KHL, il Traktor batte l’Admiral ai rigori ed ipoteca i playoff

Si sono giocate mercoledì le ultime gare di Kontinental Hockey League prima della lunga pausa olimpica. Tutta l’attenzione delle ultime giornate di gare era rivolta ai pochi spot rimasti ancora vacanti nella lotta ai playoff. In particolare, la lotta per l’ottava posizione ad Est, la terza e l’ottava ad Ovest. Una spanna sopra tutti, la lotta tra Traktor Chelyabinsk e Admiral Vladivostok, due squadre che da un mese a questa parte si stanno contendendo l’ottava posizione della Conference Est, e con essa l’ultimo sedile rimasto ancora libero per l’accesso alla postseason.

Come spesso capita in occasione di partite così importanti, i tempi regolamentari hanno visto le due squadre impattare sia sul piano del gioco che su quello del punteggio. Nessuna delle due formazioni è mai riuscita a portarsi in doppio vantaggio e i due portieri (Ivannikov e Garnett) sono saliti in cattedra in più di un’occasione. Alla fine ci sono voluti i rigori per confermare il Traktor come primo pretendente ai playoff, grazie alla rete decisivia del redivivo Evgeny Kuznetsov, tral’altro uno dei grandi assenti tra le fila dell’Armata Rossa a Sochi. Gli orsi bianchi riprenderanno l’assalto ai playoff con due punti di margine sull’Admiral e una partita a disposizione in più; il calendario presenta tuttavia tre impegni decisamente ostici sui quattro rimasti: Dynamo Mosca, Vityaz, Torpedo e Bars Kazan. Rush finale in falsopiano invece per gli ammiragli dell’estremo oriente, che incroceranno le stecche con Sibir, Amur e Metallurg Novokuznetsk. Oramai fuori dai giochi invece l’Avangard Omsk, le cui speranze di sorpasso si sono infrante contro Ugra, Barys e Donbass negli ultimi tre impegni del mese di gennaio.

La sconfitta di misura col Barys spegne le deboli speranze di playoff dello Ugra, mentre Sibir e Avtomobilist si godono un comodo spot in postseason che ad inizio stagione appariva molto più lontano. Il Salavat Yulaev si accontenta della quinta posizione, nonostante un gennaio da dimenticare e una forma che sembra non essere più quella di dicembre, quando i verdeblù scalarono la classifica fino ad arrivare a toccare il podio. E’ dal cinque gennaio scorso, infatti, che i ragazzi di Yurzinov non riescono a portare a casa una vittoria contro una squadra della metà alta della classifica.

Primo shutout subìto dell’anno per il Torpedo, che martedì ha perso ai rigori il noioso scontro con la Dinamo Riga, con un raro 0:1. Stesso avversario, stesso finale di partita e stesso esito anche nell’ultimo impegno pre-olimpico del Bars Kazan, sconfitto ai rigori dai Lettoni per 3:2 nella serata di domenica. In cima alla Conference continua la marcia del Metallurg Magnitogorsk, ripresosi dallo sgambetto subìto lunedì dall’Admiral con un rotondo 6:1 ai danni dell’Amur. Le volpi raggiungono così quota 100 punti e il loro capitano e leader Sergej Mozyakin ha ora quattro partite per infrangere il suo stesso record KHL di reti segnate in regular season (32).

Ad Ovest, la Dynamo Mosca tira un po’ il fiato e si permette due sconfitte ininfluenti sia per il morale che per la classifica, prima contro la Dinamo Riga e poi contro lo Slovan Bratislava. I capitolini rimangono comunque saldamente primo team dell’intera Lega. Un solo impegno settimanale per lo SKA San Pietroburgo, vittorioso di misura sulla Dinamo Minsk, mentre il Donbass Donetsk aggancia nuovamente il Lev Praga in terza posizione. La solida prestazione contro il Lokomotiv Yaroslavl e la risicata vittoria sull’Atlant fanno da preludio al big match di mercoledì 26 febbraio, quando i due team incroceranno le stecche in quello che si presenta come l’evento clou della giornata inaugurale dopo la sosta olimpica.

Mentre il Medvescak Zagabria festeggia l’accesso ai playoff alla stagione d’esordio in KHL, dietro al CSKA Mosca trema il Lokomotiv Yaroslavl, con i ferrovieri sconfitti anche dalla Dinamo Minsk e giunti ora a quota tre sconfitte consecutive. L’Atlant Oblast’ di Mosca dista ora soli tre punti, i due team andranno ad affrontare le stesse quattro squadre da qui alla fine della stagione (Avtomobilist, Ugra, Avangard e Barys) e ai gialloblù servirà un mezzo miracolo per compiere il sorpasso.

Se all’Atlant servirà mezzo miracolo per accedere ai playoff, al Severstal ne servirà uno intero: la squadra di Cherepovets, prossima avversaria del Bolzano durante la pausa olimpica, affronterà le stesse quattro squadre  dei diretti avversari per la corsa ai playoff, partendo però da quota 68 punti. Nella parte bassa della graduatoria, finale di stagione agrodolce per lo Slovan Bratislava e diciassettesima sconfitta consecutiva per lo Spartak Mosca.

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