Il Lugano padrone di un derby dalle mille emozioni

I bianconeri si impongono 4.2 nel 100°Derby alla Resega. Partiti con l’handicap per il doppio vantaggio firmato GIROUX e WILLIAMS, accorciano le distanze grazie a McLEAN, disputando uno straordinario finale di partita. SIMION firma il pareggio e WALKER fissa il risultato finale con una doppietta personale. Penalità partita per SCHAEFER e MICFLIKIER.  

Il quinto derby tra Lugano e Ambrì è di scena alla Resega, pieno come sempre di motivi di interesse. Il bilancio stagionale provvisorio è di due vittorie per parte. I bianconeri, distanziati di cinque punti in classifica e con una partita in meno disputata, grazie a una vittoria, potrebbero portare il loro gap a soli due punti, mentre, in caso di sconfitta, assisterebbero inevitabilmente alla definitiva fuga dei cugini leventinesi, sempre più proiettati al secondo posto. La squadra ospite si presenta alla sfida odierna con parecchi problemi di formazione. PARK è costretto al forfait per problemi al collo e, con l’assenza di MIEVILLE e LÜTHI, PELLETTIER non può dispone di tre centri. Nel Lugano recuperano HIRSCHI e KPARGHAI, mentre pesano le assenze di KOSTNER, CONNE e REUILLE (influenzato). Sul versante degli stranieri, il rientro di MICFLIKIER, che ha risolto il suo problema agli adduttori, costringe HEIKKINEN alla tribuna.

SCHAEFER subito impegnato dalla conclusione di Brady MURRAY, in un avvio di partita che vede i padroni di casa partire in maniera molto decisa. MICFLIKIER scaglia il disco nello slot e per un soffio McLEAN non trova la deviazione vincente. Dopo oltre tre minuti di gioco arriva la timida reazione dei biancoblu con SCHLAGENHAUF che impegna MERZLIKINS dopo un’azione di GRASSI. I bianconeri insistono e PETTERSSON sfruttando un’indecisione di CHAVAILLAZ, che cade sul ghiaccio, manca di un nulla la rete del vantaggio. Per contro l’errore in fase difensiva di DAL PIAN si rivela decisivo per il vantaggio ospite. PESTONI è lesto a sottrarre il disco all’avversario e può appoggiare comodamente a GIROUX, che non perdona da favorevole posizione (0.1) al minuto 06:39. I bianconeri, scossi, abbozzano una reazione che però è tutt’altro che efficace. TRUNZ ci prova con una gran botta dalla blu, ma MERZLIKINS respinge con il corpo. Lo stesso portiere lettone, però, poco dopo, si rende protagonista, suo malgrado, di un’imperdonabile leggerezza, che costa ai bianconeri la seconda rete. WILLIAMS raccoglie il disco non trattenuto in modo maldestro dal goalie e insacca comodamente di rovescio (0.2) al minuto 13:42. La squadra di FISCHER reagisce questa volta rabbiosamente e McLEAN, ottimamente servito da MICFLIKIER, manca un gol praticamente fatto. Al termine dell’azione scaturisce una rissa, che manda in panca puniti lo stesso McLEAN e CHAVAILLAZ per eccessiva durezza, seguiti poco dopo da KOBACH colpevole di un aggancio. Con l’uomo in più il Lugano riduce quasi subito le distanze. PETTERSSON sull’estrema sinistra della linea blu si accentra e scarica un bolide verso la porta di SCHAEFER, che incontra la deviazione vincente di McLEAN, facendo esplodere la Resega (1.2) al minuto 16:43. Nei minuti finali del periodo il Lugano potrebbe addirittura pareggiare con RÜFENACHT che, ottimamente servito da un assist in backhand di WALSKY, manda di poco fuori.

Nel periodo centrale, McLEAN si accomoda subito in panca puniti, per via di uno sgambetto ai danni di GIROUX nei pressi della balaustra. Regge il box play bianconero che nell’occasione non corre alcun rischio. Non appena le squadre tornano in parità numerica, però’, la squadra ospite ha due buone chances con l’ex STEINER prima e con GRASSI poi. In entrambe le situazioni MERZLIKINS fa buona guardia. L’aggancio falloso di DUCA ai danni di MICFLIKIER, concede il secondo power-play della serata alla squadra di FISCHER che, nonostante una buona circolazione del disco non trova il pareggio. Le uniche conclusioni verso la porta ospite portano la firma di VAUCLAIR. Il match sale di intensità agonistica e,PESTONI, in contropiede, per poco non beffa la retroguardia bianconera. Adesso si assiste a continui ribaltamenti di fronte, con McLEAN che arriva a un passo gol con una deviazione sottomisura. Al minuto 33:34 MICFLIKIER si viene a trovare a tu per tu con SCHAEFER, potrebbe essere il pareggio, ma il portiere leventinese blocca in tutta sicurezza col guanto, compiendo un autentico miracolo. Al termine dell’azione nasce una rissa da saloon che coinvolge tra gli altri lo stesso SCHAEFER e MICFLIKIER che, colpito al volto, esce dal ghiaccio sanguinante. Per entrambi la partita finisce così anticipatamente. Entra tra i pali nell’Ambrì ZURKIRCHEN, mentre tra i penalizzati figurano anche i difensori MAURER e NOREAU. Nei minuti finali prevale la confusione e la pausa diventa fondamentale per le due squadre per raffreddare gli animi e per poter organizzare al meglio il rush finale.

