KHL, San Pietroburgo SKAccia la crisi: battuto il Bars Kazan

Sono settimane cruciali, queste, per la Kontinental Hockey League 2014: i playoff sono oramai in vista, ogni squadra può contare su appena una decina di turni prima della postseason e iniziano già a fioccare i primi verdetti. Di mezzo, a complicare ulteriormente il periodo più delicato della stagione, le Olimpiadi Invernali di Sochi. Non c’è da stupirsi, quindi, che l’All Star Weekend 2014, tenutosi a Bratislava lo scorso fine settimana, sia stato accolto da giocatori e staff come una vera manna dal cielo.

Anche se dal punto di vista prettamente sportivo questi incontri lasciano il tempo che trovano, forniscono sempre l’occasione per fare il punto sullo stato della Lega e sull’effettiva pesatura delle forze in campo. Così, la vittoria della compagine Occidentale per 18 reti a 16 conferma, se vogliamo, un trend che difficilmente si invertirà in questa stagione, ovvero un sostanziale sbilanciamento ad Ovest delle forze in campo. Accanto alle tradizionali corazzate Dynamo Mosca e SKA San Pietroburgo, abbiamo quest’anno le “mine vaganti” est europee Lev Praga, Donbass Donetsk e Dinamo Riga, mentre ad Est, le uniche squadre in trend positivo sono il Metallurg di Magnitogorsk e il Salavat Yulaev Ufa. Periodo difficile, infatti, per AK Bars e Barys Astana, mentre rimane da valutare l’effettiva ripresa dell’Avtomobilist.

Come anticipato dal titolo, la notizia della settimana è la vittoria dello SKA San Pietroburgo nel big match contro il Bars Kazan. Gli uomini di Jalonen hanno piegato gli ex- primi della classe ad Est grazie a due reti di  Kucheryavenko e Kalinin, prima dell’empty net di Kovalchuk. Gli uomini di San Pietroburgo onorano così ulteriormente l’anniversario dell’assedio di Leningrado, terminato esattamente 70 anni fa, quando la città tornò libera dopo tre anni di assedio ad opera delle Forze dell’Asse. Per l’occasione gli stellati propongono anche delle divise vintage marchiate “Leningrado” in tutte le partite del mese di gennaio.

Il Bars Kazan rimedia così la terza sconfitta consecutiva e perde, per la prima volta nella stagione, la testa della Kharlamov Division e della Eastern Conference, a favore del Metallurg di Magnitogorsk. Gli steelers hanno inanellato il quinto risultato utile consecutivo, perdendo tuttavia ai rigori contro il Salavat. Poco male per Mozyakin e compagni, che oltre alla prima posizione in classifica possono festeggiare anche primati nelle più svariate graduatorie: assists e plus/minus (Jan Kovar), punti, goals e presenze agli All Star Games (tutti i sei finora disputati, unico giocatore a potersi vantare di questo titolo: Sergej Mozyakin).

Nonostante sia ferma dal nove gennaio, la Dynamo Mosca ha avuto comunque motivo di festeggiare, siccome oggi è arrivata la certezza matematica della partecipazione ai playoff. Non che ci fossero dubbi, ma dieci turni d’anticipo fanno comunque un certo effetto. L’odierna sconfitta dell’Atlant contro il Torpedo ha blindato i campioni in carica, rendendone impossibile un’uscita dalle prime otto entro la fine della stagione.

Sorride il Lev Praga, vittorioso negli ultimi due impegni e ora terzo in graduatoria, finalmente appaiato per numero di partite giocate a Donbass DonetskDinamo Riga, rispettivamente quarti e quinti ad Ovest. Forte di due partite in più rispetto ai diretti avversari, il CSKA Mosca è ad una sola lunghezza dai capitolini léttoni dopo la vittoria sull’Amur per tre reti a zero, seguita a tre sconfitte consecutive.

Medvescak Zagabria e Lokomotiv Yaroslavl guardano con fiducia alla postseason, anche se entrambi sono attesi da una settimana improba. I punti di vantaggio sull’Atlant (sei per i ferrovieri e tredici per gli orsi) consentono tuttavia una certa tranquillità, visto anche il periodo non certo eccelso degli uomini dell’Oblast’ di Mosca.

