Lugano travolgente: poker servito ai campioni

Berna sconfitto nettamente 4.0. I bianconeri costruiscono la base del loro successo nel primo periodo, con i gol di McLEAN, MAURER e KPARGHAI. Sigillo finale di MURRAY. “Orsi” sotto la linea.

Il Lugano riceve alla Resega la visita del Berna. I bianconeri sono reduci dalla sconfitta di Ginevra, nella quale hanno mostrano un atteggiamento inaspettatamente passivo e, che, li ha fatti precipitare al quinto posto in classifica. Stessa sorte è capitata agli “orsi” che, battuti in casa dal sorprendente Losanna, sono scesi a loro volta all’ottavo posto e si trovano i vodesi a soli due punti di distanza. Tradita dai propri stranieri e senza il suo trascinatore PETTERSSON, la squadra di FISCHER ha subito anche il controsorpasso da parte dei cugini biancoblù ed è obbligata quindi a riscattarsi immediatamente contro i campioni in carica. I bianconeri non presentano novità nel loro line-up. Sempre assenti per infortunio KOSTNER, DAL PIAN e PETTERSSON. Ammalato CONNE. Nel Berna, che schiera solo sei difensori, sono indisponibili RANDEGGER, FURRER, Simon MOSER e JOBIN. Il ceco OLESZ è lo straniero in sovrannumero.

Il primo intervento della serata porta la firma di MANZATO bravo a bloccare in tutta sicurezza un pericoloso diagonale di KREIS dalla linea blu. Il Lugano mostra buona vena e replica immediatamente e, dopo un intervento di BÜHRER su McLEAN, è lo stesso attaccante canadese ad aprire le marcature, battendo il portiere ospite da posizione favorevole (1.0) al minuto 03:02. La reazione rabbiosa del Berna non si fa attendere e in breve tempo la squadra di LEUENBERGER va vicino al gol in due occasioni, prima con RITHCIE da posizione ravvicinata e successivamente con una deviazione al volo di BERTSCHY, imbeccato da DOSTOINOV. Poco dopo la sfortuna nega il gol agli orsi. VERMIN si libera della guardia di MURRAY, e colpisce la base del palo ad un passo dalla gabbia di MANZATO. I bianconeri non stanno di certo a guardare e dopo una buona chance sulla stecca di McLEAN, SCHERWEY colpisce duro in balaustra ULMER, inaugurando le penalità della serata. Il power-play non sortisce effetti, ma in breve tempo la squadra di casa trova il raddoppio grazie a MAURER che da pochi passi sorprende BÜHRER con un tiro non certo irresistibile (2.0) al minuto 12:18. In scioltezza i bianconeri vanno ancora vicino al gol con una conclusione di METROPOLIT che sfiora il bersaglio. La gioia è rimandata però di poco. Fa tutto da solo KPARGHAI che, prima salta in slalom due difensori e, dopo aver aggirato la gabbia batte di rovescio BÜHRER (3.0) al minuto 16:35. Gli ospiti, sempre più frastornati, a 8” dal termine rischiano di crollare sulla doppia conclusione ravvicinata di McLEAN e METROPOLIT, in un primo periodo che ha visto il dominio assoluto della formazione di FISCHER.

WALKER impegna subito  dopo pochi secondi BÜHRER ad un intervento con la spalla, mentre la retroguardia bianconera rimane sempre molto concentrata a protezione della porta di MANZATO che rischia, in avvio del periodo centrale, solo su un paio di conclusioni di Alain BERGER e su un diagonale dalla distanza di ROCHE. Berna che non lascia nulla di intentato per cercare di riaprire la partita, e si rende pericoloso in contropiede sempre con Alain BERGER su cui salva l’ottimo MAURER, che si immola distendendosi sul ghiaccio. Il cronometro scorre implacabilmente per gli orsi che ci provano allora anche dalla distanza con KREIS, ma MANZATO fa buona guardia. L’atteggiamento tattico dei bianconeri, estremamente efficace, riduce al minimo i rischi in zona difensiva. Mentre invece le ripartenze veloci della squadra di casa, in una delle quali McLEAN va vicino al quarto gol, preoccupano non poco LEUENBERGER che chiama subito un time-out. Tuttavia, nel finale di periodo, gli attacchi dei campioni in carica continuano a essere sterili e il Lugano ha gioco facile nel controllare lo svolgimento del match a proprio piacimento. Da segnalare a 3” dal termine una scazzottata a centro pista tra RÜFENACHT e KINRADE, che ravviva un terzo centrale privo di emozioni. Per entrambi anche 10 minuti per condotta antisportiva.

Dopo 14” VAUCLAIR è punito per un aggancio. MANZATO salva su Martin PLÜSS nell’unica occasione degna di nota in 4 contro 3 mentre, appena rientrato in pista, il difensore bianconero va vicino al gol sfruttando un’azione in contropiede. Al minuto 44:00 buona chance per WALKER che conclude contro il corpo di BÜHRER. La volontà degli ospiti non sembra bastare. I tentativi in serie di RITCHIE, BERTSCHY e SCHERWEY si infrangono contro un super MANZATO e la partita quando mancano ancora dieci minuti al termine sembra non aver più nulla da dire. GARDNER viene punito per una trattenuta e, con l’uomo in più, la deviazione al volo di MURRAY sul tiro di ULMER, permette al Lugano di allungare sul (4.0) al minuto 54:12. Gli ultimi minuti sono pura accademia, con MANZATO che si guadagna il meritato shoot-out. Grazie alla vittoria odierna i bianconeri scavalcano nuovamente i cugini dell’Ambrì, sconfitto a Friborgo, conquistando il quarto posto in classifica. Il Berna, invece, paga a caro prezzo la debacle odierna. La concomitante vittoria del Losanna, infatti, ricaccia i campioni elvetici al di sotto della linea. Nel dopo partita il presidente Vicky MANTEGAZZA ha omaggiato i giocatori bianconeri che saranno impegnati nelle Olimpiadi di Sochi, WALKER, VAUCLAIR con la Svizzera e ULMER con quella austriaca, assieme alle ragazze del Ladies Team.

 

LUGANO – BERNA  4 . 0  ( 3 . 0 – 0 . 0 – 1 . 0 )

03 : 02  1 . 0  53. McLEAN ( 91. WALKER )

12 : 18  2 . 0  47. MAURER ( 16. KIENZLE )

16 : 35  3 . 0  96. KPARGHAI ( 91. WALKER – 53. McLEAN )

54 : 12  4 . 0  14. MURRAY ( 22. ULMER – 53. McLEAN ) PP1

 

PENALITA’   :  LUGANO 1 X 2 MIN. +  1 x 2+10 MIN.   BERNA  2 X 2 MIN. + 1 x 2+10 MIN.

ARBITRI      :  Brent REIBER – Daniel STRICKER          LINESMAN  Joris MÜLLER – Simon WÜST

SPETTATORI :  5451

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