Willkommen Bozen

E’ successo tutto in fretta, e il rimbombo dell’iscrizione in Erste Bank Eishockey Liga del Bolzano echeggia ancora adesso. Mentre in Italia la partenza del Bolzano ha lasciato pessimismo, sconcerto o malumori, oltre il Brennero c’è un cauto entusiasmo.
Secondo l’amministratore delegato della EBEL, Christian Feichtinger, l’effettiva iscrizione bolzanina dovrebbe avvenire settimana prossima, di modo da programmare subito una stagione a 12 squadre.

La maggior parte dei tifosi d’oltrebrennero ha dato il benvenuto al capoluogo del Tirolo del Sud. Tuttavia c’è la preoccupazione che la permanenza bolzanina al campionato sia una meteora come successo con Zagabria o, peggio, con le squadre slovene che non hanno saputo confermare il budget e hanno mollato il colpo. Inoltre il Bolzano, che secondo la stampa austriaca dovrebbe a breve confermare l’ingaggio in panchina il coach della nazionale Tom Pokel, non ha ancora a roster nessun giocatore al contrario delle altre formazioni che se non hanno completato la rosa poco ci manca. La speranza per l’hockey italiano passa anche dal fatto che Bolzano possa fare bella figura sull’organizzazione, prima che sui risultati. Qualcuno ironizza sulla concessione da parte delle federazioni italiana e austriaca del via libera al Bolzano, mentre s’erano espresse negativamente per l’Innsbruck che chiedeva il percorso contrario non più tardi di 18 mesi fa.

Secondo un sondaggio lanciato dal forum più frequentato dai tifosi austriaci, eishockeyforum.com, un plebiscito è favorevole di un Bolzano nel loro massimo campionato: il 94%. Schiacciante il favore bolzanino anche nell’altro sondaggio: per il 60% la dodicesima squadra di EBEL devono essere i biancorossi. Staccato il favore per il Mladi Jesenice (Slovenia, 16%), per la ceca SHK Piestany e per l’ungherese Dunaujvaros, entrambe ferme al 12%.