Per una strana coincidenza, tutti i vincitori “occidentali” delle discipline individuali all’All Star Game di Bratislava provengono da squadre oramai escluse dalla corsa ai playoff, racchiuse in quattro lunghezze fra Severstal e Dinamo Minsk. Dallo Spartak arriva il vincitore della gara di precisione nel tiro (Deron Quint, che ha impiegato cinque tiri per colpire i quattro bersagli posti agli angoli della porta); dal Vityaz il vincitore della gara dei portieri Ivan Lisutin; mentre a risolleveare l’entusiasmo del pubblico di casa c’ha pensato Milan Bartovic, vincitore della gara di velocità e nuovo recordman della disciplina.

Poche gioie, si diceva, per la compagine orientale, risultata tuttavia vincitrice nella gara degli shootout e in quella di controllo del disco, mentre le sole gioie individuali sono arrivate dall’Avangard Omsk, casa del tiratore più forte (Denis Kulyash, 162 km/h) e di coach Jalonen, vincitore della nuova disciplina di “lancio della cartella”.

A tenere testa al Metallurg in cima alla classifica orientale, il Barys Astana, atteso nei prossimi giorni da un calendario tutto sommato benevolo. Discorso completamente diverso per il Salavat Yulaev (quarto, dieci vittorie nelle ultime dodici partite), mentre il Torpedo di Nizhny Novgorod non può permettersi errori contro Severstal e Lokomotiv: l’Avtomobilist insegue infatti a sole tre lunghezze e nelle prossime due gare accoglierà Vityaz e Dinamo Minsk, fanalini di coda della Western Conference.

Se il Sibir ha perso l’occasione di ipotecare la settima piazza, perdendo ai rigori contro lo Slovan, ancora apertissima è la lotta per l’ottavo posto, col Traktor forte di 60 punti in 44 partite, le matricole di Vladivostok pronte al colpaccio con 59 punti in 44 gare e l’Avangard Omsk uno scalino sotto, 57 punti in 45 impegni. Il calendario sorride ad Avangard e Traktor, ma in questi mesi abbiamo visto come le improbe trasferte intercontinentali possano scompigliare improvvisamente le carte degli ospiti dell’Admiral.

Ugra e Neftekhimik, mai realmente in corsa per i playoff, incroceranno in settimana le stecche con molte delle pretendenti sopra citate, mentre Amur e Metallurg Novokuztnesk hanno ben altri problemi, economici in primis, su cui concentrarsi.

Classifica Conference Ovest

Team GP W OTW SOW SOL OTL L G PTS
1
Dynamo Msk
43
28
2
1
4
0
8
141-87
94
2
SKA
44
24
1
4
3
0
12
139-90
85
3
Lev
43
18
2
7
1
4
11
118-87
77
4
Donbass
43
21
3
3
1
0
15
109-80
76
5
Dinamo R
43
18
4
4
4
1
12
111-96
75
6
CSKA
45
21
2
3
0
1
18
111-104
74
7
Medvescak
44
18
1
3
7
3
12
117-108
72
8
Lokomotiv
43
17
2
3
4
1
16
78-80
66
9
Atlant
43
14
1
6
2
1
19
90-98
59
10
Severstal
43
14
0
4
4
1
20
94-115
55
11
Slovan
43
12
3
4
2
1
21
98-131
53
12
Spartak
43
11
4
3
3
2
20
87-110
52
13
Vityaz
44
10
1
5
7
1
20
88-115
50
14
Dinamo Mn
43
11
0
2
3
2
25
81-127
42

Classifica Conference Est

Team GP W OTW SOW SOL OTL L G PTS
1
Barys
44
25
1
4
2
1
11
162-119
88
2
Metallurg Mg
44
24
3
1
6
2
8
138-96
88
3
Ak Bars
44
24
3
2
3
1
11
119-88
86
4
Salavat Yulaev
44
22
2
2
4
3
11
135-115
81
5
Torpedo
43
20
1
4
2
1
15
120-96
73
6
Avtomobilist
45
17
0
7
4
1
16
113-107
70
7
Sibir
44
18
1
4
4
1
16
98-93
69
8
Traktor
44
15
1
4
4
1
19
97-118
60
9
Admiral
44
15
1
4
3
1
20
109-111
59
10
Avangard
45
14
0
5
4
1
21
112-139
57
11
Ugra
44
12
1
2
2
6
21
105-135
50
12
Neftekhimik
44
12
2
2
2
1
25
99-115
47
13
Amur
44
8
1
3
9
1
22
90-144
42
14
Metallurg Nk
44
8
1
1
3
5
26
84-139
36

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