Stanley Cup Final 2013: Chicago espugna il TD Garden, Seabrook pareggia la serie all’overtime

Overtime, tanto per cambiare. La finale di Stanley Cup tra Bruins e Blackhawks continua a regalare emozioni e, se sembrava che Boston tra le mura di casa potesse trovare l’allungo che avrebbe permesso a Chara e compagni di giocarsi il primo match point già a Chicago, ecco invece che il goal di Brent Seabrook dopo quasi 10 minuti di overtime gela il T.D. Garden e rimette tutto in parità. Non una grande serata per i due goalie visto il 6 a 5 finale: Tuukka Rask ferma 37 tiri su 41, in proporzione però fa peggio Corey Crawford con le sue 24 parate su 27 tiri. Disco al centro quindi e la serie torna a Chicago, crocevia cruciale per l’economia della serie: chi coglierà la vittoria potrà poi conquistare la Stanley Cup già in quel di Boston, in Gara 6.

Blackhawks @ Boston 6 – 5 [1-1; 3-2; 1-2; 1-0] / Serie: 2-2

In avvio Chicago regala subito una penalità: è Johnny Oduya a finire in panca puniti per un fallo ai danni di Tyler Seguin. Il powerplay per non va proprio come i tifosi di casa si aspettano e al 06:48, con l’uomo in meno, passano i Blackhawks: Seguin perde un disco in zona offensiva, Saad si invola sulla destra e mette al centro per l’accorrente Michal Handzus, che al volo fa 1 a 0. Poco male, in realtà, perché pochi minuti dopo il giro di boa della prima frazione i Bruins possono giostrare ancora con l’uomo in più e questa volta arriva la rete che pareggia i conti: prima un palo di Krug con una bomba dalla lunga distanza, poi al 14:43 Rich Peverley sfrutta un’ingenuità difensiva degli ospiti per raccogliere il disco e infilarlo in porta con un preciso polsino. 1 a 1 al termine dei primi 20 minuti.

In avvio di secondo tempo Chicago torna a farsi sentire in avanti e punge al 26:33: tiro di Rozsival dalla lunga distanza e deviazione vincente di Jonathan Toews, che devia il disco sotto il gambale di Rask. Gli ospiti sfruttano il momento positivo e piazzano il micidiale uno-due al 28:41: Rozsival al tiro, sul rebound si avventa Bickell che vede il proprio tiro fermato da Rask, il disco però torna dalle parti di Patrick Kane che ha il tempo di prendere la mira e mettere a segno il 3 a 1 a porta praticamente sguarnita. La reazione di Boston non si fa attendere troppo e il finale di secondo tempo è spettacolo puro: al 34:43 Chara prova il tiro da posizione defilata, rebound concesso da Crawford e Milan Lucic accorcia le distanze. Neanche il tempo di annunciare il goal, però, che al 35:32 Chicago ristabilisce a due le reti di vantaggio: contropiede in 2vs1 portato da Frolik, disco per Marcus Kruger che cerca di saltare Rask con un numero, ma viene fermato con un grande intervento con il gambale del goalie finlandese, che non può nulla però sul rebound dello stesso attaccante ospite. Emozioni finite in questa seconda frazione? No, perché al 36:24 Kane finisce in panca puniti per una trattenuta ai danni di Krug e i Bruins accorciano nuovamente: è il minuto 37:22 quando Patrice Bergeron ribadisce in rete un tiro di Chara che era tornato al centro dopo essere rimbalzato sulla balaustra. Boston vicina al pareggio poco dopo con Kelly che manca incredibilmente la deviazione da pochi centimetri e porta vuota: suona la sirena del goal, ma è solo un’illusione perché il disco sfiora il palo ed esce. A tre secondi dal termine Bergeron pesca nello slot Jagr, che trova la grande risposta di Crawford. Dopo 40 minuti il punteggio è di 4-3 per gli ospiti.

I padroni di casa non si fanno pregare troppo in avvio di terza frazione e al 42:05 il pareggio è servito: Jagr pesca ancora Patrice Bergeron che al volo fa secco Crawford, non eccezionale nell’occasione. Pochi minuti dopo Chicago vicina al nuovo vantaggio: missile di Bickell che si stampa in pieno sulla traversa. A dieci minuti dalla fine finiscono in panca puniti Krejici e Jagr in rapida successione e i Bruins fanno appena in tempo a recuperare il quarto uomo sul ghiaccio prima di subire la quinta rete: al 51:19 tiro di Hossa dalla blu, rebound concesso da Rask e Patrick Sharp ribadisce comodamente in rete. Questa volta il vantaggio dei Blackhawks dura davvero poco perché nemmeno un minuto più tardi, al 52:14, i Bruins trovano il 5 a 5: il disco da Horton finisce dalle parti di Johnny Boychuk, che, lasciato colpevolmente solo dalla difesa ospite, ha il tempo di scaricare un grande slap shot che buca Crawford. Non si registrano emozioni fino alla sirena che chiude i tempi regolamentari e sul 5 a 5 si va agli overtime.

Squadre prudenti in avvio, poi al 69:51 la rete che decide la contesa: è Brent Seabrook a scoccare un gran tiro dalla blu e a centrare il goal vittoria. Due giorni di pausa e sabato sera si torna sul ghiaccio di Chicago per Gara 5, sempre alle 2 ora italiana.

 

Blackhawks @ Boston 6 – 5

Reti: 06:48 Michal Handzus SHG (1-0); 14:43 Rich Peverley PPG (1-1); 26:33 Jonathan Toews (2-1); 28:41 Patrick Kane (3-1); 34:43 Milan Lucic (3-2); 35:32 Marcus Kruger (4-2); 37:22 Patrice Bergeron PPG (4-3); 42:05 Patrice Bergeron (4-4); 51:19 Patrick Sharp PPG (5-4); 52:14 Johnny Boychuk (5-5); 69:51 Bren Seabrook (6-5)

Tiri in porta: 47-33
Powerplays: 1/4 – 2/5
Hits: 34-44
Faceoff vinti: 38-39
Tiri bloccati: 13-11
Minuti di penalità: 12-10

Three Stars of the Game: 1. Brent Seabrook 1 pt (1+0), 2 shots – CHI; 2. Patrice Bergeron 2 pts (2+0), 6 shots – BOS; 3. Patrick Kane 2 pts (1+1), 4 shots – CHI