Sochi 2014 Donne: vincono Russia e Svezia, ma che bel Giappone

Scende in pista anche il gruppo B dell’hockey ghiaccio femminile, nel primo match di giornata alla Shayba Arena si affrontano Svezia e Giappone, le scandinave favorite dal pronostico hanno l’obbligo di riconquistare il gruppo A, per il Giappone un ritorno alle Olimpiadi dove mancavano dall’edizione di Nagano giocata in casa, con la qualificazione ottenuto a Poprad dobe hanno prevalso su Slovacchia Danimarca e Norvegia. La differenza oltre che tecnica tra le due squadre è soprattutto fisica, ma le nipponiche cercano di coprire il gap con molto ordine sul ghiaccio e un pattinaggio molto veloce, per i primi minuti le svedesi fanno veramente fatica a farsi vedere davanti alla gabbia di Nana Fujimoto che prudentemente giocano coperte in attesa di veloci contropiedi per insidiare la porta svedese difesa da Valentina Wallner , la Svezia riesce a trovare la rete del vantaggio in superiorità numerica con Jenni Asserholt  che devia di astuzia un bolide dalla blu, la deviazione spiazza la goalie nipponica e si infila in fondo alla rete, le nippooniche non accusano il colpo ma anzi pattinano ancor di più e sfiorano in diverse riprese la rete del pareggio, le gialloblu di Svezia sono in ogni caso assai pericolose ma la difesa nipponica non corre grandi pericoli e il primo periodo finisce sul punteggio di 1a0 per la Svezia.

Il secondo parziale si apre con la Svezia che attacca in maniera più aggressiva, ma la difesa ordinata delle ragazze del Sol Levante non fa una piega e a parte qualche azione non pericolosa non concede nulla alla nazionale scandinava, il Giappone si prende anche il “lusso” di impensierire le svedesi, in una situazione di power play le giapponesi fanno davvero vicine al pareggio con Valentina Wallmer che si ritrova un po a sorpresa a dover fare gli straordinari per mantenere il vantaggio della propria squadra. i minuti finali del periodo sono intensi con la Svezia protesa verso la ricerca del raddoppio ma è il Giappone a farsi preferire con un paio di grosse occasioni per il pareggio ben sventate dalla goalie scandinava.
Il terzo periodo si apre con una superirorità numerica in favore del Giappone ed è ancora la Wallmer a superarsi per tenere il vantaggio per la Svezia,passato il pericolo le scandinave cercando di riprendere il controllo del gioco, ma il Giappone ormai conscio del proprio valore non si scompone e ferma ogni iniziativa svedese, a otto minuti dal termine il Giappone ha un altro power play a disposizione per pareggiare l’incontro ma l’opportunita sfuma, i minuti finali di gara sono frenetici, il Giappone chiama il timeout nel disperato tentativo di segnare la rete del pareggio ma il miracolo non succede e la Svezia si aggiudica l’incontr per 1a0.

Nel secondo incontro di giornata sul ghiaccio le padrone di casa della Russia contro la ostica Germania, qualificatasi nel girone disputato in casa sulla pista di Weiden a spese di Cina, Kazakistan e Repubblica Ceca, l’avvio è tutto per le padrone di casa che si fanno vedere con frequenza dalle parti della goalie tedesca Viona Harrer, specie con la giovane Olga Sosina classe 1992, mentre la Germania fa fatica a creare grossi grattacapi alla goalie russa Yulia Leskina, il primo periodo registra anche un palo colpito dalla russa Smolina e, sebbene  giocato con molto pattinaggio e velocità, termina senza reti sul punteggio di 0a0.
Il periodo centrale vede tornare sul ghiaccio le tedesche più decise e la partita è più equilibrata, la Germania un po a sorpresa passa in vantaggio grazie alla marcatura realizzata da Franziska Busch al 26.48, la Russia riparte a testa bassa ma non riesce a essere concreta davanti alla porta delle teutoniche, la Germani mostra compattezza nel reparto difensivo e riesce con caparbietà a chiudere il secondo drittel in vantaggio per 1a0.
La frazione conclusiva si apre con la Russia decisa a riacciuffare la partita, dopo cinque minutri arriva il pareggio con una bella azione Iya Gavrilova che trova il pertugio giusto per spingere il disco in rete. Le russe aggrediscono ancora sulle ali dell’entusiasmo e le tedesche devono spendere un fallo ma la superiorità numerica dà alla Russia i frutti sperati con la rete del sorpasso  realizzata da Olga Sosina al 48.49 con un tiro fortunoso deviato involontariamente nella propria porta da una giocatrice tedesca, la Germania  accusa il colpo e solo 38 secondi più tardi arriva la terza rete della Russia con un contropiede perfetto trasformato in rete dalla Smolentseva. La Germania prova a reagire ma con molta difficoltà tanto che al 52.15 la Russia cal ail poker ancora per merito di Olga Sosina, le tedesche non hanno più la forza di reagire e le russe imperversano nel terzo offensivo il compito dei tiri del terzo periodo dice 17a1 per le russe a dimostrazione dell’intensità messa sul ghiaccio dalle padrone di casa. L’incontro termina con la vittoria delle russe con il punteggio di 4a1, il gruppo B torna in pista martedi 11 febbraio quando la Germania se la vedrà con la Svezia mentre la Russia sarà opposta al Giappone

SVEZIA – GIAPPONE 1-0 (1-0; 0-0; 0-0)
Reti: 12.38 (1-0 PP1) Asserholt (Eliasson, Grahm); 
Tiri: Svezia 23 (10,7,6)   Giappone 19 (5,6,8)

 

RUSSIA – GERMANIA 4-1 (0-0; 0-1; 4-0)
Reti: 26.48 (0-1) Busch (Anwander, Weisser); 45.04 (1-1) Gavrilova (Khomich, Smolentseva);  48.49 (2-1 PP1)Sosina (Dyubanok, Burina); 49.27 (3-1) Smolentseva (Shibanova); 52.15 (4-1) Sosina (Dyubanok, Smolentseva).
Tiri: Russia 37 (10,10,17)   Germania 15 (4,10,1)

Classifica Gruppo B: Russia e Svezia punti 3, Giappone e Germania punti 0

Prossima giornata
Lunedi 10 febbraio  Gruppo A
Stati Uniti – Svizzera
Finlandia – Canada