Il resoconto della ventiseiesima giornata

Con la Ventiseiesima giornata si conclude il tour de force natalizio e da questa settimana le partite del Campionato di “Elite A Itas Cup”, riprenderanno la, canonica, cadenza bisettimanale. Tra i risultati di quest’ultimo turno delle vacanze natalizie, spicca la vittoria del Renon nel derby di Brunico. La rotonda vittoria dei Rittner Buam accorcia, comprensibilmente, la classifica generale che vede ancora i lupi della Pusteria a dirigere (pur con una gara in più) le danze. L’Asiago approfitta parzialmente della battuta a vuoto dei Giallo-Neri e solo all’overtime riesce ad avere la meglio di un volitivo Milano. Il Vipiteno continua la buona serie di prestazioni, e senza troppo faticare si sbarazza del Fassa mentre il Cortina, torna (finalmente verrebbe da dire) alla vittoria ai danni di un Valpellice dal rendimento troppo alterno.

S.S.I. Vipiteno Broncos Weihenstephan – Sportiva H.C. Val di Fassa Volvo 6-3 (2-1/2-1/2-1)

Con tre drittel dall’identico risultato, i Broncos superano, nel gioco e nel punteggio un discreto Fassa salito nell’alta Val d’Isarco con la segreta speranza di riportare a casa almeno un punticino. Tra i padroni di casa rientrano sia Derek Eastman che Florian Wieser e gli effetti benefici della loro presenza si avvertono nel gioco di coach Travnicek. Nel Vipiteno, che pure sta ancora aspettando di completare le pratiche del tesseramento dei tre nuovi acquisti, da segnalare la prestazione dell’attaccante ceco Roman Erat, autore di un fantastico Hat-Trick e del trentaduenne canadese T.J. Caig, autore di una doppietta. Le altre segnature della serata portano le firme di Florian Wieser, per i Broncos, e di Diego Iori, Simon Kostner e Mical Jeslinek per i ladini.

Marcatori: 10:44 (1-0) F.Wieser (D.Ludvik/R.Erat) in sup.num.; 18:38 (2-0) R.Erat (T.J.Caig/D.Eastman); 19:22 (2-1) D.Iori (S.Kostner/M.Jeslinek); 23:49 (3-1) T.J. Caig (F.Hackhofer/H.Stofner); 36:07 (4-1) R.Erat (D.Ludvik/F.Wieser); 39:14 (4-2) S.Kostner (M.Castlunger); 41:01 (4-3) M.Jeslinek (S.Kostner) in doppia sup.num.; 47:40 (5-3) R.Erat (D.Ludvik/F.Hackhofer); 59:24 (6-3) T.J.Caig a porta vuota; Tiri in porta: Vipiteno 26 (6/9/11) – Fassa 31 (11/15/5); Penalità: Vipiteno 11×2’ – Fassa 8×2’; Arbitri: Andrea Moschen e Alex Lazzeri; Giudici di linea: Federico Stefenelli e Simone Mischiatti.

Lupi Fiat Professional H.C. Val Pusteria – Ritten Sport Renault Trucks 1-3 (0-1/1-0/0-2)

Nel derby di ieri sera la “vecchia” Leitner Solar Arena ha mostrato una cornice di pubblico da play-off. Ancora una volta, se mai ce ne fosse stato un minimo dubbio, si è avvertito che la costruzione di un impianto più moderno, sarebbe cosa che la splendida tifoseria brunicense meriterebbe per l’attaccamento che sempre dimostra alla squadra e che si traduce in numero di presenze che è sempre, abbondantissimamente, sopra alla media. Parlando di hockey giocato c’è da dire che il Renon ha, meritatamente, fatto suo l’incontro con una condotta di gara più azzeccata. Il Val Pusteria ha risentito moltissimo dell’assenza di Christian Mair, forse più di quella (assai pesante) di Giulio Scandella anche perché i maggiori problemi i lupi li hanno avuti proprio nelle fasi difensive. Inoltre coach Hicks ha potuto contare su un MacCauley a scartamento ridotto visto che il ventottenne americano rientrava proprio ieri da una forma influenzale che lo aveva costretto a disertare diverse sessioni di allenamenti. I Rittner Buam hanno confermato tutta la solidità del loro impianto di gioco, sorretto anche da una fisicità non comune e con la vittoria di ieri sera si sono confermati squadra di altissimo profilo, a mio parere, una delle più serie candidate alla vittoria finale del campionato.

Marcatori: 10:25 (0-1) M.Siddall (P.Rissmiller/G.Guentzel); 24:44 (1-1) M.Oberrauch (C.Soderstrom/I.Althuber); 50:24 (1-2) E.Johansson (L.Nelson); 59:59 (1-3) E.Johansson  (D.Tudin/) a porta vuota; Tiri in porta: Val Pusteria 31 (8/10/13) – Renon 50 (23/19/8); Penalità: Val Pusteria 5×2’ – Renon 3×2’; Arbitri: Karel Metelka e Karl Pichler; Giudici di linea: Manuel Manfroi e Claus Unterweger.

