Sochi 2014 uomini: USA e Canada vincono i loro gruppi

Se non c’erano dubbi sul fatto che sia Canada che Stati Uniti sarebbero arrivati al secondo turno del torneo olimpico, c’era da vedere se le nazionali nordamericane sarebbe risultate le vincitrici dei rispettivi gruppi (A per gli USA, B per il Canada). Compito abbastanza facile per gli Stati Uniti che nella giornata conclusiva del preliminary Round affrontavano la Slovenia, mentre il Canada se la doveva vedere nella ultima gra del girono con la Finlandia dell’ eterno Teemu Selanne.

Slovenia – USA 1-5 (0-2; 0-2; 1-1)

Impegno abbastanza semplice quello che vede gli USA affrontare la Slovenia nel match conclusivo del gruppo A del torneo olimpico di Sochi. In porta per gli USA esordisce nell’ olimpiade russa Ryan Miller, al primo start dal gold medal game di Vancouver 2010 mentre a farla da protagolnista, come gli accade negli ultimi anche nella sua squadra, i Toronto Maple Leafs, è Phil Kessel, autore di un Hat Trick che a cavallo dei primi 2 periodi ipoteca il match per i suoi. A far compagnia al giocatore in forza a Toronto nel boxscore della gara troviamo Ryan McDonagh dei Rangers e David Backes dei St. Louis Blues. A rovinare il possibile shutout di Miller arriva la rete di Rodman a 12″ dalla sirena finale.

 

Finlandia – Canada 1-2 OT (0-1; 1-0; 0-0; 0-1 OT)

Test decisamente più impegnativo degli americani è quello che deve affrontare la nazionale della foglia d’acero che nell’ultimo match del primo turno se la deve vedere con la nazionale Finlandese capitanata dell’ eterno, immenso, Teemu Selanne, noto ai tifosi finnici e non solo con il soprannome “The Finnsh Flash”. Sfida di tutto rispetto anche quella tra i goalies con da una parte Tuukka Rask, titolare indiscutibile dei Boston Bruins, e dall’altra il ritorno tra i pali del Canada per Carey Price, goalie dei Montréal Canadiens, dopo la parentesi-Luongo del match con l’Austria. Sono proprio i canadesi a sporcare per primi il tabellino con Drew Doughty che concretizza la prima occasione dei biancorossi di giostrare con l’uomo in più. Il ritorno in partita dei finnici arriva nella prima metà del periodo centrale quando a battere Price ci pensa Tuomo Ruutu. L’1-1 resiste fino al 60esimo e quindi il match vive l’appendice dell’ overtime in cui a gioire ancora (ed a far gioire i propri tifosi) è Doughty alla sec0nda rete personale, quarto sigillo olimpico a Sochi in 3 gare disputate.