Il resoconto della trentottesima giornata

I risultati della quintultima giornata della regolar season vedono le contemporanee battute di arresto delle prime due formazioni in classifica generale e, più in generale, le sconfitte di tutte e tre le formazioni altoatesine della Elite A. Il match clou dell’Odegar è, largamente, appannaggio dei Campioni d’Italia che, con le due vittorie di questa settimana (nel recupero col Cortina e stasera col Renon) sembrano essere usciti dal tunnel delle problematiche legate alla fuga in svizzera di Didomenico. Tra gli altri risultati da segnalare, le sofferte ma meritate vittorie in rimonta del Cortina contro il Val Pusteria e del Milano, all’overtime, a Vipiteno, mentre, nella quarta gara in programma, il Valpellice ha dilagato contro il Fassa.

Migross Supermercati H.C. Asiago – Ritten Sport Renault Trucks 4-0 (1-0/2-0/1-0)
Occhi puntati sul ghiaccio dell’Odegar per la elettrizzante sfida tra gli attuali campioni d’Italia, opposti alla squadra che, a detta degli esperti, più delle altre, aspira a scucirle lo scudetto dalle maglie. Buona cornice di pubblico accorsa anche per vedere all’opera il terzino Nicholas Ross, appena acquistato dall’Asiago ed autore, fra l’altro, stasera, di due punti frutto di altrettanti assist. Oltre a questa, le altre note liete per i campioni d’Italia sono legate alla buona prova di tutto il reparto difensivo, culminato nello shutout del goalie Vincenzo Marozzi e, soprattutto, vorrei dire, nel ritorno sul ghiaccio, dopo un’interminabile periodo, di Layne Ulmer.  La partita è sempre stata controllata dagli uomini di John Parco che, orfani di Didomenico, si sono affidati alle giocate di David Borrelli e Sean Bentivoglio per mettere in difficoltà i Rittner Buam. Per la capolista non si tratta certo di una bocciatura, eppure, per i lupetti dell’altopiano, questa sconfitta è,  un sonoro campanello di allarme che ha sicuramente ricordato a coach Wilson che, se è vero che non si possono fare mai i conti senza l’oste, è altrettanto vero che, quando si parla di scudetto bisogna mettere in prima fila le ambizioni dei Lions, solidissimi, come sempre, negli scontri diretti. Dopo un bel primo tempo, largamente dominato ma chiuso col minimo vantaggio, l’Asiago è infatti venuto fuori nel secondo drittel con due segnature che hanno di fatto chiuso l’incontro. Il 4-0 di Devirgilio, è servito solo per le statistiche in quanto i tre punti degli stellati erano già stati preventivamente messi in ghiaccio.

Marcatori: 7:36 (1-0) David Borrelli (Daniel Sullivan, Matteo Tessari); 32:56 (2-0) Daniel Sullivan (Marc Zanette, Nicholas Ross); 38:02 (3-0) Sean Bentivoglio (Kevin Devergilio, Layne Ulmer); 53:58 (4-0) Kevin Devergilio (superiorità numerica) (Nicholas Ross, Andrè Signoretti); Tiri in porta: Asiago 35 (17/5/13) – Renon 32 (7/17/8); Penalità: Asiago 8×2’ – Renon 9×2’; Powerplay: Asiago 1/5 – Renon 0/4; Arbitri: Michele Gastaldelli e Glauco Colcuc; Giudici di linea: Nicola Basso e Claus Unterweger; Durata incontro: 2:04; Spettatori: 1,050.

