Emozioni e speranze Olimpiche delle Ladies di Lugano

Prima della partenza per l’avventura olimpica di Sochi abbiamo fatto qualche domanda ad alcune delle ragazze del Ladies Team Lugano convocate nella nazionale Svizzera dal coach Renè Kammerer , iniziamo con la 23enne Anja Stiefel originaria di Frauenfeld approdata da quest’anno al Lugano proveniente dal Reinach

Anja per te è la seconda presenza alle Olimpiadi ti aspettavi la convocazione?

Io sono nel giro della nazionale da diversi anni ma ogni hanno devi dimostrare le tue capacità e abilità agli allenatori, così nessuno ha mai la certezza assoluta della convocazione

Come vedi la vostra nazionale fin dove può arrivare? e invece cosa ti aspetti come esperienza personale?

Quando noi giochiamo al meglio delle possibilità come squadra e ognuna di noi gioca al suo massimo siamo una squadra veramente competitiva e nelle migliori condizioni abbiamo delle chance di giocarci un posto nelle semifinali, ma per afre ciò tutti dovranno dare il massimo da noi atlete allo staff , per quanto riguarda me invece le Olimpiadi sono qualcosa di speciale, so che tutto sarà incredibile, così io cerco di aspettarmi nulla, ma voglio esserci per godermi le sensazioni di ogni momento, perchè il tempo scorre veloce e non tornerà indietro, cosi bisogna assaporare ogni istante di qule qualcosa di speciale che andremo a fare. 

E’ il turno di Nicole Bullo (nella foto contrastata dal goalie della Svezia) la fortissima 26enne ticinese cresciuta nel Biasca e da diversa stagioni a Lugano con la maglia delle Ladies, Nicole è alla sua terza partecipazione olimpica ed è chiamata inevitabilmente ad essere una delle leader della nazionale elvetica

Nicole per te è la terza presenza alle Olimpiadi ti aspettavi la convocazione? Sarai una delle veterane della squadra quindi ti chiediamo come vedi la vostra nazionale fin dove può arrivare? e invece cosa ti aspetti come esperienza personale?

Beh io ci speravo, poter partecipare una terza volta alle olimpiadi è fantastico. Darò il massimo per poter così ricambiare la fiducia che mi è stata concessa dagli allenatori. A 26 anni essere fra le piú significa che abbiamo una squadra giovane, quindi a volte mancherá un po di esperienza. Ma per fortuna ci sono ragazze che, giocando in nord america e in svezia, hanno potuto fare esperienza e sicuramente anche loro porteranno le loro conoscenze in squadra. Abbiamo un buon gruppo e cercheremo di arrivare il più lontano possibile. Poter partecipare alle olimpiadi è indescrivibile.. Quindi cercherò di godermi ogni singolo istante.

Passiamo alla giovanissima Romy Eggimann ticinese anche lei come Nicole Bullo, che a 18 anni e  avrà la sua prima esperienza olimpica, nonostante la giovanissima età è già alla quinta stagione con la maglia delle Ladies di Lugano avendo debuttato nella gennaio 2009.

Romy  ti aspettavi la convocazione o è stata una gradita sorpresa

Sono stata sulle spine fino alla fine. Quindi direi piu che una gradita sorpresa, una gioia immensa. 

 Come vedi la nazionale svizzera, cosa ti aspetti come esperienza personale e quali’è secondo te l’obiettivo della vostra squadra? 

Siamo una buona squadra con ottime giocatrici, un gruppo molto unito e con tanta voglia di mostrare il nostro valore. Posso solo immaginare che sarà un’ esperienza grandiosa che non dimenticherò mai. Un sogno che si avvera. Il nostro obiettivo è quello di giocare la partita per il bronzo, in poche parole vincere i quarti di finale.