Sochi 2014 uomini: Lettonia e Repubblica Ceca completano i quarti di finale

Nelle gare serali, valide per le qualificazioni ai quarti di finale, la Lettonia si prende la rivincita sui vice campioni del mondo della Svizzera. Nel derby tra Repubblica Ceca e Slovacchia, è la squadra di Jagr a passare il turno, ma non senza qualche brivido.

Svizzera – Lettonia 1-3 (0-2; 1-0; 0-1)
Nella prima fase la Svizzera aveva conquistato i tre punti in palio battendo la Lettonia con il calcistico 1-0, il destino ha riproposto lo stesso scontro nelle qualificazioni ai quarti di finale; la difesa elvetica, la meno perforata della prima fase (un solo goal subìto), ha incassato il tris vincente dei baltici. Eppure la gara dei rossocrociati è iniziata con il controllo, da parte loro, delle operazioni di gioco, tuttavia Bartulis apre le marcature  all’8.38. il raddoppio tre minuti più tardi ad opera di Darzins, favorito da un power play. I lettoni, nella frazione centrale, arretrano il baricentro, consentendo alla Svizzera di prendere di mira la gabbia avversaria e trovare il goal con Pluess. Malgrado i vari tentativi elvetici, nei minuti successivi la difesa baltica regge l’onda d’urto, trovando nel finale di gara il goal, a porta vuota, del definitivo 3-1 di Darzins.

Repubblica Ceca – Slovacchia 5-3 (3-0; 1-1; 1-2)
Più facile del previsto la qualificazione della Repubblica Ceca ai quarti di finale. La Slovachia, ancora una volta, si dimostra formazione impalpabile, capace di mostrare a sprazzi, nell’arco dell’intero torneo, le proprie qualità. I cechi passano in vantaggio al 6.53 sfruttando una situazione di power play con Hemsky, finalizzatore dei passaggi di Kaberle e Voracek, trenta secondi più tardi, il sempreverde Jagr imbecca Cervenka per il momentaneo 2-0. I due goal tagliano le gambe agli slovacchi, impotenti, alla seconda penalità subita, incassano anche il goal di Krejci. La Repubblica Ceca dispone come meglio crede degli avversari, Cervenka cala il poker, tuttavia, nonostante il punteggio, la partita regala ancora delle sorprese. Attoniti, gli slovacchi hanno un sussulto di orgoglio; Marian Hossa suona la carica e, a cavallo degli ultimi due periodi, riapre la partita con una doppietta, imitato, poco più tardi, da Surovy che costringe il coach ceco a chiamare timeout per schiarire le idee ai suoi uomini. Tornati a giocare, la Slovacchia cerca disperatamente il pareggio: ad un minuto dalla fine Meszaros è invitato ad accomodarsi nel penalty box per un colpo di bastone, nonostante l’inferiorità l’allenatore slovacco richiama il portiere per l’uomo di movimento in più, favorendo la quinta rete della Repubblica Ceca con Plekanec.