Johansson per poi mettere al sicuro il punteggio con Nelson, nel drittel finale. Per il Cortina la battuta di arresto non è così dolorosa anche per la contemporanea sconfitta del Milano che consente agli scoiattoli di mantenere il quinto posto in classifica. Per il Renon, di contro, il derby di giovedì sera a Brunico potrebbe già dare, positive, sentenze definitive.
Marcatori: 04:26 (1-0) M.Moisand (D.Tudin/M.Siddall); 04:33 (2-0) T. Spinell (E.Scelfo/I.Gruber); 28:55 (2-1) R.Lacedelli; 30:06 (3-1) E.Johansson (M.Siddall/T.Ramsey); 45:52 (4-1) L.Nelson (P.Rissmiller/L.Ansoldi) in doppia sup.num.; Tiri in porta: Renon 37 (13/14/10) – Cortina 29 (9/9/11); Penalità: Renon 8×2’ – Cortina 7×2’; Powerplay: Renon 1/3 – Cortina 0/4; Arbitri: Alex Lazzeri e Andrea Moschen; Giudici di linea: Alexander Andreas Waldthaler e Christian Gamper; Durata incontro: 2:05; Spettatori: 706.

S.S.I. Vipiteno Weihesntephan Broncos – Sportiva H.C. Val di Fassa Volvo 4-1 (2-0/0-1/2-0)
Alla Weihenstephan Arena andava in scena l’ennesima edizione del cosiddetto “derby dei poveri” che metteva di fronte le ultime due formazioni della classifica generale. Ha prevalso largamente il Vipiteno tornato alla vittoria dopo la sconfitta casalinga ai rigori di giovedì sera col Milano. Tra i Broncos si segnalavano anche ieri sera, le importanti assenze di Erat, Kofler e Knowlton. Il Fassa, reduce dalle due ultime vistose sconfitte, recupera Vallini (che peraltro non è mai sceso sul ghiaccio) oltre a Costantin, Thomas Dantone e Milos Ganz ed è parsa in grado di allestire un roster maggiormente competitivo. La gara è filata via liscia con il dominio dei padroni di casa che hanno chiuso già il primo drittel sul doppio vantaggio. I ladini hanno cercato di recuperare il risultato ma hanno potuto solo accorciare le distanze con Turon in doppia superiorità numerica per poi subire il ritorno dei padroni di casa nel drittel finale. I Broncos hanno festeggiato quindi il ritorno alla vittoria casalinga che non avveniva dallo scorso 5 di gennaio (6-3 proprio ai danni del Fassa) mentre la pattuglia di Erwin Kostner si è dovuta accontentare dei progressi messi in mostra rispetto alle ultime gare disputate.
Marcatori: 03:42 (1-0) D.Lee (D.Ludvik/S.Baur); 17:07 (2-0) D.Eastman (F.Wieser/T.J.Caig); 27:16 (2-1) D.Turon (J.Sindel) in doppia sup.num.; 49:34 (3-1) D.Lee (S.Baur/D.Ludvik); 56:50 (4-1) D.Ludvik (L.Liotti/S.Baur); Tiri in porta: Vipiteno 33 (6/14/13) – Fassa 27 (8/10/9); Penalità: Vipiteno 7×2’ – Fassa 4×2’; Powerplay: Vipiteno 0/3 – Fassa 1/6; Arbitri: Daniel Gamper e Michele Gastaldelli; Giudici di linea: Marco Mori e Ulrich Pardatscher; Durata incontro: 2:39; Spettatori: 420.

H.C. Valpellice Bodino Engineering – Migross Supermercati H.C. Asiago 0-4 (0-0/0-1/0-3)
Un Asiago in piena emergenza tecnica per le contemporanee assenze di Paul Zanette, Andrea Strazzabosco, Stefano Marchetti, Luca Rigoni e Sean Bentivoglio, oltre a quelle dei giovani Mattivi, Pace e Magnabosco, si impone largamente a Torre Pellice al termine di una gara divertente e ben giocata da entrambe le formazioni. La partita, nonostante quanto possa far credere il risultato, è stata piuttosto equilibrata fino alla fine. L’Asiago, sicuramente, è stato più accorto e ha saputo far tesoro delle ingenuità difensive dei Torresi. Le prime due segnature, infatti, sono nate su palesi disattenzioni difensive dei padroni di casa; la prima è arrivata da un disco perso malamente dai Bulldogs in fase di impostazione e prontamente trasformato “in oro” dagli avanti ospiti e la seconda da una ingenuità del goalie locale. I due successivi “empy net goals” hanno suggellato peraltro una prestazione veramente ammirevole dei Campioni d’Italia che, falcidiati dalle assenze, hanno risposto alla grande, alle avversità. Resta da sottolineare che, questa, per gli stellati, è la terza vittoria nell’arco della settimana. Il team di John Parco ha raccolto infatti nelle gare di martedì a Corvara contro il Cortina, di giovedì all’Odegar contro il Renon e di stasera a Torre Pellice, altrettante vittorie che hanno portato ben nove punti ed hanno permesso ai giallo-rossi di consolidare il secondo posto. L’Asiago ha ancora quattro gare da disputare a Milano (martedì) in casa col Vipiteno (giovedì) a Canazei (sabato) ed ancora in casa con la squadra di Insam nell’ultima della regolar season in programma martedì 4 marzo e sull’altopiano si fanno i conti con le ultime tre gare del Renon, giovedì sera a Brunico, sabato e Milano e martedì in casa con la Valpe, prima di dismettere le residue speranze di conquistare la prima poltrona della classifica.
Marcatori: 17:33 (0-1) D.Borrelli (M.Zanette/F.Benetti); 55:20 (0-2) M.Strazzabosco in inf.num.; 57:57 (0-3) D.Borrelli (N.Ross/M.Zanette) a porta vuota; 59:12 (0-4) K.Devirgilio (F.Benetti/D.Sullivan) a porta vuota; Tiri in porta: Valpellice 38 (12/10/16) – Asiago 39 (12/16/11); Penalità: Valpellice 3×2’ – Asiago 6×2’; Powerplay: Valpellice 0/7 – Asiago 0/3; Arbitri: Luca Cassol e Fabio Lottaroli; Giudici di linea: Simone Lega e Stefano Tiziano Terragni; Durata incontro: 2:07; Spettatori: 1,590.

Classifica Elite A Itas Cup
1) Renon 84 punti;
2) Asiago 75 punti;*
3) Val Pusteria 74 punti
4) Valpellice punti 68;
5)  Cortina 57 punti;
6)  Milano 49 punti;*
7)  Vipiteno 38 punti;
8)  Fassa 20 punti;

* una partita in meno;

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