EIHC: gli Azzurri tornano in corsa

Mentre il mondo sportivo era impegnato a seguire la cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Sochi, l’Italia di Tom Pokel si doveva accontentare di giocare contro la Bielorussia, altra grande esclusa, nella seconda giornata del torneo Euro Hockey Challenge in corso a Danzica in Polonia.

Dopo la scialba prestazione di giovedì contro la Polonia, gli azzurri si sono ampliamente riscattati sconfiggendo la Bielorussia, ben assortita di giocatori provenienti dalla KHL. La partita inizia con andamento lento: le due squadre si studiano rispettosamente senza però scoprirsi per i primi cinque minuti. Successivamente è la Bielorussia portarsi in attacco con convinzione e con una azione di Kitarov, centro della Dynamo Minsk KHL, ed è il compagno di squadra della Dynamo Geof Platt, bielorusso di origini canadesi, beffa il portiere azzurro Andreas Bernard. Dopo il gol, la Bielorussia inizia ad imporre il proprio gioco con più precisione e la velocità nel pattinaggio li rende sicuramente più incisivi. Gli Azzurri sembrano ancora un po’ imballati e timorosi a spostarsi in zona di attacco sino al termine della prima frazione di gioco.

Il secondo periodo inizia con l’infortunio di Ilya Kaznadey, altro difensore della Dynamo Minsk, dopo uno scontro in balaustra con l’incolpevole Nathan DiCasmirro. L’Italia cerca di controllare il gioco soprattutto in difesa, senza però scoprirsi più di quel tanto in attacco. Si dovrà attendere fino alla metà della frazione centrale per poter gioire alla rete del pareggio azzurro: il tutto nasce da una confusione davanti al portiere Koval e con caparbietà Vincent Rocco recupera il puck per poi passarlo a rete a Brian Ihnacak, al suo primo gol in Nazionale. La Bielorussia non sfrutta fino in fondo il power play concesso dopo la penalità inflitta ad Hannes Oberdorfer, garandendo così il penalty killing azzurro. I ragazzi di Pokel sono ora ben schierati sul ghiaccio e riescono ad arginare la difesa costruita davanti al goalie Bernard. A due minuti dalla fine del secondo periodo, le cose si ribaltano: ora è l’Italia a non riuscire a costruire concrete azioni in superiorità numerica.

Al ritorno sul ghiaccio per il terzo drittel, il gioco è fluido e veloce. Al 9.18 sfruttando questa volta il power play, gli azzurri si portano in vantaggio con Armin Helfer: Patrick Bona recupera il disco passandolo ad Helfer ben posizionato nei pressi della linea blu. Il ritmo di gioco aumenta e i minuti passano inesorabilmente ma l’Italia sembra molto più sciolta che nelle fasi iniziali dell’incontro, forse agevolata dal momentaneo vantaggio. Al 18.47 l’allenatore bielorusso chiede il timeout e tenta anche la carta del sesto uomo sul ghiaccio togliendo il portiere ma la difesa azzurra regge dignitorsamente fintantochè la sirena sancisce l’importantissima vittoria per l’Italia. Ma non c’è tempo per festeggiare: si pensa subito alla sfida di domani pomeriggio contro l’Ungheria.

Paradossalmente la classifica aggiornata, dopo l’incontro della serata che ha visto l’Ungheria battere la Polonia 2-1 (1-0; 0-2; 0-0), decreta la perfetta parità tra tutte le quattro partecipanti al torneo. La giornata di sabato sarà quindi decisiva per sancire il vincitore del torneo.

Bielorussia – Italia 1-2 (1-0; 0-1; 0-1)
Bielorussia:
Vitali Koval (Dmitri Milchakov); Nikolai Stasenko – Oleg Goroshko – Andrei Antonov – Ivan Usenko – Ilya Kaznadei – Andrei Filichkin – Andrei Karev – Stanislav Lopachuk; Geoff Platt – Alexander Kitarov – Alexei Yefimenko – Yevgeni Solomonov – Artur Gavrus – Artyom Kisly – Sergei Drozd – Artyom Volkov – Aleksandr Pavlovich – Nikita Komarov – Nikita Osipov – Anton Yeliseyenko. Coach: Glen Hanlon
Italia: Andreas Bernard (Adam Dennis); Alex Trivellato – Christian Borgatello – Trevor Johnson – Daniel Sullivan – Armin Helfer – Armin Hofer – Roland Hofer – Hannes Oberdörfer; Luca Felicetti – Vincent Rocco – Brian Ihnacak – Sean Bentivoglio – Nathan DiCasmirro – Robert Sirianni – Nicola Fontanive – Patrick Bona – Daniel Tudin – Markus Gander – Anton Bernard – Fabian Calovi. Coach: Tom Pokel
Arbitri: Maciej Pachucki (Polonia) e Vladimir Babic (Slovacchia) Linesmen: Marcin Mlynarski (Polonia) e Patryk Kasprzyk (Polonia)
Penalità: Bielorussia 6 (0/2/4) – Italia 6 (0/4/2)
Tiri: Bielorussia 27 (8/13/6) – Italia 18 (7/6/5)
Marcatori: (1-0) 06.37 Geoff Platt (Aleksander Kitarov); (1-1) 29.53 Brian Ihnacak (Vincent Rocco); (1-2) 49.18 Armin Helfer (Patrick Bona) PP
Spettatori: 500

Classifica: Italia p.ti 3, Bielorussia p.ti 3, Polonia p.ti 3, Ungheria punti 3

Prossimo turno (08/02/2014):
ore 17.00 Ungheria – Italia (diretta streaming su www.ImprezyLive.pl)
ore 20.45 Polonia – Bielorussia (diretta su http://sport.tvp.pl)

EIHC Danzica 02-2014