EIHC: Italia, partenza in salita

Si apre con una sconfitta l’EIHC della Nazionale Italiana a Danzica. Gli uomini di Pokel cedono nel finale di gara ai padroni di casa della Polonia. Gli Azzurri hanno mostrato limiti in fase realizzativa tirando, soprattutto nel secondo tempo, con il contagocce, sebbene, proprio in questa frazione di gioco, hanno realizzato la rete del momentaneo pareggio.

Avvio di gara sostanzialmente equilibrato, il primo vero pericolo è di marca polacca con il diagonale di Baginski, l’Italia non rimane a guardare e si propone in avanti con Anton Bernard, il quale mette il disco in mezzo per Spinell, l’attaccante del Renon litiga con il puck perdendo l’attimo propizio per insaccare; un minuto più tardi Dennis è chiamato in causa da una conclusione velenosa di Baginski, il botta e risposta tra le due Nazionali continua con il diagonale dalla media distanza di Roland Hofer. Tocca a Pasiut spezzare l’equilibrio al 10.06 con un’azione personale che porta scompiglio alla retroguardia azzurra piegandola. Il goal tocca sul vivo gli Azzurri, i ragazzi guidati da Pokel vanno alla ricerca del pareggio con i backhand di Anton Bernard e Gander, tuttavia il goalie polacco risulta invallicabile. I padroni di casa hanno la possibilità di raddoppiare durante il primo power play della gara, Lopuski imbocca la via centrale trovando Dennis a negargli la gioia del goal.

Nella frazione centrale la Polonia prevale territorialmente, ma a creare pericoli è il Blue Team con Rocco, millimetricamente lanciato da Borgatello, e Armin Hofer con una saetta dalla blu. Ciò nonostante gli Azzurri pescano il pareggio in situazione di cinque contro quattro con il tiro dalla media distanza di Roland Hofer che finalizza il passaggio orizzontale di Rocco. Il goal italiano infiamma i padroni di casa pericolosi in tre occasioni nel giro di un minuto. Il ritmo cala, il reparto offensivo del Blue Team si spegne, i polacchi controllano le operazioni di gioco, favoriti anche da un paio di penalità che costringono gli Azzurri a stringere i denti fino al secondo intervallo.

Il terzo tempo è a lunghi tratti noioso; l’Italia, nei primi minuti, fallisce un power play, segue una lunga fase transitoria durante la quale i due goalie rimangono inoperosi, il conteggio dei tiri è implacabile: 5 a testa. Gli Azzurri provano a ravvivare il periodo con le incursioni dalla sinistra di Bentiivoglio, Borgatello e Tudin. La Polonia si sveglia nel finale con un’azione orchestrata da Wajda con Kowalowka, posizionato sul palo alla sinistra di Dennis, pronto ad avventarsi sul disco se l’estremo difensore Azzurro non lo avesse bloccato. E’ il preludio al goal che si materializza al 58.42: Baginski recupera il puck nell’angolo, portatosi davanti allo slot avversario, resiste all’intervento dei terzini Azzurri depositandolo alle spalle di Dennis. A Pokel non rimane che giocarsi la carta dell’uomo di movimento in più, ma la mossa è vanificata dalla penalità comminata a DiCasmirro. Sembra tutto perduto, se non fosse che Borgatello, in contropiede, a 8” dal suono della sirena, ha l’occasione di pareggiare i conti; giunto a tu per tu con il portiere gli tira addosso. Per l’Italia è game over.

Nel pomeriggio il torneo è stato aperto dall’incontro tra Bielorussia e Ungheria; gli ex sovietici si sono imposti sui magiari con il risultato di misura di 2-1. In doppio vantaggio con Yevgeni Solomonov e Ivan Usenko, i bielorussi hanno subito la rete realizzata da Bence Sziranyi a 37” dalla fine del match.

 

Polonia – Italia 2-1 (1-0; 0-1; 1-0)
Polonia: Przemyslaw Odrobny (Tomasz Wilkowski); Pawel Dronia – Rafal Dutka – Adam Borzecki –  Bartlomiej Pociecha –  Michal Kotlorz – Patryk Wajda – Jakub Wanacki – Adrian Kowalowka; Marcin Kolusz – Krzysztof Zapala – Mikolaj Lopuski – Aron Chmielewski – Grzegorz Pasiut – Sebastian Kowalowka – Marek Strzyzowski – Krystian Dziubinski – Adam Baginski – Kacper Guzik –Radoslaw Galant – Jakub Witecki. Coach: Igor Zacharkin
Italia: Adam Dennis (Gianluca Vallini); Alex Trivellato – Christian Borgatello – Trevor Johnson – Daniel Sullivan – Armin Helfer – Armin Hofer – Roland Hofer; Luca Felicetti – Vincent Rocco – Brian Ihnacak – Sean Bentivoglio – Nathan DiCasmirro – Markus Gander – Fabian Calovi –Nicola Fontanive – Patrick Bona – Daniel Tudin – Anton Bernard – Thomas Spinell. Coach: Tom Pokel
Arbitri: Maciej Pachucki (Polonia) e Vladimir Babic (Slovacchia) Linesmen: Patryk Kasprzyk (Polonia) e Marcin Mlynarski (Polonia)
Penalità: Polonia 6 (2/2/2) – Italia 10 (2/6/2)
Tiri: Polonia 44 (19/14/11) – Italia 22 (9/5/8)
Marcatori: (1-0) 10.06 Grzegorz Pasiut (Sebastian Kowalowka); (1-1) 27.23 Roland Hofer (Vincent Rocco) PP; (2-1) 58.42 Adam Baginski (Marek Strzyzowski)
Spettatori: 2.000

Classifica: Bielorussia p.ti 2; Polonia p.ti 2; Italia p.ti 0; Ungheria p.ti 0

Prossimo turno (07/02/2014):
ore 17.00: Bielorussia – Italia (diretta streaming su www.ImprezyLive.pl)
ore 20.45: Polonia – Ungheria (diretta su http://sport.tvp.pl)

EIHC Danzica 02-2014