Jamie Schaafsma, un pezzo di cuore del Fassa negli Allen Americans

Ha lasciato bellissimi ricordi ai tifosi che lo hanno visto calcare il ghiaccio del Gianmario Scola. Le sue giocate hanno fatto divertire i tifosi del Fassa  e non solo; poi una stagione a metà fra Germania con i Fischtown Penguins (25 apparizioni condite da 9 reti, 12 assist e 47 minuti di penalità) e l’ Italia con Bolzano, dove in 14 uscite ha messo a referto 8 punti equamente distribuiti tra assist e goal e 26 minuti di penalità. Dopo una parentesi in nordamerica, nei Flint Generals di IHL, Schaafsma torna nel belpaese per accasarsi al Gherdëina in serie A2 dove raccoglie in 2 anni 67 presenze accompagnate da 102 punti (frutto di 43 gol, 59 assist) e 112 minuti di penalità. Dopo il biennio gardenese, il ritorno in nordamerica negli Allen Americans in cui negli 2 anni ha portato a casa, in 76 presenze, 51 punti (25 reti e 26 assist) e 60 minuti di penalità.

Hockeytime: Ciao Jamie, in Italia hai sperimentato prima la serie A1, con Fassa e Bolzano, poi la Serie A2 con il Gherdëina. Quali differenze ti hanno colpito di più tra questi 2 campionati?

Jamie Schaafsma: Ovviamente la cosa che mi ha colpito di più è stata la differenza di livello. Nella top division Italiana il livello è sicuramente più alto anche se la velocità di gioco è abbastanza simile; chiaramente in A1 ho visto più giocatori tecnicamente validi, più stranieri che contribuiscono a tenere alto il livello del gioco e roster più profondi. Anche la A2 comunque è una lega di buon livello. con giocatori interessanti ed è stata davvero una esperienza interessante.

HT: I tifosi del Fassa ti ricordano con nostalgia visto il grande apporto dato alla squadra durante la tua esperienza Italiana. Cosa vuoi dire ai tifosi fassani.

JS: Beh, la mia esperienza in Italia è stata molto importante, sia per me che per mia moglie, e la ricordo con piacere. Poi sai, la Val di Fassa è un posto davvero meraviglioso dove vivere. Era la mia prima esperienza fuori dal campionato olandese e giocare in una delle migliori leghe europee. Vivere e giocare a Fassa è stato davvero bellissimo per me.

HT: Dopo la tua esperienza Italiana sei tornato a giocare in nordamerica, negli Allen Americans di CHL con cui ha vinto il campionato 2012-2013. Quali sono le differenze che hai trovato ed a cui ti sei dovuto adattare?

JS: Beh, la differenza principale è nella dimensione della pista, che ti porta a giocare in maniera più veloce, più tecnica. Qui devi fare molto più gioco di squadra, tirare molto di più. In più in nordamerica si giocano molte più partite, è molto più stressante a livello fisico. Dopo 70 partite, a fine stagione sei abbastanza stanco; in Europa ci sono molti più allenamenti, ogni partita ti senti riposato e la velocità del tuo gioco ne risente positivamente. Sono due stili diversi ma personalmente mi piacciono entrambi ed ho tentato di portare un pò dello stile di gioco europeo sulle piste americane anche se sai, sono canadese, perciò lo stile di base è quello nordamericano.

Si ringraziano gli Allen Americans e Jamie Schaafsma per la cortese disponibilità