Migross Supermercati Asiago – Hockey Milano Rossoblu 4-3 d.t.s. (1-1/1-0/1-2/1-0)

L’Asiago ha oramai la “testa in Francia” ed lo si è visto anche ieri sera. Senza voler sminuire o svilire la prestazione dei rossoblu milanesi che, anzi, vanno lodati per l’impegno e per la tecnica mostrata, dobbiamo comunque evidenziare che gli stellati hanno sicuramente giocato con il freno a mano tirato, nel timore, di subire infortuni o incidenti che avrebbero potuto limitare la loro presenza nella finalissima di Rouen. La formazione di John Parco (assente peraltro dal pancone perché in odore di squalifica) ha superato l’ostacolo solo ai supplementari, realizzando il goal della vittoria definitiva in power play (4 uomini di movimento contro 3) e faticando non poco ad aver ragione di un Milano apparso voglioso di ben figurare al cospetto di una squadra così titolata. Ai giallo rossi, adesso, vanno i doverosi auguri di tutti i tifosi italiani per una fase finale che sia per loro ricca di soddisfazioni e che li porti a migliorare i risultati ottenuti nelle precedenti partecipazioni. Il Milano uscito bene dal difficile ghiaccio dell’Odegar dovrà dimostrare i progressi messi in mostra ieri sera, già nelle prossime esibizioni.

Marcatori: 07:09 (0-1) T.Goi (D.DiDiomete/B.J.Schell); 09:26 (1-1) M.Strazzabosco (D.Borrelli/M.Tessari) in sup.num.; 39:13 (2-1) M.Zanette (D.Sullivan/P.Zanette); 45:43 (2-2) N.Fontanive (A.A.Estoclet/M.Lo Presti); 56:33 (2-3) J.Fritsch (D.DiDiomete/B.J.Schell); 58:46 (3-3) C.DiDomenico (A.Signoretti/S.Bentivoglio) in doppia sup.num.; 60:46 (4-3) S.Bentivoglio (C.DiDomenico/A.Signoretti) in sup.num.; Tiri in porta: Asiago 50 (20/17/12/1) – Milano 30 (11/9/9/1); Penalità: Asiago 4×2’ – Milano 7×2’; Arbitri: Daniel Gamper e Michele Gastaldelli; Giudici di linea: Christian Gamper e Tommaso Fabrizio Facchin.

Hafro S.G. Cortina – H.C. Valpellice Bodino Engineering 3-1 (0-0/1-1/2-0)

Il Cortina è rinato !!! dopo una serie impressionante di bastonature la formazione di Calyton Beddoes ha ritrovato il successo, aggrappandosi ad una prestazione maiuscola del suo uomo simbolo: Stanislav Gron!! Anche ieri sera il “gigante di Bratislava” ha fatto la differenza iscrivendosi al referto con due delle tre realizzazioni della sua squadra. Il Valpellice, anche per le difficoltà e le dimensioni delle trasferte, frequentissime in questo “Christmas-Time” ha pagato pesantemente dazio nel terzo drittel,  mostrando i limiti di una coperta difensiva, dimostratasi anche ieri sera un po’ troppo ….. cortina. Se e quando i dirigenti piemontesi riusciranno ad allungarla, non lo sappiamo; di certo a coach Mike Flanagan non si possono addossare soverchie responsabilità né si può sparare sulla “Croce Rossa” di un reparto difensivo che con solo quattro effettivi è ridotto veramente ai minimi termini.

Marcatori: 25:22 (0-1) B.Ihnacak (S.Barney/T.Johnson) in inf.num.; 37:04 (1-1) S.Gron (L.Zanatta/G.De Bettin); 56:14 (1-2) S.Gron (R.Dingle/G.De Bettin); 59:24 (1-3) R.Dingle (S.Gron/L.Felicetti) a porta vuota; Tiri in porta: Cortina 41 (11/15/15) – Valpellice 37 (12/12/13); Penalità: Cortina 5×2’ – Valpellice 7×2’; Arbitri: Luca Cassol e Claudio Pianezze; Giudici di linea: Biacoli Cristiano e Fabrizio De Toni.

Classifica Elite A Itas Cup

1) Val Pusteria 55 punti; *

2) Asiago 54 punti;

3) Ritten 53 punti;

4) Valpellice 44 punti;

5) Cortina 38 punti;**

6) Vipiteno 28 punti;

7) Milano 23 punti;**

8) Fassa 14 punti;**

* una partita in più;

** una partita in meno;

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