Mondiali under 20 – La legge del 4-3: fuori anche la Francia. Italia a 60 minuti dalla promozione

di Marco Depaoli

L’Italia vince ancora, col risultato di 4-3, come nelle precedenti tre partite in questo mondiale scozzese. Gli Azzurri restano in testa della classifica a una partita dalla fine e se la cabala del 4-3 dovesse continuare l’Italia tornerà nella serie cadetta dopo 3 anni di punizione in Serie C.
L’ultima giornata di domenica metterà di fronte Francia e Kazakistan, le uniche due squadre che possono puntare alla promozione ai danni dei nostri, entrambe sconfitte negli scontri diretti con gli azzurri. Italia 10 punti, Kazakistan 9 e Francia 8. Una situazione che potrebbe aprire qualsiasi scenario. L’Italia deve affrontare ancora l’Ucraina, sicura della sua salvezza e senza velleità di promozione. Un osso comunque duro da non sottovalutare, con l’obiettivo del podio. Per festeggiare la vittoria del mondiale ai ragazzi di Chizzali “basterà” vincere, non importa come e quando. Molto dipenderà anche dalla partita del primo pomeriggio tra le due antagoniste. In caso di vittoria della Francia all’extratime l’Italia potrebbe prendersi il lusso anche di perdere. Riassumiamo in uno schema:

Passa l’Italia se:
– vince contro l’Ucraina, anche solo all’overtime o ai rigori, indipendentemente dall’altro risultato.
– perde con l’Ucraina dell’extra time, l’altra partita va all’extratime o vince la Francia nei 60 minuti.
– perde con l’Ucraina entro i 60 minuti e vince la Francia all’extratime.

Non viene promossa l’Italia se:
– prede con l’Ucraina all’extra time e il Kazakistan vince nei 60 minuti
– perde con l’Ucraina nei 60 minuti e il Kazakistan vince nei 60 minuti o all’extratime, o la Francia vince nei 60 minuti

Galletti al tappeto
La vittoria della Gran Bretagna sui francesi aveva riposto in classifica i galletti un punto dietro l’Italia. Chizzali ridà fiducia tra i pali a Rabanser, gardenese impegnato oltreoceano nei P.A.L. Junior Islanders, il quale, come il collega francese Bonvalot, non lascia passare dischi nel primo tempo. Il risultato si sblocca al 22° con il gol di Marchetti. Una gioia che dura 5 minuti perché, dopo un powerplay azzurro sprecato, Di Dio Balsamo al 27° e Leclerc al 32° sfruttando la quarta situazione di superiorità numerica della partita, fanno passare avanti la Francia. Questione di secondi anche per il pareggio: 27 secondi dopo la rete francese, Terzago riporta le squadre in spogliatoio ancora sul pari. Nell’ultimo periodo l’Italia al 48° si trova in superiorità numerica ma invece di sfruttare l’occasione subisce il secondo gol personale di Cedric Di Dio Balsamo. Ancora una volta in questo mondiale il tempo volge al termine con l’Italia sotto di un gol, ma anche stavolta i ragazzi italiani hanno il sangue freddo per uscire vittoriosi nel finale. La Francia allenata dall’ex NHL Philippe Bozon torna a giocare in 4 a causa di una penalità per ritardo del gioco, e al 56° Giovanni Morini fa saltare la panchina italiana insaccando il 3 pari Lo stesso comasco mette nel sacco il disco della vittoria dopo un solo minuto di overtime.

Italia – Francia 4-3 ot (0-0, 2-2, 1-1, 1-0)
Marcatori: 21:30 (1-0) Marchetti (Mattivi), 26:43 (1-1) Di Dio Balsamo (Crinon), 31:09 (1-2, PP) G. Leclerc (Bogdanoff, Saint André), 31:26 (2-2) Terzago (Hochkofler, Pavlu), 49:33 (2-3, SH) Di Dio Balsamo (Leclerc, Scolari), 55:20 (3-3, PP) G. Morini, 61:02 (4-3) G. Morini (Radin)
Italia: Rabanser (Morandell); Althuber, Glira “A”; Vinatzer, Radin; Messner, Mattivi; Tauferer; Hochkofler “C”, Pavlu, Terzago; Morini P, Morini G, Ramoser; Schenk, Lacedelli, Marchetti “A”; Pace, Frank, Mondon Marin, Alber. Allenatore: Robert Chizzali
Francia: Bonvalot (Aubrun); Crinon, Gallet “A”, Cannizzo, N. Leclerc; Douay, Bourgeois; Scolari; Bogdanoff, Bouvet, G. Leclerc; Bozon, Carpentier, Dorey; Perret “A”, Laplace, Di Dio Balsamo “C”; Chapuis, Saint-André, Metais, Kazarine. Allenatore: Philippe Bozon
Tiri: 25-35 (6-13, 9-10, 8-12, 2-0)
Penalità: 10-8 (4-2, 6-2, 0-4, 0-0)
Migliori giocatori: Michele Marchetti (I) – Jordann Perret (F)

