Dopo 8 anni l’ex vipera Leszek Laszkiewicz lascia Cracovia

I tifosi del Cracovia stamattina si sono svegliati con una brutta notizia: dopo 8 anni Leszek Laszkiewicz ha deciso di abbandonare le sorti del “Comarch”. In un’intervista sul sito ufficiale cracovia.pl il 34enne polacco ha lasciato le sue ultime parole d’addio ai tifosi ringraziandoli per l’affetto e spiegando che le sue ragioni derivano dalla ricerca di nuovi stimoli.
Laszkiewicz, fratello minore di Daniel (capitano del Cracovia) un decennio fa dopo tre scudetti con l’Unia Oswiecim in un girone casalingo di Continental Cup si trovò di fronte i Vipers di Milano in pieno periodo di successi italiani ed europei. I milanesi vennero sconfitti nel girone ma si riportarono a Milano l’immagine del giocatore polacco. L’anno successivo Adolf Insam lo volle con le Vipere ma “Laszo” arrivò nell’anno sbagliato, il 2004-05, quando lo sciopero NHL stravolse i roster di tutti i campionati europei. Laszkiewicz dovette farsi valere in spazi angusti tra giocatori come Tkaczuk, Adams, Sundström e Di Maio, riuscendo talvolta nell’impresa (45 partite, 33 punti: 22+11). Lasciato l’Agorà, l’ala polacca si accasò al Cracovia aprendo un ciclo: già alla sua prima stagione Laszkiewicz riportò dopo 59 anni lo scudetto nel capoluogo della Malipolska ripetendosi poi per altre 4 volte. Tre volte top scorer del campionato, l’ex Milano nel campionato del suo Paese ha realizzato 741 punti (365 gol e 376 assist) in 538 partite.

Oltre che del Cracovia, Laszkiewicz è una colonna portante anche della nazionale: fin adesso tra senior e juniores, il 34enne ha realizzato ai mondiali 86 punti (35+51) in 92 partite, condividendo le sorti della Polonia dell’ultimo quindicennio.

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