S.S.I. Vipiteno Broncos Weihenstephan – Hockey Milano Rossoblu 2-3 d.t.s. (1-0/1-1/0-1/0-1)
La sfida della Weihenstephan Arena è stata, sicuramente, la più avvincente e la più incerta tra quelle in programma nella serata. Nel Vipiteno si contavano le assenze di Kofler, Erat e Knowlton, mentre fra gli ospiti mancavano gli infortunati Latin e Migliore. La partita è stata bella con ribaltamenti continui di risultato. L’ha spuntata il Milano, che dopo aver rimontato lo svantaggio nel terzo drittel ha poi pescato il Jolly della segnatura decisiva di Kevin Didiomete all’overtime. Nonostante l’ennesima sconfitta il Vipiteno, reduce dalla larga vittoria esterna di Torre Pellice, non ha certamente demeritato tenendo testa ai più quotati avversari fino al punto della Sudden Death siglato dopo 73 secondi di gioco in 4 vs 4. Il Milano, cinque vittorie nelle ultime sei partite, ha confermato l’ottimo momento di forma e, con questa vittoria si è garantito, almeno, la sesta posizione di classifica.
Marcatori: 05:55 (1-0) F.Hackhofer (F.Wieser/T.J.Caig) in sup,num.; 29:08 (1-1) A.Lutz (J.Fritsch/B.J.Schell); 38:08 (2-1) T.J. Caig (H.Stofner/S.Baur); 53:53 (2-2) B.J.Schell (D.DiDiomete/J.Fritsch) in doppia sup.num.; 61:13 (2-3) D.DiDiomete (A.A.Estoclet/A.Gellert); Tiri in porta: Vipiteno 28 (7/12/8/1) – Milano 44 (15/16/11/2); Penalità: Vipiteno 6×2’ – Milano 6×2’ + Penalità di partita per U.Guerra; Powerplay: Vipiteno 1/6 – Milano 1/6; Arbitri: Gregory Loreggia e Karl Pichler; Giudici di linea: Manuel Manfroi e Christian Cristeli; Durata incontro: 2:15; Spettatori: 421.

Hafro S.G. Cortina – Lupi Fiat Professional H.C. Val Pusteria 2-1 (0-1/0-0/2-0)
Nell’incontro disputato al Palazzo del Ghiaccio di Corvara, stante l’indisponibilità dell’Olimpico, il Cortina si è confermato come “la bestia nera” del Val Pusteria, almeno in questa fase della stagione, e, di rimonta, ma meritatamente, ha costretto la formazione di Mario Richer alla battuta di arresto. Le due formazioni venivano da risultati diametralmente opposti: tre vittorie consecutive per i giallo neri e tre sconfitte consecutive per la formazione di Clayton Beddoes, eppure, come spesso accade, questa situazione, sul ghiaccio non si è minimamente avvertita. Tra i lupi ancora assenti Erlacher, Scandella ed Elliscasis, mentre una delle poche note liete nella serata del Val Pusteria, è stata la notizia del rientro sul ghiaccio di Lukas Tauber, finalmente guarito dall’infortunio subito ai playoff della scorsa stagione. Ancora assenti tra gli scoiattoli Baldo e Zandonella, coach Beddoes si è visto costretto a schierare, praticamente, lo stesso roster che martedì sera, sempre qui a Corvara, aveva perso contro l’Asiago. Primi due drittel abbastanza equilibrati con un paio di picchi di potenza, determinati dalla segnatura di McLeod, sveltissimo a ribattere da posizione angolata il disco dentro la gabbia ampezzana, da due pali colpiti da McLeod (in penalty killing) e da Zanatta e dal salvataggio, proprio sulla linea, di “Amme” Helfer a portiere oramai fuori causa. Il vantaggio dei lupi, anche per la buona serata di Aubin, regge fino al settimo del terzo tempo quando Felicetti, in controfuga, infila il disco tra i gambali del portierone canadese. Il Cortina ci crede mentre i Lupi sembrano avere le pile un po’ scariche e sull’ennesimo power play a disposizione, quando il cronometro segna il minuto 58:37 è Francesco Adami, in mischia, a trovare il pertugio vincente. Goal, partita e tre punti, potremmo dire parafrasando il linguaggio del tennis. Per gli ospiti, infatti non c’è più il tempo (e forse mancano anche le energie) per cercare il pareggio ed il tentativo di sostituire Aubin con il sesto uomo di movimento porta più rischi alla gabbia pusterese di quanti ne procuri a quella ampezzana. Finisce così, con i bianco-blu in festa ed i Lupi costretti ad uscire dal ghiaccio a testa bassa, consci di aver perduto, oltre all’incontro,  anche un’ottima opportunità per afferrare la seconda poltrona della Tabella Generale.
Marcatori: 05:21 (1-0) K.McLeod (L.Crepaz/C.Mair); 47:03 (1-1) L.Felicetti (R.Birzins/C.Menardi); 58:37 (2-1) F.Adami (L.Felicetti/K.Doell) in sup.num.; Tiri in porta: Cortina 28 (13/9/6) – Val Pusteria 27 (11/10/6); Penalità: Cortina 3×2’- Val Pusteria 5×2’; Powerplay: Cortina 1/ 4  – Val Pusteria 0/2; Arbitri: Karel Metelka e Andrea Moschen; Giudici di linea: Simone Mischiatti e Federico Stefenelli; Durata incontro: 2:05; Spettatori: 345.

