Questo Bolzano è da capogiro: 6 a 2 al Villach e secondo posto

Una standing ovation è il minimo per questo Bolzano. Meravigliosa vittoria dei biancorossi al Palaonda contro il Villach: 6 a 2 il finale, ma al di là del largo risultato i ragazzi di coach Tom Pokel hanno messo in mostra davanti al loro pubblico una prestazione meravigliosa. Per lunghi tratti di gara gli austriaci non sono riusciti a capire nulla del gioco biancorosso, che ha annichilito gli avversari infilando un parziale di 4 a 0 tra primo e secondo tempo. Poi la rete di Ryan, che mette fine alla lunga imbattibilità di Hübl (136 minuti e 48 secondi), una sosta per un blackout del Palaonda e il Bolzano subisce anche il secondo goal. La reazione è immediata e nel giro di due minuti Whitfield e Pance ristabiliscono a quattro i goal di vantaggio. Successo quanto mai importante anche in chiave classifica e Champions League: approfittando degli scivoloni di Linz e Salisburgo (contro Vienna e Znojmo), l’HCB Alto Adige sale al secondo posto in classifica a pari punti con i Red Bulls, ma con tre importantissimi punti di vantaggio sui cechi dello Znojmo. I Foxes se la vedranno ancora contro il Villach, prima della pausa olimpica: appuntamento in terra austriaca sabato 1° febbraio alle ore 17.30.

HCB Alto Adige – EC VSV 6 – 2 [2-0; 2-2; 2-0]
La prima conclusione pericolosa è opera del Villach, che va vicino al goal con Hughes. Al minuto 01:33 però sono i Foxes a passare in vantaggio: gran verticalizzazione di Nicoletti che libera Gander al tiro solo davanti a Höneckl, che prima para ma poi non può nulla sul rebound di Angelo Esposito. Prima rete stagionale per Esposito, che festeggia al meglio il nuovo numero di maglia, il sette. Il raddoppio è servito due minuti più tardi, al 03:31: Pance imbecca Trent Whitfield, che da posizione centrale ha il tempo di prendere la mira e infilare ancora Höneckl. E’ un Bolzano semplicemente spettacolare nei primi minuti di gioco, gli austriaci non ci capiscono nulla. Dopo otto minuti i biancorossi devono difendersi da una superiorità numerica avversaria: a un passo dal goal Pretnar, che fa la barba al palo, ma nel complesso i padroni di casa si difendono bene anche quando per 20 secondi devono resistere in doppia inferiorità. Quando è la truppa di coach Pokel a poter sfruttare un powerplay, Nicoletti fa partire un missile dalla blu che si stampa sul palo. Gli ospiti continuano a concedere penalità e il Bolzano va ancora vicino al tris con un tiro di Beaudoin che questa volta si stampa sull’incrocio dei pali. Sul finale di frazione Villach con l’uomo in più e annullato un goal a Fraser, che aveva deviato in rete un tiro dalla blu alzando però troppo la stecca. Subito dopo Peintner si divora la rete che avrebbe accorciato le distanze: alla prima sirena Bolzano avanti 2 a 0.

In avvio di seconda frazione ancora Villach in powerplay, ma sono i biancorossi ad andare vicini al terzo goal con un breakaway di Whitfield, fermato dal goalie avversario. Ancora Foxes pericolosi con Santorelli, che imbeccato da Sharp sottomisura si fa fermare da Höneckl. Mark Santorelli cala comunque il tris al 26:17, infilando il puck in rete dopo il rebound concesso dal portiere sul tiro di Sharp. Ancora powerplay, ancora Bolzano, questa volta per il poker: al 28:28 tiro dalla blu di Piché e deviazione vincente di Rick Schofield sotto l’incrocio. Poco dopo vicinissimo alla quinta rete Gander, che sull’assist illuminante di Bernard chiama alla grande risposta Höneckl. Coach Hannu Jarvenpäa chiama il time-out per dare la sveglia ai suoi, completamente usciti dal match. Sveglia che non arriva, perché a otto minuti dalla seconda sirena i Foxes possono usufruire di un minuto di doppia superiorità numerica, ma il risultato resta di 4 a 0. Al 35:08 Jaroslavl Hübl perde l’imbattibilità dopo 136 minuti e 48 secondi, dall’ultima rete subita nel primo tempo a Vienna: bel rovescio sotto l’incrocio di Derek Ryan. A quattro minuti dalla fine del secondo tempo blackout al Palaonda: i restanti 4 minuti e 11 secondi saranno poi giocati in avvio di terza frazione.

Alla ripresa del gioco, dopo la pausa, il Villach accorcia ancora: è il 36:52 quando Eric Hunter si invola sull’ala sinistra in powerplay, mette dentro un disco che rimbalza sul pattino di Hübl e finisce in rete. I biancorossi perdono un po’ di sicurezza e iniziano a subire le incursioni avversarie. Nel momento peggiore, però, al 41:18, Matt Beaudoin devia in rete la conclusione di Piché riportando il Bolzano avanti di tre reti. Che tornano ad essere quattro quando al 43:29 Ziga Pance infila la sesta rete bolzanina capitalizzando l’assist di Whitfiled, che si era involato sulla sinistra. Da questo momento in poi il gioco non perde d’intensità e si contano ancora occasioni da una parte e dall’altra, mentre coach Tom Pokel da spazio anche ai vari Wunderer e Miglioranzi, fino alla sirena finale che fa calare il sipario al Palaonda sul definitivo 6 a 2.

 

HCB Alto Adige – EC VSV 6 – 2 [2-0; 2-2; 2-0] 

Reti: 01:33 Angelo Esposito (1-0); 03:31 Trent Whitfield (2-0); 26:17 Mark Santorelli (3-0); 28:28 Rick Schofield PP (4-0); 35:08 Derek Ryan (4-1); 36:52 Eric Hunter PP (4-2); 41:18 Matt Beaudoin (5-2); 43:29 Ziga Pance (6-2)

 

Altri risultati:
HC Orli Znojmo – EC Red Bull Salzburg 3 – 0 [0-0; 0-0; 3-0]
EHC Liwest Linz – UPC Vienna Capitals 0 – 3 [0-2; 0-0; 0-1]
Dornbirner EC – EC KAC 3 – 2 OT [0-1; 1-1; 1-0; 1-0]
Sapa Fehervar AV19 – HDD Telemach Olimpija Ljubljana 2 – 8 [1-3; 0-5; 1-0]
HC TWK Innsbruck “Die Haie” – Moser Medical Graz 1 – 4 [1-0; 0-1; 0-3]

 

Classifica Pick Round:
1. Vienna 10 punti
2. Bolzano 9
3. Salisburgo 9
4. Znojmo 6
5. Linz 5
6. Villach 4

 

Classifica Playoff Race:
1. Klagenfurt 9 punti
2. Sapa Fehervar 9
3. Dornbirn 7
4. Lubiana 6
5. Graz 6
6. Innsbruck 4

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