Dopo una bella conclusione di METROPOLIT, GRASSI finisce sulla panchina dei penalizzati per aggancio. Stessa sorte poco dopo tocca a SANNITZ, fuori per ostruzione e, a GIROUX, per un aggancio ai danni di ULMER. Le penalità rischiano così di diventare un fattore determinante, anche se i bianconeri non riescono ad approfittarne. ULMER fa tutto da solo ma la sua conclusione è bloccata da ZURKIRCHEN. Il Lugano cerca con continuità il pareggio ma rischia di esporsi ai veloci contropiedi dei biancoblu. PEDRETTI mette al centro un ottimo disco su cui si avventa senza fortuna PESTONI. Continua lo stillicidio di penalità. Nell’occasione ne fanno le spese KPARGHAI prima, fuori per eccessiva durezza, e poco dopo GAUTSCHI per gomitata. Bianconeri che sembrano non avere più idee per rimettere in piedi la partita. HIRSCHI ci prova da fuori ma ZURKIRCHEN non si fa sorprendere sul tentativo dopo il rebound di METROPOLIT. Nell’azione successiva però KPARGHAI scaglia un bolide dalla blu che il portiere ospite non trattiene, sul disco si avventa come un falco SIMION che, nonostante la marcatura di STEINER, realizza in tuffo la rete del (2.2) al minuto 52:33.. Nemmeno il tempo di festeggiare che dopo un minuto, direttamente dal proprio terzo difensivo, WALKER si invola sulla destra, sfrutta una carambola favorevole del disco dopo un contatto con NORDLUND, e fulmina nuovamente ZURKIRCHEN (3.2) al minuto 53:28 mandando letteralmente in visibilio i tifosi bianconeri. Immediato il time-out di PELLETTIER. I bianco blu stesi dal tremendo uno-due reagiscono con le residue energie rimaste e con PESTONI sfiorano il pareggio a poco meno di tre minuti dal termine. Corre ai ripari per evitare la beffa anche FISCHER chiamando a sua volta time-out. ULMER maltratta STEINER senza che gli arbitri intervengano e dopo l’ingaggio WALKER conduce alla perfezione un’azione di contropiede, servendo il solissimo MURRAY, che non trova però il gol della sicurezza. A1:15 dal termine esce dalla gabbia ZURKIRCHEN, classica mossa della disperazione, che non porta però i frutti sperati. WALKER infatti trova subito la rete a porta vuota per il (4.2) che fissa il risultato finale a 56”dal termine. Finisce così in trionfo per il Lugano acclamato da tutto il pubblico presente in una Resega finalmente esaurita. Il finale di partita è stato davvero esaltante e adesso la squadra di FISCHER può sognare a due soli punti dall’Ambrì, al quarto posto in classifica. I leventinesi vengono raggiunti così dal Kloten. Domani si torna in pista. il Lugano affronta in trasferta  il Bienne, mente i biancoblu ricevono lo Zugo.

 

LUGANO – HCAP  4 . 2 ( 1 . 2 – 0 . 0 – 3 . 0 )

06 : 39  0 . 1  10. GIROUX  ( 18. PESTONI )

13 : 42  1 . 1  29. WILLIAMS ( 18. PESTONI )

16 : 43  1 . 2  71. McLEAN ( 71. PETTERSSON – 8. HIRSCHI ) PP1

52 : 33  2 . 2  94. SIMION ( 96. KPARGHAI – 18. SCHLUMPF )

53 : 28  3 . 2  91. WALKER ( 30. MERZLIKINS )

59 : 04  4 . 2  91. WALKER ( 9. RÜFENACHT – 8. HIRSCHI ) EMPTY NET GOAL

 

 

PENALITA’     : LUGANO  4 X 2 MIN.                             HCAP  8 X 2 MIN.

                                        1 x 5+20 MIN. MICFLIKIER              1 X 5+20 MIN. SCHAEFER

                                        1 X 2+10 MIN. MAURER

ARBITRI        : Stephane ROCHETTE – Marc WIEGAND  LINESMAN : Franco ESPINOZA – Andreas KOHLER

SPETTATORI :  7800 (tutto esaurito)     

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