Sportiva H.C. Val di Fassa Volvo – H.C. Valpellice Bodino Engineering 1-10 (1-4/0-3/0-3)
C’è ben poco da commentare riguardo alla pesante sconfitta subita dal Fassa, l’ennesima di questa disgraziata stagione. Purtroppo, stante la perdurante assenza dei due goalie titolari Kai Tillanen e Gianluca Vallini, coach Erwin Kostner deve affidare la difesa della gabbia al giovane Giani Scola che, pur promettente, non ha l’abitudine a confrontarsi con avversari di simile statura fisica e tecnica. Nelle due ultime giornate, in aggiunta, il Fassa si è dovuto misurare, senza la coppia di portieri titolari, con due tra gli attacchi più prolifici della Elite A e dopo le nove segnature subite a Collalbo sono arrivate le dieci che ieri sera la Valpe le ha inflitto a domicilio. I Torresi peraltro avevano anche svariati motivi per poter scaricare addosso all’avversario la loro “furia guerriera”. La sconfitta casalinga di sabato scorso contro il Vipiteno era stata infatti solo l’inizio di una settimana difficile per il team di Mike Flanagan, culminata nel fragoroso divorzio con Brian Ihnacack, fuggito, come noto, in Allsvenkan, “tra le braccia” del Malmoe.
Marcatori: 01:44 (0-1) P.Nicolao (S.Barney/F.De Biasio); 14:42 (1-1) M.Castlunger (E.Chelodi); 17:04 (1-2) D.Strong (G.Nunn/S.Tomko); 17:11 (1-3) P.Rizzo (T.Maxwell/F.De Biasio); 18:40 (1-4) G.Nunn (D.Strong/T.Johnson); 20:16 (1-5) G.Nunn (D.Stron); 23:50 (1-6) R.McDonough (S.Barney/T.Johnson); 24:05 (1-7) S.Barney (S.Tomko/P.Nicolao); 40:55 (1-8) R.McDonough (F.De Biasio/D.Strong); 41:38 (1-9) M.Pozzi (A.Ambrosi/A.Silva); 46:19 (1-10) A.Ambrosi (A.Silva/T.Johnson); Tiri in porta. Fassa 28 (8/11/9) – Valpellice 48 (14/10/24); Penalità: Fassa 3×2’ – Valpellice 3×2’; Powerplay: Fassa 0/3 – Valpellice 0/3; Arbitri: Leandro Soraperra e Claudio Ferrini; Giudici di linea: Christian Gamper e Alexander Andreas Waldthaler; Durata incontro: 2:10; Spettatori: 205.

 

(Elite A ITAS Cup – Recupero 21esima Giornata – Martedì 18 febbraio 2014) Hafro S.G. Cortina – Supermercati Migross Asiago 2-4 (0-2/1-2/1-0) Giocata a Corvara in Val Badia.
Marcatori: 01:13 (0-1) M.Presti (M.Tessari/A.Signoretti); 02:39 (0-2) K.DeVirgilio (A.Signoretti/D.Sullivan) in sup.num.; 29:37 (0-3) M.Tessari; 33:11 (1-3) L.Zanatta (R.Birzins) in sup.num.; 37:13 (1-4) K.DeVirgilio (L.Rigoni) in sup.num; 48:12 (2-4) R.Dingle (S.Gron/J.Grof); Tiri in porta: Cortina 34 (13/11/10) – Asiago 24 (8/11/5); Penalità: Cortina 4×2’ – Asiago 5×2’; Powerplay: Cortina 1/5 – Asiago 1/4; Arbitri: Alex Lazzeri e Claudio Ferrini; Giudici di linea: Claus Unterweger e Lorenzo Calligaro. Durata incontro: 2:05; Spettatori: 220.

Classifica Elite A Itas Cup
1) Renon 81 punti;
2) Asiago 72 punti;*
3) Val Pusteria 71 punti;
4) Valpellice punti 68;
5)  Cortina 57 punti;
6)  Milano 50 punti;*
7)  Vipiteno 34 punti;
8)  Fassa 20 punti;

* una partita in meno

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