Il Giappone resta a zero punti sconfitto per la quarta volta consecutiva, ancora una volta di misura. Una squadra tenace destinata alla retrocessione nonostante sia stata in grado di mettere in difficoltà chiunque. Ultima in ordine cronologico a soffrire l’inarrendevolezza giapponese è stato il Kazakistan che, sconfitto dall’Italia, ha rischiato di uscire già oggi dalla lotta per la promozione. I Nipponici si sono portati per la prima volta in vantaggio dopo 22 secondi dal primo riposo e, trovatisi anche avanti di tre lunghezze intorno al 38°, hanno mantenuto il vantaggio fino a 9 minuti dalla fine. I kazaki dopo il pareggio al 52° e il vantaggio in powerplay al 56°, hanno punito l’azzardo giapponese di togliere il portiere con la rete dell’8-6 a 51 secondi dalla sirena. Il carattere giapponese di non arrendersi mai ha rimesso la nazionale del Sol Levante di nuovo in corsa segnando a 29 secondi dalla fine. 4 secondi dopo nuovo powerplay, via il portiere ma ancora in 6 contro 4 il pareggio non arriva nemmeno stavolta. Il Giappone non è ancora spacciato. La vittoria dell’Ucraina sulla Gran Bretagna permette agli asiatici di tenere accesa la speranza. I giapponesi dovranno vincere nei 60 minuti contro i ragazzi di casa per godere dello scontro diretto favorevole e acciuffare la salvezza. In ogni caso entrambe le squadre meriterebbero di restare in Division 1B vista questa edizione equilibratissima.

freccia I convocati
freccia Così l’anno scorso

Classifica P.ti i V -ot P gol  +/-
Italia       10 4 2 2-0 0 16-12  4
Kazakistan    9 4 3 0-0 1 24-14 10
Francia       8 4 2 0-2 0 13-12  1
Ucraina       6 4 2 0-0 2  9-11 -2
Gran Bretagna 3 4 0 1-1 2  9-18 -9
Giappone      0 4 0 0-0 4 15-19 -4

Programma:

freccia 9 dicembre 2013
Ucraina – Kazakistan 2-7 (1-4, 1-0, 0-3)
Giappone – Francia 3-4 (1-1, 2-1, 0-2)
Gran Bretagna – Italia 3-4 ot (2-0, 1-2, 0-1, 0-1)
10 dicembre 2013
freccia Italia – Giappone 4-3 (1-2, 2-1, 1-0)
freccia Francia – Ucraina 2-0 (1-0, 0-0, 1-0)
freccia Kazakistan – Gran Bretagna 6-1 (1-0, 3-1, 2-0)
12 dicembre 2013
freccia Giappone – Ucraina 2-3 (0-2, 0-1, 2-0)
freccia Kazakistan – Italia 3-4 (1-0, 0-1, 2-3)
freccia Francia – Gran Bretagna 4-5 d.r. (1-2, 1-0, 2-2, 0-0, 0-1)
14 dicembre 2013
Italia – Francia 4-3 ot (0-0, 2-2, 1-1, 1-0)
Kazakistan – Giappone 8-7 (1-1, 3-5, 4-1)
Ucraina – Gran Bretagna 4-0 (1-0, 1-0, 2-0)
15 dicembre 2013
ore 14:00 Francia – Kazakistan
ore 17:30 Italia – Ucraina
ore 21:00 Gran Bretagna – Giappone

httpvh://www.youtube.com/watch?v=gtYUAJTMda8